Alba sul Foro Romano
in foto: Alba sul Foro Romano, importante area archeologica di Roma. Foto di Stefano Lovato

La città Eterna offre tantissime cose da vedere e visitare. Scegliere tra le tappe di un tour a Roma è davvero difficile. Ma ci sono delle attrazioni che proprio non possono mancare durante in nostro itinerario nella capitale italiana. Tra queste ci sono di sicuro i Fori Imperiali spesso associati per la loro vicinanza alla visita al Colosseo.

Entrando nei Fori Imperiali si può immaginare la vita della città nell'antichità. I fori sono che le antiche piazze dove si ergevano gli edifici pubblici, si teneva il mercato e i principali affari. In particolare i Fori Imperiali si distinguono perché sono stati costruiti in anni diversi nell'arco di un secolo e mezzo, dal 46 a.C. al 113 d.C., e ci offrono anche una preziosa testimonianza dell'evoluzione dell'architettura. Oltre ai Fori Imperiali, si possono visitare anche il Foro Romano e il museo all'aperto del Palatino.

Un giro tra i Fori Romani

Foro romano
in foto: Foro romano. Foto di stefeson

La prima struttura che si incontra è il Foro di Cesare. Questa piazza, voluta da Giulio Cesare, fu inaugurata nel 46 a.C. e terminata dall'imperatore Ottaviano Augusto. La piazza presenta due portici sul lato est e ovest mentre in fondo troneggia il tempio dedicato a Venere Genitrice. Proseguendo nel nostro itinerario incontriamo il Foro di Augusto. Questo fu realizzato per volere di Ottaviano Augusto, unitamente al tempio di Marte Ultore. Il tempio era stato promesso dall'imperatore in voto al dio in occasione della vittoria nella battaglia di Filippi. Nonostante questo fu inaugurato 40 anni più tardi. Il foro è alternato da ampie esedre, che un tempo ospitavano le attività dei tribunali. L'area è arricchita da diverse statue ispirate alla storia di Roma.

Tra il Foro di Augusto e quello di Cesare sorge uno spazio dedicato all'imperatore, conosciuto come Tempio della Pace. Questo, in realtà aveva e sembianze di un museo giardino, che purtroppo fu distrutto da un incendio e ricostruito nel III secolo d. C.. Questo tempio ospitò la cosiddetta "Forma Urbis Severiana", una pianta di Roma antica incisa su lastre di marmo. Questa preziosa pianta è giunta a noi solo in parte.

Per unificare lo spazio libero tra il Tempio della Pace e i Fori di Augusto e Cesare, Domiziano realizzò una piazza, che però non riuscì ad inaugurare a causa della sua morte. Domiziano lasciò il trono a Nerva che creò il suo foro con annesso il tempio di Minerva.

I lavori iniziati da Domiziano furono in parte continuati da Traiano, al quale è intitolato il quarto Foro. Infatti, ancora oggi, alle sue spalle sorge la Colonna di Traino dove sono raffigurate le gesta dell'imperatore. Altre strutture all'interno dei Fori Imperiali sono: la Basilica Argentaria, i Mercati Traianei e il tempio di Venere Genitrice ricostruito.

Infine, non si può non menzionare la Basilica Ulpia, una delle più grandi del periodo romano. La basilica fu costruita negli anni che vanno dal 106 e il 113 d.C. e fu inserita nel Foro Traianeo. Questo spazio aveva funzioni commerciali, ma che il luogo di un momento particolare. Qui era dove avveniva la liberazione di uno schiavo da parte del suo padrone.