Ryanair lo aveva annunciato già nel 2009: "faremo voli a lungo raggio per 10 euro a passeggero". Allora il Ceo della compagnia irlandese, l'eccentrico Michael O'Leary, aveva stimato una tempistica di circa due anni perché la sua azienda potesse fornirsi dei mezzi necessari ai voli intercontinentali. Il piano dovrebbe dunque essersi già realizzato nel 2011, ma, come sappiamo, voli Londra-New York a 10 euro non esistono. Nulla di male: capita di fare previsioni sbagliate, ma in realtà il vettore irlandese sembra collocare decisamente in secondo piano il low cost per voli intercontinentali. A spiegarlo a Tourmag è il dg aggiunto della compagnia, Michael Cowley, che ammette che "Il lungo raggio è sicuramente un settore stimolante, ma per noi sarebbe meno importante di quello a corto e medio raggio in Europa. Potrebbe essere interessante pensare di svilupparci in quel settore, ma valutando attentamente i mezzi". Mezzi e costi che probabilmente il piano originario non riesce a coprire. Il progetto prevedeva due tariffe: quella economica di circa 10 euro e quella extralusso. La seconda sarebbe stata abbastanza costosa da coprire il risparmio della prima. In cambio il passeggero dell'extralusso avrebbe avuto tutto, proprio tutto. O'Leary, scherzando, espose la sua strategia a Düsseldorf nel 2009 (che in realtà confermava quanto aveva già detto nel 2008):

In classe economica la tariffa sarà molto bassa, diciamo 10 euro. Nella business class letti e sesso orale.