Ponte Romanico a tre arcate sul fiume Metauro
in foto: Ponte Romanico a tre arcate sul fiume Metauro. Foto di Toni Pecoraro

Le Marche, terra meravigliosa, ricca di paeaggi incontaminati e borghi fatati. Visitare le Marche è un'esperienza unica che di sicuro riempirà il cuore e anche lo stomaco viste le bontà culinarie della regione. Tra i borghi da visitare nelle Marche spicca il piccolo paese di Mercatello sul Metauro, famoso per ospitare uno dei castelli più antichi della zona. Mercatello si trova in una fantastica posizione, incastonato nella natura dell'alta vallata del Metauro, ed è custode di meravigliosi tesori artistici e culturali.

Il nome deriva proprio da "piccolo mercato", poichè in passato, due volte alla settimana, ospitava un mercato che attirava tutta la popolazione dalle campagne, aspetto che sottolinea la sua vocazione commerciale.

Mercatello: cosa vedere nel borgo

Complesso Monumentale di San Francesco
in foto: Complesso Monumentale di San Francesco. Foto di Diego Baglieri

Mercatello fa parte dei borghi più belli d'Italia ed è anche insignito della bandiera arancione del Touring Club. Il paese è molto antico e le sue pietre e le sue stradine sembrano raccontare le storie del tempo che fu. Il borgo si estende intorno alla centrale Piazza Garibaldi, cuore di Mercatello. La piazza abbastanza ampia è chiusa da palazzi importanti, come la Pieve Collegiata, il Palazzo Gasparini, il Palazzo Comunale ed infine il Sacro Monte di Pietà. La Pieve Colleggiata, diventata simbolo del borgo,  custodisce all'interno alcune pitture importanti, come l'Immacolata Concezione di Raffaellino del Colle, il San Carlo Borromeo in Gloria realizzato da Gian Francesco Guerrieri e la tela proveniente dalla bottega di Gaetano Lapis che ritrae San Pietro visitato da San Paolo nel carcere Mamertino. Sotto l'altare maggiore è custodita la reliquia di San Fabio Martire.

Altro palazzo storico degno di nota nel borgo di Mercatello è la dimora dei signori Fabbri, conosciuta come il Palazzaccio. E' un edificio a forma di nave, dove la pare inferiore è inserita nella cinta muraria come bastione. Nella parte opposta del borgo c'è l'unico ingresso del paese rimasto ancora intatto: Porta Metauro, un arco romanico in arenaria. Il romanticismo del borgo si trova tutto nel ponte romanico che attraversa il fiume Metauro. Il borgo medievale di Mercatello sul Metauro custodisce anche costruzoni del duecento e trecento, che spesso presentano le caratteristiche porte del morto, porticine caratteristiche delle abitazioni medievali ubicate accanto all'ingresso principale.

Tra le chiese presenti a Mercatello sul Metauro, oltre alla Pieve Colleggiata, segnaliamo il Monastero e la Chiesa delle Cappuccine. Le stanze costituiscono la casa natale di una figura importantissima per la storia del cristianesimo: Santa Veronica Giuliani. Di fronte al Monastero c'è la Chiesa di Santa Croce, con le arcate e finestre gotiche. Altra chiesa importante è quella di Santa Croce, anche questa legata alla figura di Santa Veronica Giuliani, infatti, all'interno è presente un piccolo museo a lei dedicato.

Una menzione a parte è riservata alla Chiesa e Museo di San Francesco, completamente realizzata in arenaria. La Chiesa risale al XIII secolo ed è a metà strada tra gotico e romano. All'interno, oltre alla struttura dell'edificio religioso, si possono ammirare notevoli opere, come il Crocifisso e il Polittico di Scuola Riminese, alcuni affreschi di artisti locali e molte altre opere.

Il borgo ospita anche una fantastica rocca. Il Castello della Pieve è una fortezza piccola, ma dalla grande importanza, infatti, proprio qui nel 1301 fu deciso l'esilio di Dante Alighieri dalla città di Firenze.