Rocca Calascio
in foto: Rocca Calascio. Foto di Paoladc91

Tra le colline d'Abruzzo, in provincia dell'Aquila, si trova il Castello di Rocca Calascio, uno dei manieri più elevati d'Europa, posizionato a circa 1.500 metri di altitudine. La bellezza di questo luogo è incredibile tanto che ha fatto da scenografia a molti film, tra i quali ricordiamo Lady Hawke, il Nome della Rosa, il Viaggio della Sposa e The American. Il borgo antico ed il Castello di Rocca Calascio sono disabitatati da secoli, ma la zona lascia davvero senza fiato. Il panorama che si può ammirare è spettacolare tant che sembra di essere sospesi in un'atmosfera magica.

Rocca Calascio e il borgo fantasma

Rocca Calascio
in foto: Rocca Calascio. Foto di kallerna

Calascio e la sua Rocca si trovano all'interno del Parco nazionale del Gran Sasso e Monti alla Laga. Il borgo è talmente spettacolare e suggestivo che sembra come sospeso nel tempo. La fondazione della fortezza risale all'anno 1000, anche se il primo documento che ne attesta l'esistenza risale al 1380. Nel 1500, Rocca Calascio, insieme al borgo di Santo Stefano di Sessanio diventò un possedimento della famiglia dei Medici. Ma purtroppo, a causa di un terremoto nel 1703, l'area venne abbandonata e la maggior parte degli abitanti si trasferirono nel vicino paese di Calascio. Il Castello distrutto da questa sciagura naturale, fu restaurato e ricostruito tra il 1986 ed il 1989. La struttura attuale è interamente realizzata in pietra bianca.

La struttura del castello è formata da un mastio centrale e una cinta muraria alternata a quattro torri. L'accesso si trova sul lato orientale attraverso una rampa di legno, che un tempo aveva la funzione di ponte levatoio.

Rocca Calascio è diventato celebre per essere stata la fantastica ambientazione del film Ladyhawke di Richard Donner nel 1985. Ma non solo, la bellezza e la suggestione del Castello ha fatto da sfondo anche ad altri film importanti come il Nome della Rosa, Il viaggio della sposa e più recentemente The American con George Clooney. Oggi il castello è visitabile gratuitamente.

Il borgo si trova a nord ovest rispetto al castello e si può distinguere in due parti, una parte alta adiacente al castello e una più a valle. La parte alta venne abbandonata subito dopo il disastroso terremoto del 1703 e da allora è rimasta disabitata. L'altra parte, invece, è stata abitata fino al primo dopoguerra ed è stata oggetto di opere di restauro per il recupero del prezioso sito.

Oltre al Castello da vedere è anche la Chiesa di Santa Maria della Pietà, un tempio eretto nel 1596, lungo il sentiero che conduce a Santo Stefano di Sessanio. La Chiesa fu costruita per celebrare un evento importante: la vittoria della popolazione locale contro una banda di briganti. Anche se bisogna sottolineare che da altre fonti si evince che la chiesa esisteva già dal 1451, probabilmente costruita su disegno del Bramante. La chiesa di forma ottagonale, custodisce all'interno un dipinto raffigurante la Vergine miracolosa ed una scultura di San Michele armato.

Nelle vicinanze si può fare una visita al borgo di Santo Stefano di Sessanio, un prezioso gioiello architettonico, che conserva l’antico impianto medievale. Il borgo è formato da stradine, scalinate e case di pietra calcarea bianca, trasformate in una meta turistica grazie alla trasformazione in albergo diffuso. A pochi chilometri di distanza dal centro del borgo c'è un altro luogo incredibile che vale la pena di visitare. Parliamo delle Grotte di Stiffe, un percorso sotterraneo creato dall'erosione di un fiume. La visita prevede la discesa a 600 metri di profondità in uno scenario molto suggestivo. In questo luogo ogni anno viene anche allestito uno dei presepi più famosi d'Italia.