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Viaggiare da soli può essere una buona alternativa per non avere problemi durante le vacanze. Però, a ben pensare, partire senza almeno un compagno di viaggio con cui condividere le proprie esperienze può essere desolante. Ma se non è quello giusto il vostro viaggio potrebbe trasformarsi in un incubo. Se la persona con cui viaggiate ha interessi ed abitudini totalmente diverse dalle vostre da caro amico potrebbe trasformarsi un una presenza molto fastidiosa. Per questo se non volete rovinare una bella amicizia meglio scegliere con prudenza il partner con cui partire. Magari in alcuni momenti c’è bisogno di isolarsi o di godersi un momento di bellezza da soli o di lanciarsi in un'avventura nuova senza che una presenza intralci il vostro cammino. Probabilmente il compagno di viaggio perfetto non esiste, ma trovare un equilibrio in vacanza sarà comunque il risultato di una serie di compromessi da accettare. Ecco alcune qualità che dovrebbe avere un partner di viaggio, se non perfetto, almeno accettabile.

1. Avere la nostra lunghezza d'onda. 

Il nostro compagno di viaggio dovrebbe condividere la stessa visione del viaggio che abbiamo noi. Se siete avventurieri dovrete scegliere un viaggiatore "zaino in spalla" e che riesca a vivere senza le comodità.

2. Altolà alle paronoie

Durante un viaggio può succedere di tutto, gli imprevisti sono quelli che spesso rendono l'esperienza indimenticabile. Se il vostro compagno di viaggio si fa prendere dall'ansia sarà controproducente.

3. Lasciare il perfezionismo a casa

Pianificare tutto potrebbe essere un problema. Aver deciso anche l'ora in cui è possibile andare in bagno, seguire un programma dettagliato e partorito mesi prima, non lascia nessuno spazio alla fantasia e al caso. Questo potrebbe far diventare il viaggio una vera noia.

4. Avere spirito di adattamento

In viaggio serve flessibilità. Se il nostro compagno di viaggio ha delle abitudini totalmente diverse dalle nostre andare d'accordo non sarò molto semplice. Quindi la parola chiave è flessibilità ed adattamento verso i gusti dell’altro, che però non devono essere agli antipodi.

5. Non essere un sosia

Una persona troppo simile a noi ci insegna meno, ci dà meno alternative al nostro modo di fare le cose.