Meersburg, Germania. Foto di Stefan Jurca
in foto: Meersburg, Germania. Foto di Stefan Jurca

Incastonato tra Germania, Svizzera, Austria e Principato del Liechtenstein si trova un luogo incantevole: il Lago di Costanza o Bodensee in tedesco. Dalla casa di Herman Hesse al monastero medievale, passando per i battelli ad energia solare. Sono numerosi i motivi per una piacevole weekend sul meraviglioso Lago di Costanza.

Il Lago e la città di Costanza

Langenargen, Baden–Wurttemberg, Germania. Foto di Thomesy
in foto: Langenargen, Baden–Wurttemberg, Germania. Foto di Thomesy

Il lago di Costanza è diventata la principale meta di villeggiatura dei cittadini delle tre nazioni confinanti. Il Lago si è formato dal ghiacciaio del Reno, infatti dal lago inizia il percorso del fiume Reno in territorio tedesco. Intorno al Lago di Costanza si possono fare meravigliose passeggiate a piedi o in bicicletta, percorrendo proprio le sue rive o le colline circostanti.

La città di Costanz è incastonata tra verdi colline ricoperte di vigneti, in cui la vita ha ancora un ritmo tranquillo. La città è divisa in due parti dallo specchio d’acqua. Nella parte Nord si trova la parte più grande e più moderna, mentre a sud si trova il centro storico. Quest'ultima confina direttamente con la Svizzera ed è ricca di monumenti interessanti, come la cattedrale, chiamata Münster, alcune torri, il Rathaus, il museo Rosgarten e la fortezza, attorno alla quale si sviluppa il centro storico vero e proprio. Da visitare assolutamente è il porto, scorcio tipico della città, molto romantico e anche molto affollato, soprattutto d’estate.

Dal porto si può prendere una nave per fare un giro turistico navigando per il lago di Costanza oppure fare una passeggiata sul lungolago, partendo dalla zona del porto e raggiungendo il ponte sul Reno, il Rheinbrücke.

Cosa vedere nei dintorni del Lago di Costanza

ueberlingen, Baden–Wurttemberg, Germania. Foto da Flickr
in foto: ueberlingen, Baden–Wurttemberg, Germania. Foto da Flickr

Le cose da vedere sulle sponde del Lago sono tantissime. Un breve tour può iniziare dal villaggio di Gaienhofen, sulla penisola di Höri, per visitare la casa-museo dove il premio Nobel Hermann Hesse visse dal 1904 al 1907. Al primo piano dell'abitazione sono esposte prime edizioni, scritti, quadri, foto e oggetti personali, come la sua prima macchina da scrivere e due dei suoi tanti occhiali da vista. Ad una sessantina di chilometri di Hori, a  Meßkirch, si trova, invece, il museo dedicato a Martin Heidegger. All'interno degli spazi espositivi vengono attraversate le diverse tappe della vita del filosofo tedesco e viene ripercorso lo sviluppo del suo pensiero filosofico. Nella stessa città si può visitare Campus Galli, un enorme cantiere dove si ricostruisce il "monastero ideale", secondo una piantina architettonica alto-medievale ritrovata nella biblioteca di San Gallo, che si dice ispirò Umberto Eco per le ambientazioni del suo Nome della Rosa. Ci vorranno decenni per vedere l'opera completa, ma nel frattempo i visitatori possono vedere  uomini vestiti di panno intenti a lavorare il legno, tagliatori di pietra e capomastri in abiti d'epoca al lavoro utilizzando solo i mezzi e gli attrezzi disponibili nel medioevo.

Ad un'ora di distanza si giunge ad un Patrimonio Mondiale dell'Unesco: l'isola monastica di Reichenau. Questa isola è anche conosciuta come "Isola delle verdure", poiché qui crescono pomodori e insalata coltivati secondo i dettami contenuti nell’Hortulus, il  primo manuale di giardinaggio d’Europa scritto circa 1.200 anni fa dal monaco di Reichenau Walahfrid Strabo. Un altro tesoro Unesco è l’abbazia di San Gallo, uno dei centri spirituali più importanti dell'Occidente.

La zona intorno al Lago di Costanza vanta anche bellissimi luoghi naturali, come l'isola di Mainau. Questo regno fatato è collegato alla terraferma da un ponte ed è definito l'sola dei fiori con ben 60 giardini dove fioriscono crochi, narcisi, tulipani, camelie e magnolie. L'isola ospita anche un arboreto, una casa delle farfalle, la casa delle palme Palmenhaus e un parco giochi, mentre nell'elegante castello barocco si trovano un caffè e un buon ristorante. Tra le bellezze da vedere anche il parco del castello di Arenenberg, che ospitò l'esilio di Ortensia de Beauharnais,  figliastra di Napoleone I e madre Napoleone III, l’ultimo imperatore di Francia;  il giardino che circonda la Certosa di Ittingen, con il più importante roseto antico della Svizzera, e  il parco-giardino dell'ex convento cistercense di Salem, poi trasformato in castello.

Come arrivare al Lago di Costanza

Il Lago di Costanza è facilmente raggiungibile dall’Italia attraversando la frontiera a Chiasso, percorrendo il tunnel del San Bernardino, seguendo il corso del fiume Reno fino a Coira e arrivando al lago nei pressi di Bregenz. Chi preferisce il treno può utilizzare la linea ferroviaria Milano – Zurigo – Costanza.