La Spagna è arte, cultura, mare e tanta movida. Il luogo che incarna tutti questi aspetti è di sicuro Valencia, una città costellata da architetture storiche, affiancati da edifici ultramoderni che testimoniano la sua propensione verso il futuro. L'atmosfera che si respira passeggiando per Valencia è unica, migliaia di persone animano le vie e i locali fino all'alba, in ogni angolo si trovano edifici da scoprire, piazze e locali dove divertirsi e sorseggiare l'ottima agua de Valencia. Ma non mancano di certo le spiagge; lunghe anzi lunghissime distese di sabbia bianca, bagnate dallo splendido blu del Mar Mediterraneo, dove trascorrere delle fantastiche vacanze al mare. Il litorale di Valencia, prima poco frequentato è diventato un must dell'estate spagnola grazie alla Coppa America che si è svolta nel 2007, facendo vivere questi chilometri di costa arricchiti dalle strutture turistiche più all'avanguardia.

Pattinaggio, pallavolo, tennis, golf, ciclismo, spettacoli, sembra che non ci sia cosa che non si posso fare sulle sue spiagge. Visitare Valencia, la capitale della comunità Valenciana, è da non perdere durate le vacanze in Spagna, ci sono talmente tante cose da fare, che vi verrà di sicuro voglia di tornarci. Potrete andare in spiaggia, passeggiare nella città vecchia, percorrere in bicicletta i giardini di Turia, e scoprire i musei, soprattutto la Città delle arti e delle scienze. Per chi ama la natura selvaggia non si può perdere il Parco Naturale di Albufera, con le sue baie incantevoli. Vediamo in particolare alcuni consigli per visitare Valencia, una città che vi rimarrà nel cuore.

Cosa vedere in giro per Valencia
Visitare Valencia e vivere le sue feste
Le infinite spiagge di Valencia
Consigli su dove dormire a Valencia
Valencia la città della paella
Le pazze notti valenciane
Come arrivare e come muoversi a Valencia

Cosa vedere in giro per Valencia

Centro storico e monumenti

Plaza de la Virgen – Foto di Michael Buze
in foto: Plaza de la Virgen – Foto di Michael Buze

Visitare Valencia è un'esperienza unica, sono davvero tante le attrazioni che si trovano in città che ad ogni angolo si trova uno scorcio da scoprire e un po' di storia da vivere. L'ingresso ai monumenti spesso è a pagamento però i costi sono molto bassi, infatti si va dai 2 ai 3 euro per la visita. Il centro storico è circondato dalle antiche mura e dalle antiche torri difensive, per accedervi bisogna attraversare dei ponti che si innalzano sui giardini del Turia, un parco sorto sul letto di un antico fiume. Il giro del centro storico può che iniziare da Piazza del la Reina, dove si trova anche la grande Cattedrale, che si dice ospiti il Santo Graal. La piazza è piena di negozi e bar dove vale la pena di fermarsi per gustare un ottima horchata o un'agua de Valencia. L'ingresso nella Cattedrale è gratuito, ma si può ammirare solo da lontano, per una visita più completa invece bisogna pagare solo tre euro. A pagamento è anche la salita sulla torre, dalla quale si può ammirare un bellissimo panorama della città. Da questa piazza inizia il centro storico, tutto ricco di edifici antichi che si affacciano dai vicoli e le piazzette suggestive.

L'itinerario continua su Piazza de la Virgen, il vero cuore pulsante della città, che di sera diventa il regno degli skaters, che si esercitano nelle loro evoluzioni mentre turisti e non li ammirano seduti ai bar che circondano la piazza. Da piazza de la Virgen inizia via Caballeros, che di giorno è ricca di negozi e botteghe artigiane, mentre di notte si anima con la movida spagnola conducendo fino al Barrio del Carmen. Questo è il quartiere più vivo di Valencia grazie all’intensa vita notturna, durante la notte infatti nel tranquillo quartiere, si accendono le discoteche e i locali, che accompagnano i giovani fino alle prime luci del mattino. Un altro importante punto da visitare è Lonja, ex luogo commerciale, dove un tempo si vendeva la seta, che si trova all’interno di un edificio talmente grande da sembrare un castello. Da non perdere anche il Mercado Central., che ogni giorno fino alle 15 diventa il regno dei colori e dei prodotti valenciani. Qui si può acquistare il pesce fresco, ma anche carne ed ortaggi. L'arto mercato è quello di Colon al cui interno si trovano molti negozi particolari. Proseguendo il tour, un'altra piazza molto importante della vita di Valencia è quella dell'Ayuntamiento, dove ha sede il municipio.

Tra le piazze più antiche si potrà visitare Plaza de la Almoina, dove si trovava il Palazzo de la Almoina ormai scomparso. In questa piazza, vicina ai più importanti monumenti della città, si trovano i resti archeologici dell’epoca romana. Molto affascinate è Plaza del Toros la cui forma ricorda il Colosseo, ed all'interno della quale si tengono le corride. Visitare Valecia vuol dire anche conoscere la sua storia sospesa tra antico e moderno, attraverso i suoi tanti musei. La modernità la si può toccare con mano nella Città dell’Arte e delle Scienze e nell’Istituto Valenziano di Arte Moderna. La tradizione è invece rappresentata dal Museo delle Belle Arti e dal popolare Museo Fallero che conserva le Fallas, delle effigi satiriche che vengono esposte per le strade della città nella prima metà di marzo.

I giardini del Turia

Giardini del Turia – Foto di Bas Leenders
in foto: Giardini del Turia – Foto di Bas Leenders

Intorno al centro storico, quasi al di sotto della città moderna, si apre un'oasi di relax e natura. Sono i giardini del Turia, lunghi più di 10 chilometri che da un lato arrivano fino al Parco Naturale della Playa del Saler, mentre dall'altro giungono fino alla città di Ribarroja. Molto piacevole è girare questo parco in bici, infatti la città dio Valencia offre un vantaggioso sistema di noleggio bici, chiamato Valenbisi, con più di 350 stazioni, da pendere in affitto facilmente con pochi euro. Il canale dove oggi si trova il parco era l'antico corso di un fiume, che dagli anni 50 è diventato il parco cittadino più grande di tutta la Spagna. Dopo l'ultima inondazione, infatti, i cittadini e le autorità hanno deciso di deviare il corso del fiume e creare un'oasi verde proprio nel centro della città. È pieno di alberi, di persone, di vita e di campi sportivi nei quali praticare ogni tipo di sport.

Cosa vedere a Valencia con i bambini, ma anche per gli adulti

Città dell’arte e della scienza – Foto di Palasson
in foto: Città dell’arte e della scienza – Foto di Palasson

Valencia è una città perfetta per andare in vacanza al mare con i bambini. Le spiagge sono enormi e tutte di sottile sabbia bianca, inoltre il fondale non è molto basso, così i vostri piccoli saranno liberi di divertirsi. Ma non solo oltre al mare, anche la città offre tante attrazioni peri bambini, ma anche per i grandi. In pieno centro urbano, all'interno dei giardini del Turia, si trova il parco di Gulliver, una struttura fatta di scivoli, percorsi e corde per arrampicarsi, un vero divertimento per tutti. Non si può visitare Valencia senza aver visto la Città della scienza, che insieme all'oceanografico formano lo skyline più famoso di Valencia. L'intera struttura è un gioiello dell'architettura, realizzato da Santiago Calatrava, è una vera e propria città nella quale si possono visitare cinque diverse sedi espositive, ovvero l’Oceanografic, l’Umbracle, il Palazzo delle Arti, l’Hemisferic e il Museo della Scienza. Quest'ultima assomiglia ad un enorme dinosauro ed è un fantastico mondo dove provare esperimenti e fare grandi scoperte. L'ingresso al Museo delle scienze è di 8 euro a testa.

Un'avventura da non perdere è quella all'Oceanografico, l'acquario più grande d'Europa, con circa 500 specie presenti e più di 45.000 esemplari. L’acquario è diviso in diverse zone, che a loro volta propongono diversi ecosistemi marini. Tutta la famiglia potrà vivere un viaggio attraverso i diversi mari, troviamo la zona dedicata al Mar Rosso, con splendidi pesci multicolore, tra cui le murene, i pesci farfalla, i pesci angelo e il simpatico pesce palla. La zona del Mediterraneo e la zona dedicata agli squali, con il lungo tunnel, dove si cammina letteralmente immersi in mezzo a questi enormi bestioni dai denti affilati. La zona polare, con i pinguini, gli affascinanti trichechi che nuotano placidamente nelle fredde acque. Da non perdere lo splendido spettacolo dei delfini che affascinerà tutta la famiglia, per l’intelligenza, la simpatia e la bravura di questi mammiferi. Il biglietto per una visita all'Oceanografico più il museo della scienza costa sui 30 euro.

Un'altro luogo molto affascinate per tutta la famiglia è il Bioparco, non uno zoo ma un viaggio in Africa, dove vi sentirete tutti dei piccoli Indiana Jones.  Attraverserete la svana, la foresta equatoriale, il Madagascar e tante altre zone suggestive e selvagge. Le barriere che dividono gli animali non sono visibili e questo rende tutto più emozionante e anche più rispettoso nei confronti degli animali che vivono in libertà. Il prezzo del biglietto per vivere una giornata al Bioparc è di 24 euro e di 18 euro per i bambini fino a 12 anni.

Visitare Valencia e vivere le sue feste

Las Fallas – Foto di Praktyczny Przewodnik
in foto: Las Fallas – Foto di Praktyczny Przewodnik

Valencia è una città molto viva, ricca di feste ed eventi che animano tutte le stagioni. Ma la festa per eccellenza di Valencia sono le Fallas, che si celebrano dal 15 al 19 marzo di ogni anno. In questo periodo la città si riempie di Fallas, che vengono collocate nel paese ed ammirate da tutte. Ma cosa sono le fallas? Si tratta di grandi monumenti di cartapesta che possono raggiungere anche i venti metri. Il giorno della cremà questi spariscono consumati dalle fiamme. Questo fuoco che brucia tutto è il mascletà, che insieme ai fuochi artificiali ed alla gente illuminano la città. Le Fallas rappresentano delle figure satiriche che richiamano temi di attualità sociale e politica. Il primo giorni della festa queste costruzioni vengono innalzati con la celebrazione della plantà. Le Fallas si dividono in diverse categorie e sono preparati da bravi maestri artigiani che si tramandano questa trdizione da padre in figlio.

Il 18 marzo, si tiene il Nit de Foc, la notte del fuoco, molto caratteristica e suggestiva, soprattutto per i fuochi artificiali. Il culmine di queste celebrazioni ha luogo il 19 marzo, festa di San Giuseppe, con la cremà, quando tutti i monumenti della Fallas prendono fuoco. Las Fallas hanno anche una forte componente religiosa, infatti ogni anno le falleras si recano in processione fino alla Plaza de la Virgen, portando in offerta fiori alla Vergine de los Desamparados. Nel centro della piazza viene allestita un’enorme impalcatura in legno, dove vengono collocate le offerte floreali, che farà da mantello alla Vergine. Visitare Valencia è anche un'occasione per conoscere i suoi dintorni, e c'è un paese nelle vicinanze della città che regala una festa davvero particolare. Stiamo parlando di Bunol e della Tomatina. In questa festa volano pomodori, in una vera e propria battaglia all'ultimo colpo. (Foto della scorsa edizione).

Le infinite spiagge di Valencia

Playa de El Cabanyal – Foto di Manuel M.
in foto: Playa de El Cabanyal – Foto di Manuel M.

Non è un sogno, le spiagge di Valencia sono davvero infinite. Si vede l'inizio ma a stento si riesce a riconoscerne la fine. Le spiagge sono di una sottile sabbia bianca che si mescola ad un mare blu, dove la marea spesso è molto bassa. Il litorale Valenciano è quello della Marina Real e si divide principalmente in tre zone: La playa de las Arenas, la playa de la Malvarrosa e la playa de la Patacona. Tutte le spiagge sono attrezzate con campi di beach volley e tanti chioschetti a righe bianche e blu dove è possibile bere qualcosa di fresco e prendere in affitto ombrelloni (rigorosamente di paglia) e sdraio. I prezzi sono stabiliti dal comune e sono 4 euro e 20 per le sdraio e 4 euro e 4o per un ombrellone.

La playa de Las Arenas è la prima che si incontra dal porto, come tutto il litorale è ricco di bar, ristoranti e locali che di sera si trasformano in disco.  La spiaggia della Malvarrosa prende il nome proprio dalla malva che si coltivava in questo spazio. Questa è la spiaggia più frequentata di Valencia, grazie anche ai tanti campi di beach volley dove si tengono anche corsi ed un torneo molto intenso che si svolge nei mesi estivi. L'ultima spiaggia è quella di Patacona, meno turistica delle altre ma di uguale bellezza. Per chi ama le spiagge più tranquille e selvagge c'è la zona del Parco dell'Albufera, con la Playa del Pinedo, El Saler, La Devesa, Recatí y La Garrofera. Queste spiagge si trovano nella zona sud del porto ed il mare è ancora più limpido.

Consigli su dove dormire a Valencia

Foto di Gabriel Villena
in foto: Foto di Gabriel Villena

La città offre tante possibilità di alloggio in pieno centro della città permettendo di visitare Valencia in modo molto pratico e comodo. In città si trovano hotel, appartamenti e ostelli. In occasione della Coppa America nel 2007, la città si è dotata di molte strutture per ospitare turisti. In città si trova di tutto, dagli hotel lussuosi, alle sistemazioni più economiche venendo incontro alle diverse esigenze dei visitatori. Se non avete grandi pretese delle ottime sistemazioni sono gli ostelli che vanno dai 10 euro ai 30 euro a notte a seconda se si sceglie di dormire in una camerata o in una stanza singola. Appena fuori al centro storico si possono trovare delle buone sistemazioni, come le residenze per gli studenti, che d'estate si trasformano in comuni appartamenti. I prezzi vanno sui 500 euro a stanza per 10 giorni. Uno di questo è il Colegio Mayor La Concepción.

Valencia la città della paella

Paella valenciana – Foto di tedesco57
in foto: Paella valenciana – Foto di tedesco57

La paella, il piatto più famoso della Spagna è nata proprio qui, e non si può visitare Valencia senza aver assaporato la famosa paella valenciana. Questo piatto di riso è fatto con carne di conoglio e di polloe con enormi fagioli, assaggiando quella di Valencia dimenticherete quelle che avete assaggiato in precedenza. In città si trovano tani posti turistici dove gustare questo piatto con dei menù turistici da 15 euro che comprendono anche qualche tapas e un bicchiere di sangria. Ma se volete assaggiare la vera paella valenciana dovete andare presso il Parco dell'Albufera dove gli stessi valenciani vanno.

Oltre alla paella ed alle varie tapas, a Valencia bisogna assaggiare l'Agua di Valencia, un cocktail prepatrato con cava, il nostro prosecco, succo di arancia, gin, vodka e zucchero. Un locale dove questa è ottima è il Gheco nelle strade del Barrio del Carmen. Altra bevanda caratteristica di Valencia è l'horchata, che si può bere anche con la granita. Nel centro di Valencia si trovano le horchaterie più famose delle Spagna dove si può gustare il vero gusto dell’orchata. Le più celebri sono l’Horchatería Santa Catalina, l’Horchatería el Siglo e Daniel en Alboraya.

Le pazze notti valenciane

Barrio del Carmen – Foto di keith ellwood
in foto: Barrio del Carmen – Foto di keith ellwood

La Spagna è il regno del divertimento dei giovani e Valencia non è da meno. Nel centro storico si trovano tantissime discoteche aperte tutte le sere che propongono buona musica e serate a tema. La vera notte si accende verso le due e si protrae fino alle prime luci dell'alba. Una delle zone più movimentate è calle del caballeros, la strada che conduce al Barrio del Carmen. In questi locali i cocktail costato sui 7, 8 euro mentre una pinta ne costa 5. Ma per risparmiare qualcosa in piazza e lungo le strade troverete tanti pr, che vi daranno un'omaggio, di solito si tratta di uno sconto di uno o due euro e di un cicchetto gratis, non è un grande risparmio, ma sempre meglio del prezzo pieno. Radio City è uno dei lcali storici del Barrio del Carmen, perfetto per gli amanti della birra e la buona musica. Molto più movimentato è il pinball, ideale per gli amanti dei disco club.

I locali del Barrio del Carmen sono in realtà in preserata, infatti dopo aver preso qualche drink i giovani valenciani si spoastano nei club ch aprono alle due di notte. Tra questi ricordiamo il Picadilly e la Bounty sempre nella zona del Barrio. D'estate, invece,la spiaggia della Malvarrosa è il luogo ideale per lasciarsi travolgere dall'onda del divertimento, dove, soprattutto il sabato sera, la spiaggia viene presa d'assalto dai giovani. Vive di notte sono anche le zone di Canovas e Russafa, quest'ultima ultimamente diventato un luogo molto amato dai giovani. Possiede molte associazioni culturali che organizzano moltissimi eventi di svariato genere.  Tra i locali più frequentati c'è Viva la Pepa, un bar molto eccentrico.

Come arrivare e come muoversi a Valencia

Il centro di Valencia si può girare tranquillamente a piedi, i diversi monumenti e le piazze si trovano abbastanza vicine tra loro, basta munirsi di una buona cartina della città. Per visitare diverse zone invece, come le spiagge, ci si può muovere agevolmente con i mezzi pubblici. Sia in pullman che in metro si arriva in questa zona ed il costo di una corsa è di 1 euro e 50. Un modo per girare la città è quello di acquistare la Valencia Tourist Card, con la quale si può usufruire di sconti nei musei, negozi e ristoranti convenzionati, e di autobus e tram. La tessera può avere validità per 1 giorno e costa 15 euro, 2 giorni con un costo di 20 euro o 3 giorni con un costo di 25 euro.

Il modo più agevole per arrivare a Valencia è l'aereo, grazie alle compagnie low cost che permettono di viaggiare a prezzi molto convenienti. L'aeroporto di Manises dista circa 10 chilometri dal centro città, che si può raggiungere con la metro che parte direttamente dall'interno dell'aeroporto. Arrivare in auto, oltre al lungo viaggio, non è una delle soluzioni migliori, infatti a Valencia i parcheggi sono molto cari ed è di gran lunga più conveniente usare i mezzi pubblici.

[Foto principale di Craig Cormack]