Ospedale psichiatrico di Poveglia.
in foto: Ospedale psichiatrico di Poveglia. Foto di True British Metal

Si sta avvicinando la notte più spaventosa dell'anno: Halloween. Durante questi giorni è comune vedere girare per strada piccoli fantasmi e streghe travestiti di tutto punto che passano da casa in casa pronunciando la temibile minaccia “Trick or treat!”. Questa usanza propiamente Americana, ormai è stata accolta anche in Italia. Halloween potrebbe essere paragonato al nostro Carnevale, seppure orientato verso l’aspetto più oscuro e soprannaturale. Ed è proprio per questo che i giovani ed i giovanissimi adorano questa ricorrenza.

Ma oltre ai travestimenti ed ai temibili scherzi, ci sono dei luoghi davvero spaventosi che potrebbero essere visitati in tema di horror. In Italia le case stregate e i luoghi misteriosi sono tantissimi, e celano storie che vi faranno rabbrividire. Ecco 7 dei luoghi più spaventosi in Italia.

1. Triora: il paese delle streghe

Streghe di Triora
in foto: Streghe di Triora. Foto di Asheley Benigno

In provincia di Imperia sorge il piccolo paese di Triora. Le leggende e la sua storia affascianate hanno fatto conoscere Triora come il borgo delle streghe. Nel 1587 la città di Triora fu colpita da una pesante carestia e da condizioni meterologiche davvero impervie. Questi accadimenti funesti convinsero gli abitanti che la colpa di queste sciagure era da imputare alle streghe, che si diceva vivessero nascoste nel borgo.

2. L'isola maledetta di Poveglia

Poveglia, l'isola maledetta
in foto: Poveglia. L’isola maledetta. Foto di Jean–Pierre Dalbéra

 Nella bellissima Venezia c'è un luogo che nasconde oscure vicende. E' Poveglia, una piccola isola che porta che il tetro nome di isola dei morti o isola maledetta. Questi nomi non fanno presagire nulla di buono. L'isola fu abbandonata dopo la guerra di Chioggia, nel 1379, per far posto ad un campo militare. Ma il suo destino fu ancor più atroce, infatti, nel 600 a causa del dilagare della peste Poveglia divenne un grande cimitero dove sono stati bruciati e sepolti più di 150.000 corpi. Ma non finisce qui, nei primi anni del 900 il cimitero lasciò il posto ad un manicomio diretto da un personaggio folle che si suicidò lanciandosi dalla torre della struttura. Da quel momento in poi l'isola è stata definitivamente chiusa e sono iniziate le storie di apparazioni e fenomeni paranormali.

3. Il labirinto misterioso di Osimo

Grotte di Osimo
in foto: Grotte di Osimo. Foto di Paul Barker Hemings

Osimo è una cittadina della provincia di Ancora, che sulla superficie non presenta niente di strano, ma nel sottosuolo nasconde qualcosa di misterioso. Al di sotto della città si dirama un labirinto sotterraneo che collega i principali palazzi di Osimo. Il labirinto fu probabilmente un luogo di incontro dei Cavalieri di Malta e dei Templari per i simboli che sono stati ritrovati. Inoltre sono state scoperte strane sculture raffiguranti divinità pagane e creature mostruose. Altra simbologia ricorrente è la sirena con due code, raffigurata spesso negli edifici templari.

4. Il Castello di Moncalieri: il più infestato d'Italia

Castello di Moncalieri
in foto: Castello di Moncalieri. Foto di Vinzseventyfive

Cercate il castello più infestato d'Italia? Eccovi accontentati: a Moncalieri c'è un castello abitato da spiriti e presenze misteriose. Un frate murato vivo, un bambino vittima di un incidente, un uomo condannato alla decapitazione, una promessa sposa assassinata, questi sono alcuni degli inquilini del Castello di Moncalieri. La leggenda più famosa è quella di un cavaliere amante di una ragazza promessa sposa al padrone del castello. Quando il futuro sposo scoprì il tradimento uccise la ragazza gettandola giù dalla torre. Il cavaliere cercò di lenire la sua infelicità partendo per la guerra in Terra Santa ed alla sua morte venne seppellito proprio nei pressi di Moncalieri. Le storie narrano che lo spirito del cavaliere si agirasse nei pressi del castello ancor prima del ritrovamento dei suoi resti.

5. Il Cimitero della Certosa di Bologna

Cimitero Monumentale di Bologna
in foto: Cimitero monumentale di Bologna. Foto di Mattis

Il cimitero monumentale di Bologna è uno dei più antichi di tutta Europa. E' stato realizzato nel 1801 su un presistente convento certosino. Le architetture che formano il cimitero sono di grande interesse, ma ciò che attira l'attenzione è la Tomba Legnani, sulla quale sono inconfondibili i segni della cultura massonica. Ma questo non è l'unico aspetto inquietante del cimitero, infatti, sono molte le segnalazioni di fenomeni paranormali, come apparazioni di fantasmi e spostamenti di oggetti.

6. Il Castello di Azzurrina a Montebello

Castello di Montebello
in foto: Castello di Montebello. Foto di WPestana

Il Castello di Montebello oltre ad essere architettonicamente molto interessante, affascina anche per le sue storie. In particolare quella del fantasma di Azzurrina, chiamata così per la tintura applicata ai suoi capelli per nascondere la sua natura albina. Si narra che nel giugno del 1375, in una notte di tempesta, mentre si combatteva una delle tante battaglie intorno al Castello, la bambina cadde dalle scale per recuperare la sua palla. Le guardie dopo aver sentito un urlo corsero per controllare, ma Azzurrina scomparve per sempre. Da quel mpmento si dice che ogni 5 anni, se vi è un temporale, è possibile sentire il piano straziante della piccola.

7. Il Principato di Lucedio e lo spartito del Diavolo

Abbazia di Santa Maria di Lucedio
in foto: Abbazia di Santa Maria di Lucedio. Foto di Marco Friso

In provincia di Vercelli si trova una costruzione detta il Principato di Lucedio, mentre 700 metri più avanti è situato il cimitero sconsacrato di Darola. In questo luogo si trova anche l'antica Abbazia di Santa Maria di Lucedio, una chiesa sconsacrata da sempre protagonista di storie agghiaccianti ed episodi misteriosi. Nell'abbazia vivevano dei monaci benedettini che organizzavano dei sabba con le contadine del luogo. Questi erano degli incontri in presenza del demonio durante i quali venivano compiute pratiche magiche, orge diaboliche e riti blasfemi. A testimoniare questi culti è uno strano spartito presente nella chiesa. La mancanza di note nella prima riga del pentagramma, ha portato alcuni studiosi alla conclusione che in realtà lo spartito debba essere letto dal basso verso l’alto e da destra verso sinistra. In questa lettura le note e la loro traslitterazione nell'alfabeto latino darebbe origine a un'invocazione demoniaca.