Funicolare di Stoos. Foto di Pakeha
in foto: Funicolare di Stoos. Foto di Pakeha

Una funicolare da brivido è quella di Stoos nel canton di Svitto, nella Svizzera centrale. I suoi numeri sono da capogiro: ha una pendenza del 110 per cento, le cabine salgono ruotando da 562 metri di altitudine fino a raggiungere i 1306 metri in soli quattro minuti. Un progetto di alta ingegneria avviato nel 2013, che ha richiesto 14 anni di progettazione e costruzione. La costruzione di questa straordinaria ferrovia di montagna, oltre ad essese un'opera avveniristica costituisce anche un collegamento vitale per le 150 anime che vivono tutto l'anno sullo Stoos. Questo paesino non è raggiungibile dalle auto, quindi la funicolare è l'unico modo per arrivare alla località svizzera di montagna. Il villaggio montano senza auto di Stoos, raggiungibile in mezz’ora da Lucerna e in un'ora da Zurigo, si trova a 1330 metri di altezza sotto l'imponente Fronalpstock. Dalla vetta a 1922 metri sul livello del mare, collegata al paese da una seggiovia e una funivia, si ammira uno spettacolare panorama sul Rütli e sulla regione alpina del Lago dei Quattro Cantoni.

La nuova Schwyz-Stoos-Bahn è entrata in servizio il 12 dicembre 2017 ed ha mandato in pensione la vecchia funicolare di Stoos, un'opera in funzione da 84 anni.  Il trenino è stato disegnato in modo tale che le cabine cilindriche si girino seguendo l’inclinazione del percorso per permettere così ai passeggeri di restare sempre in posizione verticale. Le linee sono equipaggiate di quattro cabine, ognuna delle quali può ospitare fino a 34 persone. L'impianto è secondo nel mondo per inclinazione massima, dopo la funicolare di Katoomba, in Australia (122%). La funicolare di Katoomba è dotata di un argano a tamburo ed una sola carrozza, mentre quella di Stoos di due vetture e classica configurazione a va e vieni, quindi si più dire che è l'impianto classico più ripido mai realizzato.

La Schwyz-Stoos-Bahn è costata circa 52 milioni di franchi svizzeri, dai 40 milioni stimati, poichè ci sono stati problemi durante la costruzione della galleria, risolti solo tramite macchine speciali.