Una immagine della tempesta che ha dovuto affrontare l'imbarcazione

Un viaggio per rilassarsi prima del Natale, una vacanza per essere comodi osservatori di scenari che non immagineremo mai. Queste, probabilmente, le motivazioni che possono spingere circa 101 turisti (a cui aggiungere ben 65 uomini di equipaggio) a scegliere il costoso percorso della nave da crociera Clelia 2 ed una delle 44 stanze di lusso. Per viaggiare in direzione del Polo Sud e risalire poi per la Terra del Fuoco, infatti, i passeggeri pagavano un biglietto che andava dagli 8 mila ai 15 mila dollari a persona. La Clelia II era partita il 30 novembre e doveva ritornare dopo 10 giorni alla base, ma il già difficile mare del canale di Drake era in questi giorni più tumultuoso del solito.

Nel video su Youtube della Cbs è possibile osservare la situazione in cui si è venuta a trovare la lussuosa nave da crociera della Polar Cruises, che è stata costretta a navigare ad una velocità di 4 nodi (che per gli intenditori equivale ad una velocità estremamente bassa) a causa di un'onda di 10 metri che ha messo fuori servizio parte dei motori. Il mare agitato – tale da far dire al capitano di non "Mai visto condizioni meteorologiche simili" – ha portato la nave a trovarsi in completa balia delle onde che a tratti sembrano inghiottire l'imbarcazione lunga 88 metri.

Una seconda nave della National Geographic, che anche vediamo nel video di Youtube, si è mossa prontamente per portare il proprio aiuto all'equipaggio, contribuendo così al salvataggio della Clelia 2 e dei 166 uomini che si trovavano a bordo. Se i turisti non erano in cerca di tranquillità, ma di avventura, di certo l'epopea di questa piccola nave da crociera avrà risposto ai desideri… oltre ogni aspettativa.