Verso l'imbarco con la compagnia low cost Ryanair

La diffusione delle compagnie low cost come Ryanair ha reso certamente più economici i viaggi di molti turisti che prima – causa il prezzo del biglietto – erano pressoché esclusi da questo mezzo di viaggio. Per tutti loro i tempi di trasporto si sono decisamente abbreviati. Intanto, però, necessità burocratiche e contingenze politiche stanno allungando i tempi prima e dopo il volo.

Viaggiare in aereo comporta un risparmio di tempo considerevole rispetto ai metodi più tradizionali via terra o acqua, eppure il tempo di volo è cosa ben diversa rispetto a quello di viaggio. Se infatti il nostro aereo impiega un paio di ore tra decollo ed arrivo, al tempo che vede i passeggeri in aria va aggiunto anche quello trascorso a terra. Prima della partenza l'arrivo all'aeroporto ed il check in, dopo l'arrivo il ritiro dei bagagli. Ecco dunque che il nostro viaggio si dilata enormemente, proprio in riferimento ai voli più brevi.

L'allarme terrorismo e la necessità di garantire la maggiore sicurezza possibile, poi, rallentano ulteriormente il nostro imbarco. Cosa fare per raggiungere la massima efficienza e scivolare il più velocemente possibile nel nostro Boeing? Ovviamente munirsi dei documenti giusti ed essere ben istruiti su bagagli, tempi ed oggetti che è possibile portare con noi.

Per ora ci occuperemo proprio del vettore irlandese, la Ryanair. Per la compagnia del singolare O’ Leary il peso dei bagagli, ad esempio, assume un’importanza (economica) particolarmente significativa; mentre la policy relativa ai documenti per l’imbarco ha creato più di un grattacapo all’Enac, che si è dovuta ripetutamente scontrare con la Ryanair.

Secondo quanto indicato dallo sito della compagnia low cost, bisognerà recarsi al check in almeno 30 minuti prima dell’orario di partenza del volo. 20 minuti prima, infatti, il check in sarà impossibilitato ed il proprio volo – eventualmente – rimandato a quello successivo, dietro pagamento del nuovo biglietto. Per i viaggiatori che non sono cittadini Ue, o i cui paesi comunque non rientrano nei firmatari dell’Accordo di Shengen, si impone un passaggio in più, verso il banco di controllo dei visti e dei passaporti.

Per quanto riguarda i bagagli, quello di 15 kg implicherà un costo aggiuntivo di 15 euro, mentre quello da 20 kg comporterà 25 euro in più. Quella dei bagagli, tuttavia, è una politica che cambia continuamente in base alle necessità del vettore irlandese.  A regole restrittive non è posto solo il fardello destinato alla stiva. Ryanair impone anche al bagaglio a mano requisiti inderogabili. Vi consigliamo vivamente di rispettare questi limiti, perché eccedere in dimensioni e peso, anche di poco, potrebbe imporvi oneri di non poco conto se incontrare un impiegato non compiacente.