Schiermonnikoog
in foto: Schiermonnikoog. Foto di Skitterphoto

Natura, tranquillità, spiagge candide e mare cristallino: i Paesi Bassi, oltre alle classiche città mete di vacanza, offrono anche questo, basta spingersi un po' più a nord. La magia di un luogo incontaminatao si incontra nelle isole Frisone Occidentali, tra le quali sorge anche Schiermonnikoog. La particolarità di alcune di queste isole è che si possono raggiungere anche a piedi, basta aspettare la bassa marea. Ma non si tratta di un'attraversata adatta a tutti, infatti, questo attraversamento è chiamato dagli olandesi "wadlopen", che vuol dire passeggiate nel fango o anche "alpinismo orizzontale". Questo nome è dovuto al fatto che il percorso richiede preparazione fisica e propensione all'avventura. Lungo il percorso l'acqua può arrivare al torace e si possono incontrare le foche.

Lunga 16 chilometri e larga 4, Schiermonnikoog è la più piccola isola abitata delle Isole Frisone Occidentali.

Schiermonnikoog, l'isola dei monaci grigi

spiaggia di Schiermonnikoog
in foto: spiaggia di Schiermonnikoog. Foto di Howard Stanbury

Il nome di quest'isola significa "isola dei monaci grigi". Questa attribuzione si riferisce ai cistercensi, che abitarono l'Abbazia di Santa Maria di Chiaro Campo fino alla Riforma Protestante, quando furono costretti ad abbandonarla. Nel corso dei secoli l'unico centro abitato fu spostato più volte a causa dell'erosione del mare. Sull'isola vivono circa mille persone, che sono considerate molto fortunate dagli olandesi stessi, visto che Schiermonnikoog è stata votata come luogo più bello dei Paesi Bassi.

Una delle prime cose che colpisce di Schiermonnikoog è che le macchine sono rarissime e quasi tutti girano in bicicletta sugli oltre 30 chilometri di piste ciclabili. Questo testimonia il grande rispetto della natura da parte degli abitanti dell'isola. Le case sono concentrate tutte in una sola zona, mentre per il resto, a parte qualche fattoria, è tutto immerso nel verde. Questa conformazione è dovuta al fatto che l'amministrazione non ha più concesso il permesso per nuove costruzioni, poiché avrebbero causato danno alla natura.

Schiermonnikoog
in foto: Schiermonnikoog. Fto di Vincent Teeuwen

L'isola di Schiermonnikoog può vantare la spiaggia più ampia d'Europa. Un'incredibile distesa di sabbia dove non esistono edifici o stabilimenti. Oltre alla bellezza e alla sua grandezza anche un altro aspetto rende questa spiaggia speciale. Il mare porta sull'arenile un'infinità di oggetti: conchiglie di ogni forma, curiosi pezzi di legno, a volte anche pesci o animali più grandi. Thijs de Boer, un attivo naturalista dell'isola, ha collezionato questi oggetti, formando un piccolo museo che ospita conchiglie e reperti trovati su queste e altre spiagge del mondo. Tra gli oggetti più particolari si trova un teschio del XVI secolo.

Una delle attività più interessanti da fare sull'isola è il birdwatching. Gli uccelli sono abbastanza confidenziali e si trovano anche specie molto rare.

L'isola Schiermonnikoog può essere raggiunta in traghetto partendo da Lauwersoog. Solo gli abitanti dell'isola sono autorizzati a portare l'auto, ma l'isola può essere facilmente esplorata a piedi o in bicicletta, grazie anche alla presenza delle piste ciclabili. Chi viaggia in macchina dovrà lasciare il proprio mezzo in uno dei parcheggi presenti a Lauwersoog, nei pressi del porto.