Vista aerea della città di Palmanova
in foto: Vista aerea della città di Palmanova. Foto da Wikipedia

Palmanova è una vera scoperta. Si tratta di una fortezza in provincia di Udine entrata nel Patrimonio Unesco. La sua vista dall'alto è davvero spettacolare, infatti, è chiamata città stellata per la sua particolare piaata a forma di stella con nove punte. Questa forma rappresenta la città ideale secondo il modello utopico rinascimetale, costruita dagli architetti veneziani, per contrastare la minaccia Ottomana e Asburgica. Nel XVI secolo si teorizzava, nfatti, che la città ideale dovesse avere una forma geometrica circondata da possenti mura.

Tutto questo è rappresentato ancora oggi nella cittadina di Palmanova Fondata esattamente il 7 ottobre del 1593 dalla Repubblica di Venezia, per celebrare la vittoria degli Ottomani nella battaglia di Lepanto avvenuta venti anni prima. Il nome originario era Palma, mentre Nova fu aggiunto da Napoleone per indicare la nascita di una città nuova. D questa città fortezza si conosce esattamente il giorno di fondazione poichè fu scelto dai rappresentanti della Repubblica di Venezia in ricordo di due eventi importanti. Il primo concide con a ricorrenza di Santa Giustina, riconosciuta poi come patrona della nuova città, il secondo, invece corrisponde proprio all'anniversario della vittoria di Lepanto sui Turchi.

La struttura della Fortezza di Palmanova

La struttura della fortezza di Palmanova
in foto: La struttura della fortezza di Palmanova. Foto di The JR James Archive

Il carattere unico della Fortezza di Palmanova sta sicuramente nella sua struttura. La fortezza è formata da varie cerchie di mura che costituiscono delle forme geometriche. La perfetta forma a stella a nove punte è un'esempio di città ideale rinascimentale e un modello di architettura militare che svela ai visitatori le tecniche della scienza delle fortificazioni. Intorno alle mura si aprono le monumentali porte d'ingresso e ben tre cerchia di fortificazioni del XVI, XVII e XIX secolo. Al centro della fortezza si apre la Piazza Grande che ospita una mostra permanente dal nome "Strumenti e macchine artificiose per costruire la fortezza di Palma" che riproduce a grandezza naturale alcune delle macchine utilizzate per la costruzione di Palmanova.

In questa piazza ogni anno si tiene un'importante ed antica manifestazione. Ogni primo week end di settembre va in scena la rievocazione storica A.D. 1615. Palma alle armi. Il centro di Palmanova è invaso da oltre ottocento figuranti in abiti d'epoca seicenteschi che rievocano l'inizio della guerra degli Uscocchi tra l’Austria degli Asburgo e la Repubblica di Venezia, a cui Palmanova è appartenuta fino alla caduta della Serenissima nel 1797 per mano di Napoleone.

Cosa vedere a Palmanova

Piazza Grande, Palmanova
in foto: Piazza Grande, Palmanova. Foto di Zairon

Oltre alla struttura meravigliosa e sorprendente, Palmanova offre altre cose da ammirare. Primo fra tutti, il Duomo, che si affaccia su Piazza Grande, costruito intorno al seicento in un'unica ampia aula coperta da capriate in rovere. All'interno, di notevole pregio, sono la madonna lignea attribuita a Domenico da Tolmezzo e la Pala delle Milizie di Alessandro Varotari, detto il Padovanino. Sempre su Piazza Grande si trova la loggia dei Mercanti con il Palazzo del Provveditore, un tempo la casa del rappresentante di Venezia, che oggi ospita l’ufficio del Sindaco e sede del comune.

Altra chiesa importante è quella di San Francesco, risalente sempre al seicento, trasformta poi dai francesi che l'hanno usata a scopi militari. Successivamente la chiesa fu di nuovo aperta al culto. Tra gli edifici religiosi bisogna menzionare anche la Chiesa della Natività della Beata Vergine. A differenza della precendente, dopo essere stata trasformata dai francesi in un magazzino non è più stata restituita al culto dei fedeli.

Palmanova ciustodisce anche diversi musei. Tra questi ricordiamo il Civico Museo Storico e il Museo Militare. Il primo raccoglie molte testimonianze importanti sulla storia della Fortezza e collezioni di armi antiche. Il Museo Militare offre ai visitatori un tour alla scoperta della documentazione sulle fortificazioni, armi e divise dei vari eserciti che si sono alternati nella fortezza.

Nella città fortezza si trovano anche due polveriere napoleoniche, una in Contrada Garzoni e l'altra in Contrada Foscarini, che ospitavano le munizioni dell'esercito. Oggi si possono ammirare delle mostre tempornee.