Sansepolcro
in foto: Sansepolcro. Foto di Moment’s Sun

Sansepolcro è un vero gioiello toscano, situato quasi ai confini con l'Umbria. Città natale di Piero della Francesca, Sansepolcro è una culla di arte e cultura, che custodisce alcune delle opere del maestro del Rinascimento. La perla dell'aretino accoglie i visitatori con le sue dolci colline, di un verde brillante, e un grazioso centro storico tutto da visitare a piedi. Secondo la tradizione Sansepolcro ha un'origine mitica, fondata per opera di due santi pellegrini, Arcano ed Egidio. I due, di ritorno dalla terra santa, decisero di fermarsi in questa valle e di costruire una piccola cappella per custodire le Sacre Reliquie. Intorno a questa cappella, fu poi costruita un'abbazia benedettina, oggi diventata cattedrale di San Giovanni, e si sviluppò tutto il borgo, che per la sua origine fu chiamato Santo Sepolcro.

Cosa vedere a Sansepolcro

Piazza Torre di Berta
in foto: Piazza Torre di Berta, Sansepolcro. Foto di Monica Arellano–Ongpin

Varcate le mura del borgo di Sansepolcro sarete catapultati in un altro mondo, le atmosfere del passato vi investiranno portandovi in un'altra epoca. Nonostante molti palazzi siano stati restaurati, hanno mantenuto un aspetto che rimanda ad epoche passate. Il centro storico si trova racchiuso nelle mura, delimitate dal cannoniere e da una imponente Fortezza Medicea. Il cuore di Sansepolcro è la Piazza Torre di Berta, circondata da tante stradine che incociandosi convergono in questo slargo. Un edificio imponente di Sanseplocro è la Cattedrale di San Giovanni Evangelista, al cui interno ospita opere notevoli, come l'affresco della Madonna del Trono, che presenta alcuni simboli che rimandano al culto dei templari. Altra opera molto cara agli abitanti è il Crocifisso ligneo con il Volto del Santo, le cui origini sono ancora incerte, infatti, i tratti del volto del Cristo hanno una forte connotazione mediorientale come il colore della sua carnagione. Altre chiese da visitare sono quella di Santa Marta, di Santa Maria delle Grazie, di San Francesco, di San Rocco e quella di Sant'Antonio Abate.

Poco distante dal Duomo si può raggiungere il Palazzo Laudi, che oggi ospita il comune. Di fronte a questo palazzo si trova l'interessante Museo Civico, che custodisce opere di vari artisti, anche se a farla da padrone è sempre Piero della Francesca. Tra i pezzi di maggior pregio all'interno del Museo si può ammirate l'altare della Madonna della Misericordia, la Resurrezione, e tre piani di opere di artisti del luogo e opere che hanno ispirato la stessa arte di Piero della Francesca. L'artista ha immortalato più volte Sansepolcro nei suoi affreschi, avvicinandola alla città ideale di cui si discuteva nella sua epoca.

A Sansepolcro è ancora presente la casa di Piero della Francesca, oggi sede della Fondazione a lui intitolata, ricca di affreschi e decorazioni che rimandano al Rinascimento. Continuando la visita alla città di Sansepolcro si incontra un altro museo degno di nota, si tratta del Museo Aboca, realizzato per volere della nota azienda erboristica. All'interno ci si immerge in un percorso tra erbe officinali e attrezzi antichi.

Altro aspetto interessante di Sansepolcro è che la città si trova lungo il cammino della fede affrontato da San Francesco che porta fino ad Assisi. Una testimoniana di ciò è l'Eremo di Montecasale, un luogo di meditazione molto affascianante immerso nella natura.

Uno dei periodo più belli per visitare Sansepolcro è durante il Palio della Balestra e dei Giochi di Bandiera. Questa manifestazione si svolge la seconda domenica di Settembre e durante l'evento i balestrieri invadono la città a ritmo di tamburi e con costumi ispirati ai dipinti di Piero della Francesca. A Settembre si svolge anche un altro evento interessante: la Biennale dell’Arte Orafa e la Biennale del Merletto, con le quali vengono valorizzate due importanti tradizioni locali.