Monte Serva da Mel
in foto: Monte Serva da Mel. Foto di Armandoria

Mel è un bellissimo borgo del Bellunese che quest'anno ha raggiunto il podio nella manifestazione del "Borgo dei Borghi", il riconoscimento assegnato durante la trasmissione "Alle falde del Kilimangiaro", condotta da Camila Raznovich. Mel si è posizionato al terzo posto dietro il borgo di Subiaco nel Lazio e Petralia Soprana a Palermo. Mel, che ha avuto l'onore di rappresentare tutto il Veneto, sorge su un colle a metà strada tra Feltre e Belluno e vanta un centro storico ricco di palazzi e chiese dove scoprire meravigliose opere d'arte.

Il centro storico di Mel si irradia attorno alla piazza principale, dedicata al Papa Luciani, dove ha sede anche il municipio, il palazzo delle Contesse, che oggi ospita un centro culturale e il Museo civico archeologico, dove sono custoditi i reperti della Necropoli Paleoveneta poco distante dal centro. Sempre nella piazza Luciani si trova la trifora di palazzo Del Zotto e il nucleo centrale del trecentesco palazzo Barbuio. Altri palazzi importanti sono palazzo Fulcis Guarnieri e palazzo Fulcis Zadra, collegati tra loro da un portale architravato. Tra gli edifici religiosi ricordiamo la settecentesca chiesa arcipretale e l'antica chiesa dell’Addolorata. Non si può visitare Mel, senza passare nella storica locanda del Cappello, un locale risalente al XVII secolo, che oltre all'importanza storica propone ottimi piatti della tradizione.

Nei pressi del borgo si trova il Castello di Zumelle, posizionato su uno sperone di roccia. Il primo nucleo del castello risale al I secolo d.C., ma è nel  II secolo, che questo Castello acquistò un importanza notevole, quando i barbari penetrarono i confini romani sul Danubio e la difesa di quest'aria diventò fondamentale per difendere la penisola.

Un luogo che di recente ha attirato tantissimi turisti e curiosi è La Grotta Azzurra, situata a metà strada tra Mel e il Castello di Zumelle. Per giungere a questo luogo bisogna percorrere un sentiero che può risultare abbastanza impervio, poichè in alcuni tratti bisogna passare da una sponda all'altra del torrente, camminando su dei massi. L'attraversamento del torrente dipende dalla portata del corso d'acqua. Tra pareti rocciose e natura si giunge alla vista della meravigliosa Grotta Azzurra, un luogo incontaminato nel silenzio della montagna.

Mel è conosciuta anche per le sue importanti tradizioni ed eventi che puntano a valorizzare i prodotti tipici della zona. La più importante manifestazione è quella di "Mele a Mel", un'occasione unica per degustare le diverse varietà del frutto tipico.