Piazza del Duomo di Prato
in foto: Piazza del Duomo di Prato. Foto di Sansa55

Non molto lontano dalla meravigliosa Firenze, troviamo la città di Prato, un comune che custodisce tanto luoghi d'interesse artistico e culturale. La sua architettura più bella è il Duomo di Santo Stefano, ma merita una visita anche il Castello dell'Imperatore e tutto il centro storico considerato uno dei più eleganti di tutt'Italia.

Prato: cosa vedere in un giorno

Castello dell'Imperatore, Prato
in foto: Castello dell’Imperatore, Prato. Foto di Sansa55

Prato colpisce da subito i visitatori per la sua eleganza e bellezza. La prima cosa da ammirare durante una visita è il Duomo con la sua bellissima piazza. Il Duomo, intitolato a Santo Stefano, presenta un pulpito esterno di Donatello e Michelozzo, riccamente decorato ed un campanile. Come molti altri luoghi sacri in Toscana anche la Basilica di Santo Stefano esternamente è ricoperta in marmo a strisce bianche e verdi, parzialmente restaurata in stile gotico. Anche l'interno della chiesa merita una visita con i suoi pregevoli affreschi di Filippo Lippi e la reliquia della Sacra Cintola della Madonna. Nella stessa piazza del Duomo è situato anche il museo dell'Opera del Duomo di Prato dove sono conservati dipinti, sculture ed altri oggetti sacri. Il museo è articolato in sette sale organizzate in modo cronologico. Altro museo interessante di Prato è quello del Tessuto, che espone una collezione con tessuti antichi realizzati a mano, abiti sacri e accessori, insieme a vari macchinari di produzione.

Altra piazza importante di Prato è quella del Comune, dove, oltre alla Fontana del Bacchino e al Palazzo Comunale, si trova lo stupendo Palazzo Pretorio. Questo edificio medievale spicca con i suoi mattoni rossi e la pietra bianca. All'interno è ospitato il museo di Palazzo Pretorio, riaperto nel 2014 dopo che era stato chiuso per circa venti anni. Al suo interno si possono esplorare tre piani ricchi di capolavori realizzati dai più famosi artisti italiani tra i quali Donatello, Filippo Lippi, Lorenzo Bartolini e Bernardo Daddi.

Continuando nella visita della città si giunge al castello dell'Imperatore. L'edificio di architettura sveva presenta un grande cortile spesso usato per manifestazioni ed eventi di varia natura. Salendo sul camminamento superiore del castello si può godere di una fantastica vista sulla città ed i suoi dintorni. Nella stessa piazza, vale a dire Santa Maria delle Carceri, si trova anche la Basilica omonima, costruita su un'antica prigione. Secondo una leggenda la Chiesa fu costruita dopo che, il 6 luglio del 1484, un giovane ragazzo vide l'immagine della Madonna col Bambino dipinta sulla parete del carcere, improvvisamente animarsi.

Altro luogo sacro di rilievo è la Chiesa di San Domenico, famosa soprattutto perchè rimassta incompleta. La parte mai completata è la facciata, tuttavia compensata, dalla bellezza della torre campanaria. La Chiesa risale al 1281, ma nel 1647 fu colpita da un incendio causato da un fulmine che comportò la distruzione dei finestroni gotici. La loro ricostruzione ha comportato anche un pariale restauro interno, motivo per cui è presente anche arte seicentesca.

Gli amanti del'arte contemporanea troveranno a Prato una fantastica opera: "Forma squadrata con taglio" dell’artista scozzese Henry Moore, situata in piazza San Marco. Fuori al centro storico, invece, si trova il Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci.