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Noi italiani, si sa, sul cibo siamo capricciosi. Lasciando da parte la chiusura di alcuni nostri connazionali che si precludono prelibatezze straniere, due settimane da trascorrere in assenza della "nostra" cucina possono diventare davvero molto dure. Figurarsi quando il tempo di permanenza, ad esempio per motivi di studio, si prolunga per mesi e mesi di dieta forzata dalla nostra pasta cotta al punto giusto, dalla nostra pizza alta quanto basta, dalla delicatezza dei nostri vini e dal sapore dolce e mai scontato dei nostri dolci. E' per andare incontro a questi toccanti drammi fatti di papille gustative deluse che tre ragazzi italiani in terra spagnola hanno deciso di dare il via ad un progetto che potrebbe incontrare l'interesse di tutti i viaggiatori, italiani e non. Comoenitaly si è sviluppato prima come vlog su Youtube, recensendo eventi e locali spagnoli che cucinavano italiano ed è diventato successivamente un portale che punta a suggerire i migliori ristoranti italiani in Europa e poi, magari, nel mondo.

Per conquistare il mondo e non lasciare mai il turista italiano in balia di insane patatine fritte di noti fast food è però necessario compiere un piccolo salto a cui contribuiscono anche i professionisti del progetto Butterfly. Attraverso una campagna di crowfunding su base di 5 euro (a cui è possibile partecipare sul sito di Indiegogo) i giovani di Comoenitaly chiedono alla Rete di aiutarli a raccogliere le risorse utili per arrivare in altri paesi, migliorare il sito e creare una comunità di amanti della cucina italiana. Forchetta in una mano e mouse nell'altra, vediamo dove mangiare stasera.