Ninjo Castle, Kyoto
in foto: Ninjo Castle, Kyoto. Foto di Reggaeman

Il Giappone è un paese lontano, misterioso e quasi sfuggente. Una terra meravigliosa, amata non solo da chi è un patito dei manga o dei cosplay, ma anche da chi ama le atmosfere affascinanti. Le città da vedere e restare folgorati sono tantissime. Per esempio Kyoto, un luogo vibrante che da oltre un millennio custodisce la cultura e la spiritualità del paese. Proprio qui si trova il Nijo Castle, un meraviglioso castello di epoca feudale, riconosciuto come Patrimonio Unesco, che fu dimora dell'imperatore.

Visitare il Nijo Castle

Nijo Castle
in foto: Nijo Castle. foto di Corpse Reviver

Il Castello di Kyoto, appare come un luogo inespugnabile, racchiuso da alte mura e protetto da un fossato ancora abitato da carpe giganti. La costruzione del castello risale al 1603 ed è attributa allo shogunTokugawa Ieyasu. Successivamente il Castello divenne dimora dell'imperatore fino al 1939 quando fu donato alla città e diventato visitabile.

La visita al Castello parte dal pontile, la via d'accesso per raggiungere il portone principale. Arrivati all'interno, bisogna lasciare le proprie scarpe fuori e procedere a piedi scalzi. Il complesso fortificato è composto da circa 20 costruzioni dalle forme singolari. L'aria del castello può essere divisa in Honmaru, area stutata all'interno della prima cinta muraria, Ninomaru, che si trova all'interno della seconda cinta ed i giardini. Uno degli edifici più importanti è il palazzo Ninomaru, dove si trovava sia la residenza sia gli uffici dello shogun. Il Palazzo in realtà è composto da sei edifici collegati con delle passerelle in legno.

Le sale interne del Nijo Castle sono meravigliose, stupendamente decorate ed ornate da un arredamento tradizionale. Anche le pareti divisorie, realizzate con pannelli in carta di riso, sono riccamente decorate da scene che spaziano dal mondo animale alla flora, ma il tratto comune è l'impiego dell'oro.

Una particolarità del Nijo Castle che lo rende ancor più affascinate è la presenza di un particolare sistema sotto il pavimento. Definito il primo antifurto della storia, il pavimento del castello suona al passaggio delle persone. Questo, perchè durante la costruzione lo shogun richiese l'aggiunta di piccoli campanelli alle travi del corridoio proprio in funzione di difesa. Il suono dei campanelli dava l'allarme a tutto il castello e segnalava la presenza di qualche ospite indesiderato.

Anche la parte esterna del castello merita una visita. I meravigiosi giardini, alternati a viali alberari creano un'atmosfera fiabesca. Sono presenti due giardini, il giardino Ninomarue e il giardino seiryu-en, che diventano magici durante la stagione della fioritura. E' presente anche un laghetto artifiaciale, popolato da carpe, con un ponte in legno e roccia.