12 Luglio 2010
12:47

Corrida a San Fermin: torero incornato salvo per miracolo

Ieri a Pamplona dopo i tradizionali encierros si è tenuta la corrida. Juan Josè Padilla viene ferito ma non delude; e continua a torear in blue jeans…
A cura di Laura Balbi

Torniamo a parlare della festa di San Fermin 2010, ormai agli sgoccioli di questa edizione. Dopo la corsa dei tori nelle vie del centro della città e i corredores che vengono inseguiti dalla mandria di tori, questi ultimi finiscono la corsa nell'arena dove affronteranno il torero. C'è da dire che Juan Josè Padilla si distingue sempre per le sue gare, ma ieri lo spettacolo è stato mozzafiato, soprattutto perchè il matador stava per soccombere alla furia torera.

Brividi alla Plaza de Toros durante la corrida di Pamplona: Juan Josè Padilla è stato incornato da Lenguto, un toro di 580 chili di razza Miura. Padilla voleva dare il massimo durante lo spettacolo, ma in ogni caso il toro l'ha sollevato da terra e colpito al volto ferendolo.

Ma il ciclone di Jerez non si è perso d'animo, e poco dopo le medicazioni è tornato nell'arena e ha affrontato il suo secondo toro: questa volta presentandosi in jeans, siccome il costume tradizionale gli era stato strappato dalla foga di Lenguto. Ebbene non smentisce la sua fama, come si può vedere dal video di una toreada dell'anno scorso ad Autlan (Messico), di matador vittorioso.

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