Bobbio
in foto: Bobbio. Foto di Trebbia

State pensando ad un bel week end, magari immersi nella natura, tra cibo buono e relax. In Italia sono tanti i luoghi dove partire per un finesettimana e staccare la spina dalla routine quotidiana. I colli di Piacenza sono il luogo ideale per un fantastico week end fuoriporta. Ecco 9 luoghi da non perdere durante un tour a Piacenza e dintorni.

Tour tra i colli Piacentini

Piacenza e il suo centro

Piazza dei Cavalli, Piacenza
in foto: Piazza dei cavalli, Piacenza. Foto di Harrie Gielen

Piacenza è una città da scoprire passeggiando per il suo centro e vivendo l'atmosfera unica di questa parte dell'Emilia Romagna. Durante un tour a Piacenza noterete la rotatoria dedicata alla lupa capitolina, simbolo di Roma, scolpita nell’atto di allattare Romolo e Remo. Questa simbologia torna anche nello stemma della città, poichè fu la prima colonia romana fondata con la gemella Cremona nel 218 a.C.

Il centro è molto grazioso è animato, soprattutto durante il mercato, che vede affollarsi migliaia di persone alla ricerca di prodotti, tra bancarelle e negozietti. Ci troviamo a Piazza Duomo dove sorge la Cattedrale di Santa Maria Assunta e Giustina. Questa chiesa è un esempio di architettura romanica che presenta anche elementi di epoche successive sulla facciata. Dal Duomo, in via 20 Settembre, inizia la zona pedonale, dove si può passeggiare tranquillamente, senza il problema delle auto, tra negozi e boutique.

Altra piazza da non perdere è quella dei Cavalli, caratterizzata da due monumeti equestri ad Alessandro e Ranuccio Farnese, incredibilmente realistici, che troneggiano davanti al Palazzo Gotico. Una delle attrazioni più importanti di Piacenza è il Palazzo Farnese, la residenza lasciata incompiuta dadalla famiglia, che oggi è diventata un interessante museo.

Agazzano e il Castel del Buso

Castello di Agazzano
in foto: Castello di Agazzano. Foto di Dani4P

Il Castello di Agazzano cela una storia angosciante. La fortezza è detta del Buso poichè all'interno si aggiara un fantasma che aveva l'abitudine di lasciare un buco nel corpo delle sue vittime. Pier Maria Scotti trovò la fine proprio in questo luogo per mano del socio Astorre Visconti con il quale non voleva dividere il bottino della sua conquista. Se siete temerari e le storie di fantasmi non vi spaventano è anche possibile alloggiare nel castello in un b&b. Accanto alla Rocca è situata la residenza formata da sale affrescate con dei paesaggi.

Castello di Rivalta

Torre di Rivalta
in foto: Torre di Rivalta. Foto di Dani4 p

Il borgo di Rivalta è celebre per il suo Castello, un luogo che sembra uscito da una favola. La fortezza è caratterizzata da una torre circolare che termina con una guglia appuntita. Oggi questo castello è una residenza privata, ma è possibile partecipare a visite guidate all'interno. Il tour vi porterà tra le sale del maniero, come la camera di Margaret d’Inghilterra, amica dei proprietari che ha trascorso qui vari periodi. Al Castello di Rivalta è legata una leggenda suggestiva, infatti, si dice che tra i suoi corridoi si aggiri il fantasma del cuoco Giuseppe, un uomo affascinante che si suicidò in circostanze misteriose. Probalmente fu ucciso dal maggiordomo, poichè la moglie aveva ceduto alle sue avance.

Il sapore medievale di Bobbio

Bobbio
in foto: Bobbio. Foto di Ragalli Domenico

Entrare a Bobbio significa essere trasportati improvvisamente nel medievo. La città è un susseguirsi di stradine, case fatte di sassi e palazzi signorili. Bobbio è una delle pricipali città del piacentino, che si è estesa intorno all'antico monastero di San Colombano, tra i paesaggi naturali della Val di Trebbia. L'abbazia dedicata al Santo, di origini irlandesi, è il simbolo della città, insieme al Ponte Gobbo, legato alla leggenda di San Colombano nel suo scontro con Satana.

Grazzano Visconti e il Festival dei Gatti

Grazzano Visconti
in foto: Grazzano Visconti. Foto di Gregorino Demetrio

Nel borgo di Grazzano Visconti insiste un altro affascnante castello, che però non è visitabile. L'unica parte che si può ammirare è quella dei giardini all'italiana. Oltre al Castello anche il borgo merita una visita, ricco di ristoranti e negozi di artigianato. Un evento particolare che si svolge ogni anno in questo borgo è il Festival dei Gatti, durante il quale felini e bancarelle popolano il parco di Grazzano Visconti.

Borgo di Castell'Arquato

Castell'Arquato
in foto: Castell’arquato. Foto di Daniel70mi Falciola

Durante il tour tra Piacenza e dintorni, non si può non fare una sosta a Castell'Arquato. Un borgo pittoresco con un centro storico perfettamente conservato che gli ha permesso di essere annoverato tra i borghi più belli d'Italia. Il borgo è sorvegliato dall'alto dalla Rocca Viscontea, un luogo unico che regala una vista mozzafiato. Da vedere anche la Chiesa della Colleggiata, una struttura maestosa ma dalle forme semplici.

Il Mastio di Vigoleno

Castello di Vigoleno
in foto: Castello di Vigoleno. Foto di Davide Bolsi

Il tour sui colli di Piacenza continua tra la natura e i borghi. Un luogo da non perdere è il Mastio di Vigoleno, anch'esso presente nella lista dei borghi più belli del Belpaese. Il borgo si trova in cima ad una collina ed è circondato da mura. Visitarlo è un'esperienza unica, poichè sembra di entrare in un film fantasy, tra le mura merlate, le torri e le terrazze dalle quali si ammira la distesa verde delle pianure cicostanti.

L'abbazia di Chiaravalle

abbazia di Chiaravalle
in foto: abbazia di Chiaravalle. Foto di Luca Terzaroli

Sui colli di Piacenza vale la pena far vista all'Abbazia di Chiaravalle della Colomba. Si tratta di un monastero cistercense, dove si respirare un'aria di pace e tranquillità

Il Castello e il labirinto di Fontanellato

Castello di Fontenellato
in foto: Castello di Fontenellato. Foto di Mattia Notari

Il borgo di Fontanellato è caratterizzato dalla Rocca di San Vitale che insiste nella maggior parte del centro storico. Il Castello presenta un fossato e conserva al suo interno una sala affrescata dal Parmigianino e l'appartamento nobile dei Sanvitale. Altra attrazione di Fontanellato è un vero labirinto. Si tratta del Labirinto della Masone di Franco Maria Ricci, realizzato con diverse specie di bambù, nel quale è davvero complicato trovare la via d'uscita. Se riuscirete a trovarla potrete visitare il museo nel quale sono esposti dipinti di Ligabue ed altre opere importanti.