Lugu Lake. Foto di Richo in OZ
in foto: Lugu Lake. Foto di Richo in OZ

Ai piedi dell’Himalaya, tra la regione cinese del Sichuan e quella dello Yunnan, esiste un luogo che si chiama Lugu Lake, conosciuto come regno delle donne. Questa, infatti, è una delle pochissime società dove sopravvive la cultura matrialcale. Arrivando al luogo incantato si incontra un cartello che forma un arco sulla strada. Raffigurata è l'immagine, in colori sgargianti, di due donne in abiti tradizionali mentre remano a bordo di una barca. La scritta dice " Benvenuti a Lugu Lake" (Benvenuti nel Regno delle donne).

Ma perchè è così importante la figura della donna?

Lugu Lake è la patria dei Moshuo, una minoranza etnica composta da circa 40 mila persone, che rappresenta una delle ultime società matrilineari, significa che la discenza avviene in linea materna. Oltre a essere capofamiglia, le donne Mosuo hanno anche una libertà sessuale abbastanza insolita. Uomini e donne non formano coppie monogame per tutta la vita, ma praticano il walking marriage, che significa matrimonio in cammino. Secondo questa usanza l'uomo visita la camera da letto della donna di notte e ritorna a casa della madre al mattino. I figli nati da queste unioni entrano a far parte del clan della donna, e quindi possono avere padri diversi.

Grazie all'isolamento della zona, nascosta tra le montagne cinesi, questa tradizione è continuata a vivere e da qualche anno ha iniziato anche ad attrarre turisti provenienti da tutto il mondo, affascinati da questa cultura. Oltre alla tradizione i turisti sono attratti anche dalla bellezza del luogo, un lago cristallino circondato da vette verdi, tutto punteggiato da casette di legno dei villaggi tradizionali. Oggi Lagu Lake è facilemnte raggiungibile grazie alla recente costruzione di un'aeroporto e di una nuova strada percorribile, a differenza del vecchio sentiero accidentato.