A poche ore di aereo da Oslo ci sono le Isole Lofoten, uno dei luoghi più magici della terra. Si tratta di un arcipelago norvegese che si trova poco oltre il circolo polare artico. Un puntino dell'universo dove la luce cambia ogni due ore e si possono vivere quattro stagioni nell'arco di una sola giornata. Qui regnano calette di colore smeraldo circondate da spiagge di sabbia fine e bianca, colline e scogliere che emergono dal mare, piccoli villaggi di pescatori e soprattutto il magnifico fenomeno del Sole di mezzanotte. Tutto ciò fa delle isole Lofoten una delle mete da non perdere durante un viaggio in Norvegia. In più grazie alla loro posizione la corrente del golfo addolcisce il clima e lo rende eccezionalmente mite per queste latitudini. Il paesaggio inconfondibile di queste isole sono le montagne, 190 chilometri di alture alte anche mille metri e con i profili aguzzi che si gettano direttamente nel mare ed a cui si aggrappano piccoli borghi di case rosse.

Durante il vostro tour delle isole oltre a provare un po' di vertigine, potrete attraversare le montagne in trekking con sentieri in molti punti molto avventurosi, o scoprire questa meraviglia in bicicletta. Dalla vostra parte ci sarà la luce, infatti alle 24 il sole splende come in primo pomeriggio. Un'altra attività interessante è il whale watching, per ammirare in tutta la sua meraviglia il sole di mezzanotte e per vedere le aurore boreali. Durante l'estate, infatti, le giornate sono lunghe ed il buio non arriva mai. In inverno invece tutto cambia e la notte è la regina indiscussa della stagione ma niente paura, infatti, i cieli sono illuminati dalle aurore boreali, un fenomeno incredibile che colora il cielo di toni magici.

Cosa vedere
Come arrivare alle isole Lofoten
Dove dormire

Cosa vedere.

[Foto di Daisy.Chain]

In questa zona incantevole della Norvegia ci sono tante isole da visitare, le principali sono Austvågøy, Vestvågøy, Flakstad e Moskenes, molto apprezzate per chi ama gli spettacoli della natura e stare all'aria aperta. Il vostro tour sulle isole può iniziare da Å-i-Lofoten, un piccolissimo villaggio che si trova nell'estremità meridionale dell’isola di Moskenesøy. Questa è una delle parti più belle e selvagge della zona, con case di pescatori perfettamente conservate. Sull'isola di Moskenes potete anche vivere un'esperienza emozionante partecipando ad una gita in nave attraverso la Moskstrømmen, considerata una delle correnti oceaniche più forti e più pericolose del mondo. Sull'isola invece si trova la grande grotta di Kollhellaren a Refsvika, che risale a migliaia di anni fa e dove sono ancora visibili dipinti rupestri. La capitale delleLofoten è Svolvær, che si trova nel comune di Vågan che comprende quasi tutta l’isola di Austvågøy. Questa è famosa per essere la città degli artisti e per la sua montagna con la cima a forma di corna.

All'estremità meridionale delle Lofoten si trova Røst con le sue 365  isole. Questo gruppo di isole ospita la più grande colonia di uccelli di tutta la Norvegia. Qui si può visitare il faro di Skomvær, che rappresenta l'ultimo avamposto affacciato sull'Oceano Atlantico. Proseguendo il nostro tour tra le isole Lofoten si incontra un grazioso villaggio di pescatori, Nusfjord. Le casa di questo villaggio sono rimaste ferme nel tempo, come se la modernità non le abbi per niente scalfite. Gli edifici risalgono al XIX e l'inizio del XX secolo e tra le strade di questa città gli archeologi hanno trovato  le tracce dei primi tentativi di "pesca industriale" nella regione del Nordland insieme ad un insediamento risalente al V secolo.

Se volete un pò di relax, dovete proseguire per Eggum e Unstad, un piccolo borgo che sembra uscito dal Medievo, dove si protende una spiaggia di sassi, un luogo ideale dove sedersi in riva al mare e godere dello spettacolo del sole di mezzanotte. A Unstad nel 1995 è stato aperto un tunnel che conduce al villaggio. Questo luogo è ottimo per chi desidera praticare un pò di surf. Altro luogo da non perdere è l'isola di Henningsvær, uno dei villaggi di pescatori più importanti delle Lofoten. La particolarità degli atri villaggi è che qui la popolazione è rimasta stabile infatti vi vivono ancora più di 500 persone. Da vedere è la Galleria Lofotenhus, dove sono custoditi pescherecci, quadri dipinti da artisti del XIX secolo, collezioni di fotografie e una graziosa vetreria artigianale con produzione di vetro soffiato. Da visitare è anche il Museo Vichingo Lofotr, che mostra una ricostruzione di un chiefdom di 83 metri di lunghezza che fu eretto a Borg in Lofoten intorno al 500 d.C.

Come arrivare all'isole Lofoten.

Questo luogo che sembra lontano da tutto e da tutti non è difficile da raggiungere. In areo ci sono dei voli giornalieri che collegano l'aeroporto di Oslo Gardermoen all’aeroporto di Evenes a Harstad/Narvik tutto l'anno. Sempre da Oslo si può prendere l'aereo per Bodo e poi con uno scalo si vola per Leknes e altre destinazioni nelle Lofoten. Se preferite viaggiare in treno potrete raggiungere Narvik da Stoccolma/Göteborg. Un'alternativa è viaggiare in Interrail, con il quale potrete raggiungere Bodo e poi prendere il traghetto, con poco più di quattro ore di viaggio per le Lofoten.

C'è anche chi decide di intraprendere un grande tour della Norvegia partendo in camper. Di sicuro non è il modo più comodo per viaggiare, però questo permette di vedere tante posti e di godere dei paesaggi meravigliosi. Per arrivare alle Lofoten da Bodo si prende un traghetto che sbarca sulle isole. Le isole sono ben collegate, fra di loro da un sistema di tunnel e ponti questo permette che possono essere girate con facilità.

Altro modo per arrivare alle isole è la nave. Anche se qualsiasi mezzo prendiate la nave dovrete prenderla per forza. Ma per fare un viaggio alternativo si può scegliere di fare un tour con il postale dei fiordi, l’hurtigruten, che ferma a Bodø, Stamsund e Svolvae.

Dove dormire.

[Foto di Algikalv]

Non si può andare alle isole Lofoten e dormire in un normale albergo, ne perderebbe tutta la magia del luogo. Se visitate questo arcipelago della Norvegia dovete assolutamente provare l'emozione di dormire in un rorbu, case di pescatori, ristrutturati per dare tutti i comfort ai turisti. Queste case si trovano lungo la costa ed un tempo offrivano riparo ai pescatori che uscivano di notte per andare in mare. I Rorbuers sono costruiti in legno, dipinti di un colore rosso scuro ed un tempo erano costruiti sul mare retti da palafitte. Oggi alcuni di questi sono diventati delle vere e proprie suite, infatti questi alloggi caratteristici hanno un prezzo abbastanza alto, infatti costano sui 160 euro a notte. Una soluzione più economica è il campeggio, anche perchè in Norvegia è permesso il campeggio libero a 150-200 metri dall’ultima casa. Quindi potrete partire e puntare la vostra tenda liberamente.

[Foto principale di Jorge Hempel]