Pescocostanzo
in foto: Bogo di Pecocostanzo. Foto di aurelio candido

Le vacanze in montagna non sono ideali solo per la stagione invernale, anche in estate sono spesso scelte dai viaggiotori che cercano un po' di refrigerio e amano stare a contatto con la natura. Una regione che offre tante mete per una piacevole vacanza in montagna è l'Abruzzo, nei luoghi di questa terra meravigliosa si può godere dell'atmosfera incantata degli Appennini. Un comune che soprattutto in estate si arricchisce e letteralmente fiorisce è Pescocostanzo, situato tra la Maiella e l'alta valle del Sangro. Un'usanza che si tiene ormai da anni durante la bella stagione prevede una gara tra i suoi residenti che concorrono nell'abbellire le loro abitazioni con colorate composizioni floreali. Questo già da solo è un motivo che vale il viaggio nel borgo incantato.

Inoltre, nelle vicinanze del borgo si trova uno dei boschi più belli della regione: il bosco di Sant'Antonio. Un luogo fiabesco ideale per una passeggiata o un pic nic immersi nella natura.

Cosa vedere e cosa fare a Pescocostanzo

Bosco di Pescocostanzo
in foto: Bosco di Pescocostanzo. Foo di TeodoroMarini

Il borgo di Pescocostanzo, annoverato tra i più belli d'Italia, è un incredibile trionfo dell'arte rinascimentale e barocca. Il centro storico, con le sue strade in pietra bianca e grigia, ospita molti monumenti pregevoli. Il centro di Pescocostanzo è Piazza Duomo, contornato da tanti localini dove rilassari e prendere un aperitivo. Dalla Piazza del Municipio si giunge alla Chiesa di Sant'Antonio Abate, salendo sullo sperone roccioso dove un tempo sorgeva il primo nucleo del paese. Da questo punto si può ammirare un panorama stupendo.

Tra gli altri edifici religiosi c'è la Chiesa di Gesù e Maria e l'annesso Convento dei francescani. La Chiesa è stata fondata nel 1611, ed internamente è decorata con altari barocchi e in particolare si segnala quello maggiore realizzato su un disegno di Cosimo Fanzago, autore anche del chiostro quadriportico situato nel convento. Altri palazzi storici che meritano una visita sono la casa natale di Ottavio Colecchi, un importante matematico e filosofo, il Palazzo Grilli e il Palazzo municipale con la caratteristica torre dell'orologio.

Proseguendo per il centro si incontra il Palazzo Sabatini, molto grazioso con i suoi balconcini in pietra. Da ammirare ancora durante una visita a Pescocostanzo è la Chiesa di Santa Maria del Colle, diventa il simbolo della cittadina e internamente un vero scrigno di opere d'arte. La stessa scalinata della Chiesa conduce ad un'altra chiesa, Santa Maria del Suffragio dei Morti, anch'essa degna di nota per gli interni riccamente decorati.

Chiesa di Sant'Antonio abate a Pescocostanzo
in foto: Chiesa di Sant’Antonio abate, Pescocostanzo. Foto di Paolo Venturi

Nelle vicinanze di Pescocostanzo si trova uno dei boschi più belli d'Abruzzo. Il bosco di Sant'Antonio, situato ai piedi della Majella ed è un luogo fiabesco ideale per una passeggiata o un pic nic in primavera o in estate. Il bosco si estende per circa 500 ettari ed è formato da alberi secolari che raggiungono dimensioni monumentali. Al margine meridionale del bosco, è possibile visitare anche un eremo dedicato a Sant'Antonio di Padova, si tratta di una cappella rurale meta di numerosi pellegrini.

Mentre in estate Pescocostanzo è l'ideale per una vacanza in montagna rilassata, in inverno è presa d'assalto dagli amanti della neve e degli sci. Questo grazie alla vicinanza dei famosi centri di Rivisondoli e Roccaraso, insieme ai quali forma il comprensorio turistico più importante e frequentato dell'Abruzzo.