Foto di Gianpietro Orbassano.
in foto: Foto di Gianpietro Orbassano.

L'evento, all'inizio, poteva apparire drammatico, poiché all'origine vi è pur sempre un'eruzione vulcanica. Tuttavia la turbolenza di Hunga Ha'apai, il vulcano sottomarino che con la sua attività ha creato l'isola, è stata salutata ben presto con il favore dei locali. La nuova isola, infatti, potrebbe trasformarsi in un'attrazione turistica importante per lo stato-arcipelago di Tonga. Tra i primi a mettere piede sull'isola vulcanica e il primo a darne testimonianze fotografiche è Gianpiero Orbassano, torinese di 63 anni che dopo una carriera da fotografo si è trasferito a Tonga circa vent'anni fa. Oggi è il proprietario dell'hotel Waterfront di Tonga ed è voluto andare all'avanscoperta per svelare le caratteristiche di questa nuova terra sorta a circa 65 km da Tongatapu, l'isola principale dello stato. L'uomo ha spiegato a Radio Australia che "la superficie era ancora calda e il lago verde nel cratere aveva ancora un forte odore di zolfo". Ad incoraggiare l'italiano a raggiungere in barca la neoisola in compagnia di un amico e del figlio deve essere stata anche la bella giornata: "Era un giorno perfetto, con delle vedute fantastiche, cielo e mare di un azzurro intenso, un paradiso per i turisti, con migliaia di uccelli marini che vi depositano le uova. Sarebbe fantastico per i turisti scalare la cima, è veramente un’esperienza unica". La cima è alta 250 metri di altezza.