Firenze, culla del Rinascimento, è conosciuta non solo per le tante bellezze architettoniche e storiche, per i musei e le splendide chiese, per i palazzi antichi, per il Ponte Vecchio (l’unico ponte sull’Arno risparmiato dai bombardamenti durante la seconda guerra mondiale) e per i suoi verdi giardini, la città del Giglio deve soprattutto la sua fama all’opera che svetta fiera nel cielo fiorentino e all’intero complesso museale che la circonda ovvero la Cupola del Brunelleschi ed il Grande Museo del Duomo.

Cattedrale di Santa Maria del Fiore
Cupola di Filippo Brunelleschi
Campanile di Giotto
Battistero di San Giovanni
Museo dell'Opera del Duomo
Tour tematici alla scoperta delle bellezze meno note
Prezzo del biglietto e orario di apertura

Cattedrale di Santa Maria del Fiore.

La bellissima Cattedrale di Santa Maria del Fiore, nata dalla brillante mente di Arnolfo di Cambio, è la terza chiesa più grande del mondo, preceduta solo da San Pietro in Roma e Saint Paul di Londra. Luogo di culto, spesso palcoscenico di manifestazioni tradizionali importanti come lo “Scoppio del Carro, il volo della Colombina” e la "Cavalcata dei Magi", la Cattedrale è sicuramente una delle mete turistiche più importanti della città. Da non perdere la visita alla Cripta dove si possono ancora ammirare le rovine della antiche mura di Santa Reparata, la chiesa paleocristiana su cui Santa Maria del Fiore è stata costruita. Sempre nella Cripta è sepolto il feretro di uno degli architetti più geniali di ogni tempo, il grande Filippo Brunelleschi.

Cupola di Filippo Brunelleschi.

Chiunque sia stato a Firenze non può non aver scattato almeno una fotografia alla famosa Cupola del Brunelleschi. Un’opera unica, che tutt’oggi, suscita interesse da parte di storici dell’arte, architetti e semplici turisti che ne ammirano la maestosità, lodando l'abilità del celebre Maestro fiorentino e di come, posizionando i mattoni a lisca di pesce e utilizzando una doppia volta con intercapedine, abbia creato uno dei monumenti più importanti del Rinascimento. La volta interna rappresenta un bellissimo affresco del Giudizio Universale, iniziato da Giorgio Vasari e terminato da Federico Zuccari. Per salire sulla Cupola, fino alla Lanterna, è necessario percorrere 463 scalini da fare esclusivamente a piedi, un tratto abbastanza faticoso ma che, al suo termine, regala una meravigliosa, impareggiabile veduta su Firenze. Sulla punta della Lanterna è posizionata una palla di rame dorato, opera di Andrea del Verrocchio e non molto tempo fa, casa di una coppia di falchi pellegrini.

Campanile di Giotto.

Campanile di Giotto e Battistero di San Giovanni [@Fanpage.it / Ilaria Vangi]
in foto: Campanile di Giotto e Battistero di San Giovanni [@Fanpage.it / Ilaria Vangi]

A fianco della Cattedrale di Santa Maria del Fiore spicca il Campanile di Giotto, dal quale, dopo una salita a piedi di 414 scalini (ascensore non disponibile) è possibile godere di un punto di vista sulla Cupola del Brunelleschi davvero straordinario. Rivestito come la cattedrale di marmi rossi, bianchi e verdi è considerato uno dei più belli e imponenti campanili d’Italia. Iniziato da Giotto nel lontano 1334 i lavori di costruzione, dopo la sua morte, proseguirono grazie ad Andrea Pisano prima e Francesco Talenti poi. Attenzione: l’ascesa del Campanile di Giotto, come la salita sulla Cupola del Brunelleschi, è abbastanza faticosa, di conseguenza è vivamente sconsigliata alle persone che soffrono di vertigini ma soprattutto per chi ha problemi di cuore. Inoltre è severamente proibito scrivere sui muri e sulle opere d’arte. Sembra una sciocchezza ripeterlo ma posso assicurarvi che esiste sempre qualche stupido che cerca di imbrattare con firme e frasi d’amore gli antichi muri della Cattedrale e del Campanile, tentativi che vengono regolarmente scoperti e che procurano multe salate.

Battistero di San Giovanni.

La volta del Battistero di San Giovanni dal Matroneo [@Fanpage.it / Ilaria Vangi]
in foto: La volta del Battistero di San Giovanni dal Matroneo [@Fanpage.it / Ilaria Vangi]

Il Battistero di San Giovanni, recentemente restaurato e riportato ad antico splendore, insieme alla Cattedrale e al Campanile è uno degli elementi più importanti de Il Grande Museo del Duomo. Bellissimo il mosaico della volta interna della Cupola, raffigurante il Giudizio Universale, ancora più apprezzabile dal Matroneo. A rendere unico e prezioso il Battistero sono le porte d’ingresso che si suddividono in Porta Sud, la più antica, realizzata dallo scultore Andrea Pisano, dove, in piccole formelle sono scolpiti alcuni episodi del Battista e delle virtù cristiane. La Porta Nord dove sono raffigurate scene del Nuovo Testamento, gli Evangelisti e i quattro Padri della Chiesa. Infine, di notevole pregio, è la rinomata Porta Est nominata dallo stesso Michelangelo del Paradiso, il capolavoro che Ghiberti realizzò con l’aiuto di altri grandi artisti tra cui Luca della Robbia. Quest'ultima differisce dalle altre per la misura (più grande) delle formelle. Essendo luoghi di culto, per accedere al Battistero e alla Cattedrale di Santa Maria del Fiore è obbligatorio indossare un abbigliamento adeguato.

Museo dell’Opera del Duomo.

Il nuovo Museo dell’Opera del Duomo è la prova di come il complesso di Santa Maria del Fiore sia, oramai da 700 anni, un cantiere in continua trasformazione. Nelle 25 sale, predisposte su tre piani, sono esposte 750 opere tra cui molti capolavori di grandi artisti del Rinascimento Fiorentino come la Pietà di Michelangelo, La Maddalena e i Profeti di Donatello, e le leggendarie Porta Nord e Porta del Paradiso di Lorenzo Ghiberti recentemente restaurate e riportate allo splendore di un tempo. Spettacolare la Sala del Paradiso che ospita la ricostruzione a grandezza naturale dell’antica facciata del Duomo, mai finita e poi distrutta, realizzata da Arnolfo di Cambio. Il Museo e tutti i monumenti sopra elencati sono visitabili grazie ad un unico, conveniente biglietto che può essere acquistato sul sito de Il Grande Museo del Duomo oppure alla biglietteria situata in piazza Duomo. Il rinnovato museo dell'Opera del Duomo aprirà al pubblico dal 29 ottobre, giorno in cui l'ingresso sarà gratuito per tutti.

Porta del Paradiso di Lorenzo Ghiberti [@Fanpage.it / Ilaria Vangi]
in foto: Porta del Paradiso di Lorenzo Ghiberti [@Fanpage.it / Ilaria Vangi]

Tour tematici alla scoperta delle bellezze meno note.

Bottega degli Artisti [@Fanpage.it / Ilaria Vangi]
in foto: Bottega degli Artisti [@Fanpage.it / Ilaria Vangi]

L’orologio, la Sacrestia della Cattedrale, l’Attico del Battistero sono solo una parte dei sette tour prenotabili su richiesta, quindi non inclusi nel biglietto unico, che accompagnano il visitatore alla scoperta delle bellezze meno conosciute di questo meraviglioso complesso museale, universalmente conosciuto come uno dei più belli al mondo.

Tour sulle terrazze della Cattedrale di Santa Maria del Fiore dov'è possibile godere di una passeggiata tra decorazioni marmoree sconosciute e di una veduta della Cupola, del Campanile di Giotto e della piazza sottostante davvero impareggiabile.

Matroneo del Battistero di San Giovanni, una visita che, attraverso un particolare percorso del Matroneo,  permette di apprezzare e ammirare da un punto di vista rialzato non solo gli splendidi Mosaici dorati della volta ma anche il pavimento intarsiato.

La Bottega degli Scalpellini, un’affascinante tour all'interno dell'antica bottega del Duomo, alla scoperta del luogo dove hanno lavorato e “creato” i più grandi Maestri del Rinascimento Fiorentino. Gli scalpellini, ancora oggi, svolgono con passione e professionalità il loro mestiere restaurando statue ed opere del patrimonio scultoreo e monumentale di Piazza Duomo.

Prezzo del biglietto.

È possibile visitare Museo, Battistero, Campanile di Giotto, Cupola del Brunelleschi e Cripta di Santa Reparata acquistando un biglietto unico di 15 euro. Per i bambini dai 6 agli 11 anni la tariffa viene ridotta a 3 euro, al di sotto dei sei anni è gratuito. L'orario di apertura è dalle ore 9.00 alle ore 19.00. Per ulteriori informazioni, vi invitiamo a navigare il sito ufficiale.