Piccole Dolomiti. Foto da Flickr
in foto: Piccole Dolomiti. Foto da Flickr

Per chi cerca un a meta di vacanza in montagna piacevole ed alternativa può pensare a questo piccolo paese situato sulle montagne Venete. Recoaro Terme, già dal nome si può intuire che la vacanza qui è scelta soprattutto per il relax, ma non solo, infatti, scoprirete tante cose che non vi aspettate. Recoaro Terme, detta anche Conca di Smeraldo, è situata ai piedi delle Piccole Dolomiti ed è celebre per per le acque curative. Ma oltre a rilassarsi in questa zona si possono anche praticare i classici sport invernali, infatti, spostandosi a Recoaro Mille si trovano impianti di risalita e piste da discesa adatte a tutti. Sulle montagne recoaresi, non manca anche la possibilità di uscire dai tracciati più frequentati e scoprire la magia del paesaggio incontaminato.

Il relax a Recoaro Terme
Recoaro Terme d'estate
Recoaro Terme in inverno
Cosa vedere nella città

Il relax a Recoaro Terme

Terme di Recoaro. Foto di Francisco Antunes
in foto: Terme di Recoaro. Foto di Francisco Antunes

La "Conca di Smeraldo", è famosa fin dal 1800 per le cure idropiniche e termali, per il suo ambiente naturale incontaminato, per le sue montagne. Le potenzialità terapeutiche cominciarono ad essere sfruttate a partire dalla fine del 1600, quando si sparse la voce di una "miracolosa Acqua di Sant'Antonio", scoperta dal vicentino Conte Lelio Piovene. Il parco delle Fonti Centrali fu realizzato nel 1873-76 da Antonio Caregaro Negrin unificando le fonti di Lora, Lelia, Legna, Amara e Nuova. Le acque oligominerali che qui sgorgano svolgono un’azione terapeutica per alcune malattie del fegato, delle vie biliari, del tubo digerente, nelle calcolosi renali e nelle sindromi iperuricemiche. Alle terme vengono praticate cure inalatorie per le malattie delle vie respiratorie, la balneoterapia per le malattie della pelle, della muscolatura e delle articolazioni, curano inoltre le artropatie croniche e le neuriti e polinevriti. La fangatura parziale d’ocra cura le discinesie delle vie biliari, le artropatie degenerative, le artropatie postraumatiche.

Recoaro Terme d'estate

Recoaro Terme. Foto di Chris Pozza
in foto: Recoaro Terme. Foto di Chris Pozza

Recoaro Terme si trova nelle Piccole Dolomiti, una zona ricca di percorsi, sentieri e vie di roccia. E' l'ambiente ideale per una vacanza immersa nella natura, ed offre la possibilità di praticare sport sia estivi che invernali. Ma con la bella stagione la natura qui da il meglio di se. In estate si può praticare il volo a vela oppure l'alpinismo, il nordic walking e le più varie escursioni e passeggiate a piedi, in mountain bike o a cavallo. Per chi cerca il relax e la frescura nei dintorni del paese si può vivere la magia dei boschi. I più avventurieri invece possono cimentarsi nella scalata delle ardite Piccole Dolomiti.

Recoaro Terme in inverno

Foto di Luigi Strano
in foto: Foto di Luigi Strano

Per chi è amante dello sci può recarsi alla vicina città di Recoaro Mille, collegata al centro di Recoaro dalla cabinovia, e facilmente raggiungibile anche in auto. La stazione invernale di Recoaro Mille si sviluppa da quota mille metri in sù, si travano prima i suoi dolci pendii per i meno esperti, e poi le ripide discese per i più esperti dello sci. E oltre a questo, la possibilità di praticare il volo con il parapendio, l'escursionismo in quota, lo sci-alpinismo, ciaspolate e, naturalmente, lo sci di fondo.

Cosa vedere nella città

Foto di Gualtiero
in foto: Foto di Gualtiero

Il centro di Recoaro Terme è molto grazioso. Le vie sono circondate da facciate architettoniche in stile Liberty dal gusto alquanto raffinato. Da vedere la Chiesa arcipretale che custodisce il prezioso Presepe Storico. Altre affascinanti ed antiche chiesette sono disseminate sul territorio, tra cui la celebre Chiesa di S. Giuliana, edificata su di un colle che domina il paese, e numerosissimi capitelli votivi. Punti di interesse sono il "Museo della Vita del Soldato nella Grande Guerra" ed il nuovo "Museo internazionale della Fisarmonica". Quest'ultimo nato nel 1997, rappresenta una testimonianza atta a ricordare la manifestazione dell'oscar mondiale della fisarmonica di Pavia, assegnato a personaggi del settore quali: concertisti, compositori e costruttori. Tramite un accordo è stato stabilito che i fisarmonicisti italiani e/o stranieri di fama mondiale e i personaggi che si fossero distinti per meriti speciali, sarebbero stati invitati a lasciare l' impronta della loro mano per collocarla nelle teche del nuovo museo appositamente allestito.

"La  vita del Soldato nella Grande Guerra" è un museo aperto nel 1999 che riunisce una straordinaria raccolta di testimonianze materiali, costituite da oggetti d’uso quotidiano in dotazione sul fronte alpino durante la Prima Guerra Mondiale. Recuperati nei luoghi di battaglia, soprattutto nella zona dell'Adamello e del Pasubio, in più di trent'anni di ricerche dal recoarese Antonio Storti. Inoltre, con il biglietto d'ingresso alle Terme è possibile visitare il Bunker di comando tedesco risalente alla Seconda Guerra Mondiale e vedere Villa Tonello, capolavoro Liberty.