capanne tholos pastorali in Colle Civitacapanne tholos pastorali in Colle Civita
in foto: capanne tholos pastorali in Colle Civita. Foto di Pietro

Ai piedi della Majella sorge il borgo incantevole di Abbateggio, un luogo conosciuto per la produzione di farro e per il suo aspetto simile ad un "paese presepe". La meta è ideale per un viaggio rilassante e per piacevoli passeggiate che portano alla scoperta di architetture ed edifici religiosi interessanti. In questo luogo, in provincia di Pescara, sono state tantissime le apparizioni miracolose, infatti, nel borgo di Abbateggio si respira un fascino che risulta un mix di tradizione, religione e mito.

Il nucleo storico di Abbateggio è composto da casette in pietra che si affacciano tra piccoli vicoli in salita e scalinate. In questa parte del borgo sorgeva il castello di Abbateggio. Nel borgo ci sono tantissime chiese. Nel centro storico si trova la Chiesa di San Lorenzo Martire, un piccolo capolavoro in pietra. Leggermente fuori dal centro storico si incontra la Chiesa della Madonna dell'Elcina, che riveste una rilevante importanza storica. All'interno è custodita la Madonna dell'Elcina del XV secolo e un bellissimo dipinto ad olio su tela che rappresenta la Madonna che sostiene fra le braccia il Bambino. A quest'ultimo è legata una storia molto suggestiva. Un giorno due pastorelli muti videro appoggiata ad un albero una Signora e ai suoi piedi proprio il quadro prima menzionato. La Signora confidò i due giovani di desiderare una Chiesa su quel colle. I pastorelli tornati a casa raccontarono l'accaduto e la storia dell'apparizione iniziò ad incuriosire tutti gli abitanti del paese che si recarono sul luogo della visione. Nessuno, però, riuscì a vedere la signora descritta dai ragazzi, ma sul luogo era presente solo il quadro. Questo dipinto fu portato nella Chiesa di San Lorenzo Martire, ma con lo stupore di tutti il giorno successivo scomparve e venne nuovamente trovato sotto l'albero. Questo episodio capitò per bene tre volte. Questo evento miracoloso portò alla decisione di costruire una chiesa proprio sul punto indicato dalla Signora apparsa hai ragazzi, che senza alcun dubbio dagli abitanti del paese venne identificata come la Madonna.

Oltre alle chiese, Abbateggio è un interessante luogo di ritrovamenti archeologici. Qui si trova il il Sito paleolitico di Valle Giumentina, uno dei più importanti d'Italia grazie all'abbondanza dei reperti. Proprio di fronte al sito si trova l'Ecomuseo del Paleolitico, inaugurato nel 2013. Poco prima di Abbateggio, in località di Grotte, si trova il Santuario di Ercole. Uno scavo abbastanza recente, del 2008, ha portato alla luce importanti resti di un santuario risalente al I secolo a.C. In particolare sono stati ritrovati i frammenti di una grande statua, che i successivi studi hanno testimoniato che si trattava del dio Ercole.

Cascata di Cusano
in foto: Cascata di Cusano. Foto di Enrico Pighetti

Poco distante dal piccolo borgo di Abbateggio, un selvaggio sentiero naturale non segnalato, conduce in uno degli angoli più suggestivi della Majella. Un canyon negli anni modellato dalle acque del Torrente Capo la Vena. Poco dopo si giunge alla cascata, conosciuta anche come la Cascata del Lejo.

Uno dei prodotti più celebri del paese di Abbateggio è il farro, coltivato nel luogo in cui la montagna lascia spazio al terreno fertile. Questo alimento viene anche celebrato durante una sagra che coincide con la festa di San Lorenzo, celebrata nel mese di agosto.