Halloween è alle porte, e nell'attesa, cosa c'è di meglio che un tour da brivido nelle città più spettrali del mondo? Il motore di ricerca di voli Skyscanner è andato a scovare nove destinazioni davvero inquietanti. Edifici fatiscenti, leggende agghiaccianti e città desolate ci danno il benvenuto in un viaggio che accrescerà la nostra curiosità e ci doneranno una full immersion nel mistero.

Isola delle Bambole, Messico
in foto: Isola delle Bambole, Messico

Humberstone, Cile. Il nostro tour spettrale inizia a Humberstone, dove si trova il più grande deposito al mondo di salnitro (nitrato di potassio). In migliaia hanno lavorato in questo luogo arido e secco per oltre 60 anni, ma ormai l'area è stata quasi completamente abbandonata, se si escludono i 250 coraggiosi che ancora vivono qui. La città fantasma, colma di edifici desolati, è sicuramente uno dei siti Patrimonio Unesco più inquietanti al mondo.

Bodie, America. Per rivivere le atmosfere del Far West potete fare tappa a Bodie, città spettrale immersa nel cuore della Sierra Nevada, in California. Qui è rimasto tutto come un tempo, edifici compresi. Ma non vi azzardate a portare via qualche souvenir improvvisato: ci penseranno i fantasmi del luogo a impedirvelo!

Isola di Hashima, Giappone. L'isola ospita edifici fatiscenti e impolverati, derivanti da un impianto per l'estrazione del carbone che un tempo ospitava ben 5000 lavoratori, diventando il luogo più densamente popolato della terra. Dal 1974, a causa della chiusura dell'impianto, l'isola è stata abbandonata… ma non del tutto, dato che ogni anno subisce l'invasione di massa dei turisti.

Isola delle bambole, Messico. Questo luogo spettrale prende origine da una macabra leggenda. L'eremita Julian Santana Barrera, che viveva isolato sul canale Xochimilco trovò il cadavere di una ragazza annegata nel canale e per placare il suo spirito decise di appendere bambole in tutta l'isola. Se si aggiunge che nel 2001 anche Julian fu trovato annegato nello stesso canale, il racconto assume sfumature ancora più inquietanti. Oggi i turisti arricchiscono il luogo con nuove bambole, dando vita a una macabra collezione.

Grytviken, Georgia. Si tratta di una stazione baleniera in Antartide abbandonata nel 1966. In quest'area desolata rimangono relitti fantasma ed edifici fatiscenti, oltre al cimitero dei lavoratori che aggiunge un tocco di brivido al luogo.

Kolmanskop, Namibia. Antico villaggio nel cuore del deserto africano, assediato dai tedeschi per l'estrazione dei diamanti durante la prima guerra mondiale. Dopo essere stato abbandonato, la sabbia ha invaso completamente le case. I coraggiosi turisti che vogliono esplorare la zona devono stare attenti a non calpestare i serpenti che si nascondono sotto la sabbia.

Oradur sur Glane, Francia. Il villaggio è rimasto desolato dopo la strage nazista che nel 1944 spazzò via un'intera popolazione, soprattutto donne e bambini. Il Generale Charles de Gaulle ha voluto preservare il luogo intatto come memoriale per la crudeltà dell'occupazione nazista. Oggi il luogo è invaso dai turisti e si dice che qui si aggirino presenze spettrali…

Pripyat, Ucraina. Prima del disastro nucleare di Chernobyl, era una città fiorente di 50.000 abitanti. Oggi questo centro fantasma serve da monito per evitare che si ripetano simili tragedie. Inquietante soprattutto il parco giochi, con autoscontri arrugginiti e giostre fatiscenti.

Port Arthur, Tasmania. Per anni colonia penale, questo villaggio è considerato uno dei luoghi più infestati d'Australia. Oltre a ospitare detenuti, è anche il luogo del terribile massacro avvenuto nel 1996. C'è perfino chi ha avvistato figure spettrali, udito rumori strani o il suono di una campana della chiesa che non è stata in funzione per anni.