Addestramento anti–terrorismo della Korean Air (@Getty Images).
in foto: Addestramento anti–terrorismo della Korean Air (@Getty Images).

Diventare hostess e steward non è facile, tanto più che questo impiego esercita comunque un forte potere di attrazione sui giovani che, pur di girare il mondo, accettano il sacrificio di non avere fissa dimora. Se diventare assistente di volo è difficile in generale, nel particolare esistono alcune compagnie aeree che stabiliscono requisiti quantomeno bizzarri ad hostess e steward. I limiti imposti ai candidati (e a coloro che sono stati già assunti) riguardano tutti, dalle compagnie asiatiche a quelle americane, dalle low cost a quelle "di bandiera".

  • Nubile per i primi 5 anni: chi viene assunto nella Qatar Airlines, una delle più note compagnie di lusso al mondo, deve accettare una clausola che vieta all'assistente di volo a sposarsi nei primi cinque anni che seguono l'assunzione. Pena, il licenziamento perché, fa sapere la compagnia, alle donne che restano incinta non possiamo garantire un posto come assistente di terra. Un anno fa la Federazione internazionale dei lavoratori nel settore trasporti (ITF:International Transport Workers' Federation) protestò contro tale requisito, ritenuto discriminatorio, ma, al momento, nulla è cambiato. Akbar al Baker, amministratore esecutivo della compagnia, osservò allora che "se cerchi impiego presso la Qatar Airlines, noi ti diamo un documento in cui sono riportate norme e regole. Se tu, da soggetto maturo, accetti queste condizioni, poi non ti puoi lamentare".
  • Distanza dita dei piedi-dita delle mani. L'altezza è un requisito frequente, ma mentre per lo più si fa riferimento alla distanza da terra alla testa, alcune compagnie come Qatar ed Emirates airlines parlando di distanza dai piedi alle dita della mano con il braccio alzato. Nella fattispecie 2,13 metri, probabilmente una lunghezza tale da permettere una facile gestione degli armadi posti sopra alle teste dei viaggiatori.
  • Pronti a tutto, anche alla foresta pluviale. TAM, compagnia internazionale brasiliana, addestra i propri assistenti di volo anche all'eventualità in cui si debba effettuare un atterraggio di emergenza nella foresta pluviale, la quale, va detto, occupa parte importante dello stato sudamericano. Gli assistenti di volo, tra le altre capacità che devono dimostrare, devono sapere costruire anche una toilette da campo.
  • Le regole del make-up. La Virgin Atlantic include il trucco nella divisa ufficiale degli assistenti di volo, tanto da dettare regole molto precise sia per donne che per uomini. La scuola delle "buone maniere" si trova a Crawley, vicino all'aeroporto di Gatwick. Le donne devono indossare mascara, fard e rossetto rosso. Il rosso deve essere di una precisa tonalità che corrisponde a quello della divisa, anche se le hostess hanno piena libertà di acquistare il rossetto di qualsiasi marca. Anche le unghie devono essere rosse, o in alternativa ravvivate con un french o un rosa pallido. Circa gli uomini, è concesso loro l'uso di mascara e, in generale, make-up per coprire i foruncoli.
  • Una vista apparentemente perfetta. L'AirAsia, oltre a ridurre rispetto alla media l'età per la candidatura come assistente di volo (20-28 anni), chiede che il personale di bordo abbia una vista perfetta. In alternativa, non essendo permesso l'uso degli occhiali, eventuali diottrie mancanti possono essere recuperate con le lenti a contatto.
  • In acqua con disinvoltura. Easyjet e Ryanair non impongono requisiti particolari, ma hanno una politica diversa per quanto concerne la preparazione del proprio personale in acqua. Per la compagnia inglese è sufficiente che l'assistente di volo riesca a stare almeno un minuto in acqua, mentre quella irlandese chiede espressamente che il lavoratore "sappia nuotare bene".