Come preannunciato dal presidente dell'Enac ieri, i voli dal Nord Italia sono ripartiti questa mattina a partire dalle 8. L'attività riprende dunque gradualmente, dopo che il primo decollo – un volo AirOne diretto da Linate Milano a Palermo – ha dato il via al riattivarsi del traffico aereo.

Da stamattina i vettori collegano l'Italia anche alle mete nordeuropee: un aereo Klm è volato in direzione di Amsterdam. I voli nell'aerea immediatamente interessata dall'eruzione in Islanda, invece, sembra siano ancora interessati da un considerevole rallentamento. La British Airways, ad esempio, ha annullato tutti i voli a corto raggio a causa della nube islandese, mentre quelli a lungo raggio dovrebbero potersi riattivare a partire dalle ore 16. La compagnia inglese ha commentato in una nota che "Dopo le ultime informazioni ricevute dal National Air Traffic Services sull'evoluzione delle ceneri vulcaniche nello spazio aereo del Regno Unito, siamo spiacenti di non poter assicurare i nostri voli a corto raggio per martedì 20 aprile".

Ma la riapertura dei voli appare comunque difficoltosa anche dall'Italia, dove si registra l'annullamento di diversi decolli. Dal Cristoforo Colombo di Genova, ad esempio, sono stati già cancellati due voli per Londra (13.20 e 13.50 di Ryanair e British Airways), uno per Oslo (14.50) ed uno per Cagliari (19.05 di Ryanair).