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Le Cinque Terre in auto: vacanze “on the road” tra Genova e La Spezia

Borghi medievali a ridosso del mare con architetture bellissime: in Liguria un itinerario in auto o in moto per scoprire questo Patrimonio dell'Umanità. Ideale per la bella stagione.

Le Cinque Terre in auto: vacanze

Sul versante ligure si assiste a un panorama di piccoli borghi su una scogliera affacciati a picco sul mare che incanta i passanti da secoli: questi paesini fanno parte di un’area che è stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco ed è conosciuta come le Cinque Terre. Le “terre” in questione sono tre comuni e due frazioni: Monterosso, Vernazza, Corniglia, Manarola, Riomaggiore. Questa zona attira tanti turisti al nord quasi come la Costiera Amalfitana al sud: un viaggio in auto tra un paesino all’altro è infatti un’esperienza spettacolare per gli amanti dei paesaggi naturalistici. Anzi, durante la bella stagione è consigliabile muoversi in moto, per godere appieno dello spettacolo di questi raggruppamenti di case a ridosso del mare.

Venendo da Genova, Monterosso è il primo di questi paesi, nonché quello più grande: la sua spiaggia è infatti la più estesa delle cinque terre, perfetta per le vacanze al mare. Qui l’afflusso turistico è elevato, ed infatti questo è il paese che ospita il maggior numero di strutture alberghiere. Il suo borgo è diviso in due parti: quella antica medievale interna, con le architetture più belle quali la Chiesa Parrocchiale di San Giovanni Battista e l’Eremo di Santa Maria Maddalena; e quella moderna, che si estende fin verso la spiaggia. A separare le due parti vi è la Torre Aurora, una delle tredici torri che un tempo cingevano il borgo e delle quali sono rimaste solo tre. Molto bella la Statua del Nettuno Gigante, che sulla spiaggia sovrasta uno sperone di roccia: questo colosso di 14 metri, costruito agli inizi del Novecento, ha purtroppo risentito dei bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale.

Vernazza è stata dichiarata come uno dei borghi più belli di Italia: le sue viuzze e le stradine ripide discendono giù al mare fino al promontorio dove si sviluppa il centro principale. Anticamente era un sicuro approdo della Repubblica Marinara di Genova , che la proteggeva contro le invasioni saracene: di questo passato ci sono rimaste testimonianze architettoniche bellissime come i torrioni e il Castello dei Doria.

Corniglia è situata su un promontorio a cento metri sul mare, dal quale si ha un meraviglioso panorama di tutte le cinque terre. Una delle vie d’accesso più caratteristiche è la cosiddetta Landarina, una scalinata composta  33 rampe e 377 gradini. Tutto il comune si sviluppa attorno a via Fieschi, dove vi sono architetture memori del passato gotico della città.

Manarola è particolarmente conosciuta per due cose. Una è il presepe luminoso, un’installazione che nel periodo di Natale copre tutto il borgo con delle luminarie raffiguranti i vari pastori: è il più grande del mondo. L’altra è la Via dell’Amore, un tratto di strada pedonale che collega il paese con il vicino borgo di Riomaggiore, e che offre panorami mozzafiato sul mare. Il sentiero è uno degli emblemi di quello che è il Parco Nazionale delle Cinque Terre.

Riomaggiore è l’ultimo comune del nostro tour, e si identifica per le sue case-torri, dei condomini a più piani che si sviluppano in discesa verso la scogliera: l’impressione che si ha dal mare è infatti quella di un paesino che si incastra perfettamente tra le rocce. Uno dei monumenti più belli del centro storico è la Chiesa Parrocchiale di San Giovanni Battista.

Come arrivare sulle Cinque Terre?

Con l’auto la strada da seguire è la Litoranea delle Cinque Terre che si imbocca dalla S.P. 370 dopo essere usciti dalla A12 provenendo da Genova, o dalla A15 venendo da Parma. Dalla litoranea partono poi i bivi verso i vari borghi, ma l’accesso all’interno con l’automobile è vietato ai non residenti. In estate un servizio di bus elettrici del Parco Nazionale collega i comuni esterni con la litoranea.

La rete ferroviaria di trasporti regionali collega i borghi sulla linea tirrenica Genova-Roma. La stazione di riferimento è quella di La Spezia, dal quale passano anche alcuni Intercity diretti a Monterosso e, durante l’alta stagione estiva, anche a Riomaggiore.

Dal mare c’è un servizio di traghetti che collega i vari approdi ad eccezione di Corniglia, che non è sul mare: questi arrivano a Porto Venere, che a sua volta è collegata con il porto di La Spezia. Infine ci sono vari sentieri che collegano i comuni tra di loro: tranne la Via dell’Amore sopra citata, che è stata rimessa a nuovo a uso del turista, gli altri sono più che altro delle mulattiere. Questo contribuisce ancora di più al fascino di questo territorio che può essere un’ottima scelta come meta per le vacanze estive.

[Foto in apertura di Kat]

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