Dozza
in foto: Dozza. Foto di Giasta08

Basta passeggiare tra le strade di Dozza per rendersi conto del perchè la cittadina dell'Emilia Romagna è definita un museo a cielo aperto. Dozza oltre ad essere un bellissimo e caratteristico borgo è anche il paese dei murales. Le facciate delle case di Dozza sono ricoperte di murales e disegni e rappresentano il vero museo del borgo. Questa galleria a cielo aperto è stata regalata alla città dalla Biennale del Muro dipinto, una manifestazione che si tiene negli anni dispari nella terza settimana di Settembre e prevede la realizzazione di opere artistiche sui muri esterni delle case. La biennale è nata negli anni 60 e ha regalato a Dozza fantastici murales che raccontano la sua storia e le sue tradizioni. Ad oggi si contanto oltre 100 opere, alcune realizzate da nomi importanti della street art nazionale ed internazionale.

Ad ogni angolo si scopre una nuova realizzazione che si fonde con le porte e le finestre delle abitazioni, che sono diventate una tela sulla quale gli artisti hanno dato sfogo alla loro creatività. Alcune opere risalgono agli anni 70, i primi anni della Biennale, per questo i loro colori hanno perso la brillantezza del tempo, molti sono stati restaurati, mentre altri ancora sono più recenti.

A Dozza oltre la bellezza delle sue stradine dipinte si può ammirare il Castello Sforzesco che domina il borgo. La Rocca è di origine medievale e fu trasformato da Caterina Sforza in castello fortificato e in epoca rinascimentale adibito a residenza nobiliare. Intorno al 1500 la dimora fu ceduta al Cardinale nunzio Campeggi che la trasformà a sede di rappresentanza diplomatica. Il complesso oggi è aperto al pubblico ed è stato trasformato in casa museo, ed è possibile visitare diverse stanze, tra cui il salone, la cucina e la camera da letto.

Visitare il Castello e le sue mura è una bellissima esperienza anche per la presenza dell'Enoteca Regionale dell'Emilia Romagna, dove è possibile ammirare una grande cantina d'esposizione vini e prenotare una degustazione.