Guidare da un capo all'altro dell'isola non porta via tanto tempo: appena tre ore, su una strada che percorre tutta la costa orientale dell'isola. Peccato che la Corsica non sia però così agevole da visitare: se si è interessati a calette, paesini selvaggi e le bellezze del Parco Naturale che ricopre quasi metà dell'isola bisogna procedere a parecchie deviazioni. E le strade dell'isola non brillano per manutenzione eccessiva, ma quasi si identificano con l'aspetto aspro del territorio dimenticando l'urbanizzazione devastante che ha invece colpito tutte le mete più ambite del Mediterraneo. Il fascino dell'isola francese consiste anche in questo: riesce a mantenere inalterato il suo aspetto antico nonostante la ricettività turistica sia presente e si sia ampiamente sviluppata anche qui. E allora noi diamo un occhio a quelli che possono essere i maggiori punti di interesse per una vacanza in Francia che sia ben lontana da mete ricercate da tutti come la Costa Azzurra.

BONIFACIO.

Bonifacio Harbour, Corsica

Porto di Bonifacio, foto di Andrew Farquhar

Partiamo ovviamente dal punto di approdo dei traghetti che provengono da Santa Teresa di Gallura. Il nome di questa piccola città è legata nella mente dei più alle Bocche di Bonifacio, lo stretto che separa la Sardegna dalla Corsica. Questo tratto di mare è infausto per i navigatori a causa della pericolosità di scogli e torrenti nelle sue acque, e non ha una bella fama. Ma la città è da ricordare per il suo bellissimo centro storico che vede edifici antichi come la Chiesa di Santa Maria Maggiore troneggiare sulle mura. Inoltre la sua collocazione all'interno di un piccolo fiordo circondato da scogliere bianche le conferiscono un aspetto quasi mitico e surreale.

AJACCIO.

corsica ajaccio

Porto di Ajaccio, foto di Matt

Prima di arrivare alla capoluogo della Corsica facciamo una breve sosta a Propriano per godere delle sue bellissime spiagge bianche, ricordando che sono solo 300 km sui 1200 totali della costa corsa. Ma fortunatamente possiamo farci un bel bagno anche nel capoluogo, che pure gode di ottimi lidi. Tanto è vero che qui per le vacanze d'estate è forte la presenza turistica e la si può osservare nella movida serale che, lontana dal caos di località celebri come Ibiza, riesce comunque a dividersi bene tra discoteche e bar all'aperto. Ricordiamo per dovere di cronaca che Ajaccio fu la città natale di Napoleone, per cui non meravigliatevi se la sua effige o il suo nome spunta dappertutto: i locali sono molto fieri di condividere le stesse radici di uno dei più grandi strateghi della storia.

IL PARCO NATURALE.

corsica gr20 parco naturale

Il GR 20 nel Parco Naturale Regionale, foto di Jean-Baptiste Bellet

Il Parco Naturale Regionale della Corsica merita un discorso a parte. Non solo per la presenza di molti animali, soprattutto svariate specie di volatili che lo rendono un paradiso per gli ornitologi e gli amanti del bird-watching. Ma soprattutto per la presenza del GR 20, un lungo sentiero considerato dagli amanti del trekking e delle escursioni uno dei più belli del mondo, ma anche "il cammino più difficile d'Europa". Tempo di percorrenza medio 15 giorni: collega il versante nord-ovest a quello sud-est dell'isola, attraversando la catena montuosa centrale, con alture che superano i 2000 metri. Un'escursione del genere non si improvvisa, dal momento che si va a incontro a parecchie difficoltà proprie delle scalate in montagna. Il periodo migliore per affrontarlo è infatti da luglio a ottobre, quando le nevi non hanno ancora ricoperto le piane alte. Il percorso è ben attrezzato con numerosi rifugi che permettono di sostare e rifornirsi di viveri.

CALVI.

corsica calvi

Porto di Calvi, foto di velodenz

La città si distingue per la sua collocazione geografica, tra spiagge bianchissime e massicci montuosi che la circondano; ma soprattutto per le meravigliose architetture del centro storico che vanno da edifici religiosi come la Chiesa di San Giovanni Battista, ad altre strutture imponenti e antiche come il Palazzo dei Governatori. E c'è anche la casa di Cristoforo Colombo, luogo che secondo la leggenda avrebbe ospitato il famoso navigatore genovese.

ILE ROUSSE.

corsica ile rousse

Ile Rousse al tramonto, foto di Jonas Smith

E' il luogo per eccellenza del turismo in Corsica. Chiamata così per la presenza, all'interno delle sue acque, di una piccola isola di granito rosso la città deve le sue origini nientemeno che a Pasquale Paoli, personaggio di spicco della storia corsa per le sue spinte indipendentiste. La sua attrattiva turistica risiede nelle immense bellezze naturalistiche che la circondano, che vanno dalle spiagge bianchissime, ai numerosi boschi e sentieri, nonché alle vie del centro storico. Inoltre da qui è possibile effettuare visite a vicine località di notevole interesse come Montegrosso, Cassano, Lunghignano, Corbara, Sant'Antonio e Pigna.

Bastia.

Corsica Bastia

Bastia, foto di Thierry

E' la seconda città della Corsica per numero di abitanti, ma in realtà il principale porto commerciale e centro industriale. Questo perché si affaccia sulle rive orientali, fronteggiando la Toscana, ed è quindi in diretta comunicazione col nostro paese, rendendola la "più italiana delle città corse". Nonostante le spiagge non abbiano lo stesso fascino di altre parti dell'isola (sabbia fine si alterna a ciottoli) attira comunque un nutrito numero di visitatori, che la sera si riversa nei locali rendendo la città viva e movimentata. Si tratta comunque di un centro di grande bellezza, che alterna lo spettacolo di edifici antichi a quelli di paesaggi tipicamente mediterranei. Prima di arrivare a Bastia si può passare per la cittadina di Saint Florent, altro centro turistico di rilevanza e molto movimentato. E magari avventurarsi fino a Centuri, sulla estrema costa nord, per poter ammirare un esempio di un piccolo porticciolo dell'isola.

PORTO VECCHIO.

corsica porto vecchio

Spiaggia nei dintorni di Porto Vecchio, foto di SToto98

E concludiamo il nostro giro turistico con una città che raffigura il meglio della Costa Sud, tra acque splendide e paesaggi a picco sul mare, boschi rigogliosi e edifici storici di pregio. Una visita alla Torre Genovese è la parte irrinunciabile della sosta. Ma Porto Vecchio non è nient'altro che la degna conclusione di un tour che, fuori dai classici schemi delle semplici vacanze al mare, ci porta a scoprire un'isola poco valorizzata, ma sicuramente non per questo meno turistica.

[Foto in apertura di Steffen Ramsaier]