La sorprendente bellezza delle cisterne d’acqua indiane
Sono tra le mete meno battute del turismo in India, luoghi dove il fascino della storia si mescola alla bellezza dell'architettura. Se cercate un itinerario alternativo fuori dal circuito dei soliti templi o monumenti, potete puntare sui pozzi a gradini. Si chiamano Stepwell in inglese, Baoli, baori o Vav nelle lingue indiane. Sono serbatoi d'acqua piovana raggiungibili tramite gradini discendenti, spesso situati a pochi passi dai monumenti principali. Per secoli hanno garantito approvvigionamento idrico e sopravvivenza alle regioni secche dell'India occidentale. Conservando la pioggia dei monsoni, gli Stepwell hanno assicurato acqua potabile agli abitanti locali.
Basta osservare uno di questi pozzi per capire che non si tratta solo di puro ingegno architettonico, ma anche di splendide opere d'arte. I Baoli non avevano solamente la funzione di serbatoi, ma servivano anche come luoghi di ritrovo o in cerimonie religiose in cui venivano offerti sacrifici alla dea dell'acqua. Al loro interno infatti sono connesse gallerie, passaggi e sale che rivelano l'intento sociale e l'aspetto ornamentale delle costruzioni. Le loro decorazioni artistiche non hanno nulla da invidiare a quelle dei templi induisti.
Gli Stepwell più antichi risalgono all'VIII secolo d.C. e continuarono ad essere costruiti ad opera degli aristocratici fino al XV secolo. Moltissimi affondano le loro radici nella mitologia, alimentando leggende romantiche e spesso tragiche per rendere l'atmosfera ancora più suggestiva. Tra i pozzi a gradini più belli ricordiamo il Baoli di Delhi, dall'architettura sobria ed elegante, lo Stepwell di Jaipur dall'atmosfera spettrale e misteriosa, dedicato alla dea della gioia Hashat Mata, il Baoli di Patan, fondato su una leggenda romantica, o lo Stepwell di Ahmedabad, ottimo esempio di arte indo-saracena. Oggi purtroppo alcuni di questi capolavori si ritrovano abbandonati, ridotti a mondezzai o addirittura latrine. Solo recentemente le autorità locali si stanno impegnando per valorizzare queste meraviglie nascoste, facendoli rinascere a nuova vita per incentivare il turismo.