Una vacanza da paura? Ecco i luoghi più spaventosi del mondo

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<a href="https://pixabay.com/it/horror-tentativo-di-assassinio-1160360/" target="_blank" rel="nofollow">pixabay</a>
Dal cimitero terrificante alle città fantasma, dai luoghi di culto ai manicomi infestati da fantasmi, la lista è infinita. Questi sono alcuni dei luoghi più spaventosi del mondo: siete pronti a farvi coraggio e visitarne uno.

Che amiate o non il brivido, ci sono dei luoghi nel mondo che affascinano, non proprio per la loro bellezza, ma per le storie che nascondono. Fantasmi nascosti, cimiteri misteriosi, case infestate, luoghi legati a leggende violente, assassini e suicidi sanguinari. Per chi vuole visitare un luogo un po' diverso dall'ordinario, magari proprio durante la notte di Halloween, può esplorare uno dei posti elencati in seguito. Se avete coraggio da vendere non potete tirarvi indietro.

Castello di Bran e Foresta Hoia Baciu (Romania)

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Castello di Bran. Foto da <a href="https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Castelul–bran–iarna.jpg" target="_blank" rel="nofollow">Wikipedia</a>

Questo Castello non ha bisogno di molte presentazioni, basta dire solo un nome: Dracula. La residenza del famoso conte viene identificata proprio con il Castello di Bran. In Romania c'è anche un altro luogo da paura, la Foresta Hoia Baciu. Questo posto è celebre per essere uno dei luoghi più infestati del mondo. Il suo nome deriva dai pastori che proprio qui sono scomparsi nel nulla insieme ad un gregge di 200 pecore. Solo a vederla la foresta incute terrore, è formata da tanti alberi aggrovigliati.

Beelitz-Heilstätten, Germania

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Beelitz–Heilstätten. Foto di <a href="https://www.flickr.com/photos/happy_peanuts/7214651478/" target="_blank" rel="nofollow">Toomas Gersing</a>

Il complesso abbandonato di Beeliz-Heilstätten era un sanatorio per pazienti con malattie a lunga degenza, come ad esempio la tubercolosi. Diventato poi ospedale militare durante la Seconda Guerra Mondiale, ha registrato parecchi episodi paranormali, soprattutto nella vecchia sala operatoria. Improvvisi cali di temperatura, pianti nel buio, sussurri e grida, rumore di passi nelle stanze vuote e strani rumori.

Ochate, Burgos (Spagna)

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Ochate. Foto da <a href="https://www.flickr.com/photos/bichohoja/3785263285/" target="_blank" rel="nofollow">Flickr</a>

Un villaggio scomparso e poi risolto per ben due volte. Considerato un luogo maledetto per le tante leggende legate al mondo del paranormale. È diventato particolarmente famoso dopo il 1980, quando è stato avvistato nel villaggio un UFO.

Città abbandonata di Pripyat, Ucraina

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Pripyat. Foto di <a href="https://www.flickr.com/photos/thedakotakid/6216419723/" target="_blank" rel="nofollow">Dustin Hammond</a>

Tutti conoscono la triste storia di Chernobyl. Proprio per colpa di quella catastrofe la cittadina di Pripyat sorta nelle vicinanze della centrale per ospitare le famiglie dei lavoratori fu gravemente contaminata e venne evacuata. Oggi è diventata una città fantasma, meta di molti turisti affascinati dall'atmosfera surreale che si respira tra i palazzi abbandonati imprigionati dalla natura che sta riprendendo il sopravvento.

Riddle House, (Florida)

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Riddle House. Foto da <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Riddle_House#/media/File:Riddlehouse1920.jpg" target="_blank" rel="nofollow">Wikipedia</a>

Un'antica abitazione vittoriana che fino agli anni ’20 fu sede di una ditta funeraria. Questa è una delle case più infestate degli Stati Uniti, infatti le storie su questa dimora sono tantissime. Tra cui si narra che nella soffitta trovò la morte per suicidio uno dei dipendenti della ditta, impiccandosi e maledicendo qualsiasi uomo avesse messo piede nella casa. Molti inquilini successivi sono deceduti in circostanze strane o misteriose.

Helltown (Ohio)

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Helltown. Foto da <a href="https://www.flickr.com/photos/andrewb94/3360277879" target="_blank" rel="nofollow">Flickr</a>

Il suo nome da solo mette paura: città infernale. E' un villaggio che fa parte del Parco Storico dell’Ohio. Dopo un secolo di splendore, la città è andata in rovina verso gli anni ’20 del 1900. Da allora è un villaggio fantasma nel mezzo di un folto bosco.

Cimitero di Stull (Kansas)

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Stull. Foto da <a href="https://www.flickr.com/photos/spookyamd/14183926767/in/photolist–nBokgv–9cYrGG–cHf5tj–ejDY79–f7vCcS–fi8Ypx–bo228N–7a2AVS–4xR1hZ–79XLkF–79XJAX–BXS96–jqrMKe–fjkCos–au75yN–aGTjAB–86LXJA–fioeXW–6nRK5Q–8V8cX1–6nRAcU–6nMsTM–6nMxaR–6nMqvX–4jiE88–4B1wx6–6nMByV–6nRMU1–6nMtea–6nMxTM–6nRBBf–6nREgy–6nRAAU–ddKV3v–6nMAEz–6nRD31–6nMrtZ–6nRLr5–6nRMmY–6nMwRT–6nRHCQ–6nMswz–6nMuEe–6nMwgK–6nRMEU–6nMvSe–6nREzN–6nRFZs–5UEqLP–e7BYcp" target="_blank" rel="nofollow">Flickr</a>

Questa cittadina oggi ha solo 20 abitanti ed è famosa per il suo cimitero. Un  luogo tetro dove sono state fatte scoperte raccapriccianti, tanto che si pensa che sia uno dei sette ingressi per l’inferno. La Chiesa vicina è stata rasa al suolo nel 2002 perché oggetto di interesse di satanisti e sette varie.

Centralia, (Pennsylvania)

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Centralia. Foto di <a href="https://www.flickr.com/photos/rocbolt/5510637080/in/photolist–9oXsq9–9oX6E9–9oX3hU–9oU1yr–9oX8o1–9oTYmK–9oUmer–9oTKRk–9oXsjs–9oTZ4D–6bdN7b–9oUmCx–9oXsdo–9oWWLj–9oWFHY–9oTyoP–9oX5jE–9oWQk3–9oUjHa–9oTSZz–9oTZLP–9oTxg4–9oTtsr–9oTvUi–9oWEJW–9oTJxa–9oTxAv–9oTVsp–9oTT96–9oWJgU–9oTMAp–9oWA73–9oTF46–9oX8WS–9oWMS7–9oWYwS–9oTLh8–9oWUMj–9oWKwb–9oTK5B–9oU1rp–9oTx5g–9oX2nY–9oWNpS–9oUjpx–9oX7Nq–9oUi2z–9oX1qW–9oWJsL–9oTLvr" target="_blank" rel="nofollow">Kelly Michals</a>

La città di Centralia è una città fantasma, a parte un paio di residenti coraggiosi. 50 anni fa, un incendio proveniente dalle miniere di carbone ha avvolto le case abbandonate e le strade in un fumo acre. Oggi succede una  cosa molto suggestiva. Quando il sole va giù e il fumo si diffonde per le strade, la città appare come un piazzale per l’inferno. Ci sono ancora pochissime case. Un posto davvero inquietante.

Cabina B340 della Queen Mary

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Queen Mary. Foto da <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/RMS_Queen_Mary#/media/File:Hotel_Queen_Mary,_Long_Beach_01.jpg" target="_blank" rel="nofollow">Wikipedia</a>

Questa nave nasconde storie da incubo. Si dice che circa 150 gli spiriti vi abitino. In particolare la cabina B340 è teatro di molti episodi strani: l’acqua scorre dai rubinetti senza motivo, le coperte sui letti risultano usate, anche se nessuno ha occupato la cabina da tempo. La nave adesso è diventata un hotel adatto a chi vuole vivere una vacanza da brivido.

Isola della Bambole, Isla de las Munecas (Messico)

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Isola delle bambole. Foto da <a href="https://www.flickr.com/photos/caliope/2758534111/in/photolist–7WakEB–7WanX8–7WdG83–7WanuM–7WamrF–7Was26–7WdGBJ–7WakhX–7WaqtT–7WdFqs–7WdCkA–7WaoUB–4qyYRJ–4quV5v–4qyZLJ–4quUYk–5cLd5X–5yzqDm–75pjVP–51Ydt6–r6FLcP–dn1Z7S–dn1Vik–5x8pg9–vCMLrG–wzNgkK–wzNQsB–vCNDfL–vCNc2d–wiizfa–wxv3bL–wzQEP4–wAhSMg–vCXN3M–wic8Ss–wzMUUp–wibE1W–wicwFo–wxunuN–vCNPoG–wzQaci–wijRaV–wxvESm–wAh9Tr–vCXAyz–51YcW4–7WdDGM–F6M1bx–83g6Qs–51YdoM" target="_blank" rel="nofollow">Flickr</a>

L'isola delle bambole è un anfratto nascosto in una sperduta laguna messicana. La sua visita è sconsigliata ai deboli di cuore: l'isolotto è infatti infestato dal ghigno raccapricciante di centinaia di bambolotti impiccati agli alberi. Quelli che un tempo erano innocenti giocattoli per bambini oggi popolano uno dei luoghi più angoscianti da vedere per Halloween.

La Foresta dei suicidi Aokigahara Forest (Giappone)

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Foresta dei suicidi. Foto da Flickr

Ai piedi del monte Fuji c'è un luogo raccapricciante. Nel bel mezzo delle foreste giapponesi in Aokigahara ogni anno 78 persone si suicidano. Il motivo della scelta di questo logo sembra essere un romanzo del 1960 nel quale due dei protagonisti si impegnano a suicidarsi in questo densa foresta.

Il Cammino della Morte, (Bolivia)

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El camino de la muerte. Foto da <a href="https://www.flickr.com/photos/see–sicht/8521368401/in/photolist–dZ1eWR–rNMv7p–9ijsKm–bCRSqj–sHgtfy–dZ1ehr–dZ6Y4d–bCS83f–8tcGiQ–ovb7FB–bRL3DF–bCRA6u–bCRXKu–sKA54Z–dZ1dtD–bRLJQ2–bCS3KL–dZ6VnE–6kuiUf–dZ1gm4–sHgApo–bCRQJJ–bCRpMu–bgVuXv–bRLbzP–dZ6V93–bCRPxh–bCRTzf–bRLhCg–a4uSSn–bCRk6s–7za8dr–bCRuwQ–bRLKRk–bRLprp–bRLfPa–bRLmjB–bRL79t–bRLvUV–bCRkQ9–eb6dT8–6dcRQ9–ckguT3–dZ1fmM–bRLHmD–bRLeuB–bRL9Ek–bRLkea–bRL2WM–bRLoyi" target="_blank" rel="nofollow">Flickr</a>

Se vi lamentate delle strade delle vostre città vuol dire che non avete mai visto el camino de las yungas in Bolivia. Quest strada è lunga 60 chilometri e porta dalla capitale La Paz al paese di Corioco. Il nome della strada deriva dal fatto che è a doppio senso ed è larga meno di 3 metri, non ci sono parapetti e la strada è sempre piena di nebbia.

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