ryanair

Dopo che le sorti della compagnia di bandiera sono state appese al filo della decisione politica, l’Alitalia si trova comunque a dover affrontare quel mercato che ieri aveva contribuito a mandarla sull’orlo del disastro. Ed ecco allora che gli irlandesi sono sempre là, con un pubblico consumatore che li reclama, li vuole: chiede Ryanair. Ed è tale la richiesta, che a partire da maggio 2010, sarà possibile beneficiare di altre cinque nuove rotte aeree: tre in provincia di Milano (Orio al Serio) verso Breslavia (Polonia), Poznan (Polonia) e Marrakesh (Marocco) e due da Torino e Treviso per Ibiza.

Le nuove linee sono già prenotabili dal 27 gennaio. L’amministratore delegato Michael O’Leary, parla del presente guardando al futuro: “Con un totale di 295 rotte a tariffe basse da e per l'Italia, quest'estate i passeggeri potranno sconfiggere la recessione scegliendo le tariffe più basse garantite di Ryanair e nessun sovrapprezzo per il carburante verso destinazioni in tutta Europa”.

La velocità con cui la compagnia irlandese si è affermata in Europa e la sua continua ascesa pongono Alitalia di fronte alla dolorosa considerazione di un sorpasso ad alta quota: con 295 rotte aperte e 22 milioni di passeggeri la Ryanair si candida ad essere decisamente la compagnia aerea col maggiore traffico in Italia. Alitalia dovrà trovare un modo per concorrere il meglio possibile. Del resto, in casa la sconfitta vale doppio.

Danilo Massa