in foto: Porquerolles, Francia – Foto Wikimedia Commons

Paradisi incontaminati, immersi nel silenzio e nella quiete. Lontano dal frastuono e dalla movida di isole come Ibiza o Mykonos, si trovano oasi naturali dal mare limpido e cristallino. Non saranno conosciute come le loro "sorelle" più popolari, ma ospitano paesaggi mozzafiato e spiagge indimenticabili. Ecco dieci isole segrete d'Europa.

Isole Lavezzi, Corsica.

Isole Lavezzi – Foto Pixabayin foto: Isole Lavezzi – Foto Pixabay

Nel comprensorio naturalistico delle Bocche di Bonifacio si trova un paradiso in grado di convertire qualsiasi incredulo: le isole di Lavezzi. Questo gioiello è costituito da un insieme di cale e scogliere che creano un insieme di grande bellezza. Le pietre di granito, scolpite dall'erosione, assumono le forme più surreali. Tra le spiagge più incantevoli troviamo Cala della Chiesa, Achiarina, Cala di Greco, Cala Lazzarina e Cala di Chiuncu. L'isola è raggiungibile tramite escursioni in barca.

Porquerolles, Francia.

Porquerolles – Foto Wikimedia Commonsin foto: Porquerolles – Foto Wikimedia Commons

Sembra impossibile che si trovi a poca distanza da Saint Tropez, frequentatissima dai vip e dal jet set. Eppure Porquerolles non è un miraggio, ma un Eden divenuto realtà. Situata nel sud della Francia, questa piccola isola emana un'aura incantata. I suoi punti di forza? Le spiagge da urlo, il mare cristallino e la vegetazione incontaminata. In questo paradiso è possibile nuotare nelle acque trasparenti, esplorare le pittoresche chiesette dalla candida facciata e assaporare le specialità della gastronomia locale.

Gugh, Inghilterra.

Gugh – Foto geograph.org.ukin foto: Gugh – Foto geograph.org.uk

Il territorio fa parte dell'arcipelago delle isole Scilly. Durante le basse maree questa piccola isola è unita a St. Agnes attraverso un tombolo di sabbia chiamato "The Bar". Lunga solo 1 km e larga 0,5 km, l'isola è ricca di flora, fauna e pietre rare. A Gugh si trovano tracce di insediamenti neolitici e tumuli risalenti all'Età del Bronzo. Secondo l'ultimo censimento, l'isola conta appena tre abitanti.

Colonsay, Scozia.

Kiloran Bay, Colonsay – Foto Wikimedia Commonsin foto: Kiloran Bay, Colonsay – Foto Wikimedia Commons

Colonsay fa parte delle Ebridi interne. Tra vaste distese sabbiose e impervie scogliere, l'isola si presta a lunghe passeggiate e non c'è niente di meglio di una lager Colonsay prodotta in loco per rifocillarvi. Kiloran Bay figura tra i litorali più belli: questa spiaggia dalla forma a mezzaluna offre vedute spettacolari ed è perfetta per i surfisti. Balnahard è un altro splendido lido incontaminato.

Mykines, Fær Øer.

Mykines, Isole Fær Øer – Foto Wikimedia Commonsin foto: Mykines, Isole Fær Øer – Foto Wikimedia Commons

Mykines è la più occidentale delle 18 isole più grandi che compongono l'arcipelago delle Fær Øer. Vi abitano stabilmente appena una decina di persone, mentre l'unico villaggio ha lo stesso nome dell'isola. Inoltre è presente un faro costruito nel 1909. Famosa per ospitare numerose specie animali, ospita una vasta colonia di pulcinelle di mare. Sono presenti inoltre vari esemplari di lepre artica, urie e cormorani. I faraglioni a picco sul mare la rendono un luogo davvero magico.

Meganisi, Grecia.

Grotta marina a Meganisi – Foto Wikimedia Commonsin foto: Grotta marina a Meganisi – Foto Wikimedia Commons

Meganisi è tra le più piccole isole dell'arcipelago delle Ionie. Un'isola lussureggiante, ricca di baie nascoste come Ampelaki, Mpalos ed Elia. L'area è nota per le sue grotte marine accessibili solo in barca. La più famosa è la grotta di Papanikolì, profonda fino a 30 metri, che presenta un minuscolo arenile sabbioso al suo ingresso. Da visitare anche le meravigliose spiagge di Ai-Giannis, Spilia, Pasoumaki, Ampelakia, Atherinos e Limonari. Spartachori, il villaggio principale dell'isola, offre scorci da sogno sul mare dal blu intenso. Interessanti anche i borghi di Vathi e Katomeri, dove il tempo sembra essersi fermato.

Kea, Grecia.

Tempio di Atena, sito archeologico di Karthea, Kea – Foto Wikimedia Commonsin foto: Tempio di Atena, sito archeologico di Karthea, Kea – Foto Wikimedia Commons

Conosciuta anche con il nome di Tzia, è un paradiso per gli amanti del relax. Nonostante la vicinanza ad Atene, è la più sconosciuta e remota delle isole Cicladi. L'isola conta meno di 3.000 abitanti e offre alcune delle spiagge più belle del Mediterraneo. Vi aspettano calette deserte e solitarie come Poles, Spathi e Sikaminia, ma anche siti archeologici come Karthea o villaggi pittoreschi come Vourkari. Tra le spiagge più frequentate c'è invece Galiaskari, ma sono degne di nota anche Koundouros, Kampi e l'isolata Liparo. Tra i litorali più incantevoli figura la spiaggia di Otzias, lunga all'incirca 700 metri. Il territorio collinare si presta a entusiasmanti escursioni.

Poros, Grecia.

Poros – Foto Wikimedia Commonsin foto: Poros – Foto Wikimedia Commons

L'isola si trova a breve distanza da Atene e dalle coste del Peloponneso. Da vedere le rovine del monastero Zoodochos Pigis (Sorgente di Vita). Le spiagge, sia di ciottoli che di sabbia, sono in genere molto tranquille e riparate. La più popolare è Askeli, mentre spiccano per bellezza Calypso Bay, Mirkro Neorion e Megalo Neorion. Oltre al relax balneare, Poros offre anche una vibrante vita notturna.

Gotland, Svezia.

Gotland – Foto Wikipediain foto: Gotland – Foto Wikipedia

La seconda isola del Baltico è situata a 35 minuti dalla terraferma e vanta 800 km di coste mozzafiato. Il territorio è ricco di bellezze naturali e culturali. La capitale Visby è stata dichiarata Patrimonio UNESCO: imperdibile un tour nelle sue chiesette medievali. Con oltre 100 riserve protette, l'isola conquisterà gli amanti della natura. Si presta a escursioni, cavalcate e gite in bicicletta.

Sylt, Germania.

Sylt – Foto Pixabayin foto: Sylt – Foto Pixabay

La Regina del Mare del Nord è un'isola poco conosciuta in Italia, ma frequentatissima dai tedeschi. Sylt è la più grande tra le isole Frisone settentrionali. Si trova nel parco nazionale del Wattenmeer dello Schleswig-Holstein ed è caratterizzata da 64 km di costa sabbiosa. Le sue onde vivaci la rendono perfetta per gli sport acquatici come il surf e la vela. L'isola offre anche campi da golf con vedute mozzafiato sul Mare del Nord.