Ciclisti ad Amsterdam – Foto Wikipedia
in foto: Ciclisti ad Amsterdam – Foto Wikipedia

Esplorare una città pedalando su due ruote, con il vento tra i capelli, è un'esperienza unica ed emozionante. La bici è un mezzo di trasporto green e alternativo, ideale per brevi percorsi urbani o itinerari in mezzo alla natura. L'Europa presenta numerose località in cui il cicloturismo è uno stile di vita. Ecco dieci città d'Europa dove sfrecciare in sella a una bici respirando un'aria conviviale e amichevole.

Copenaghen – Danimarca

In bici a Copenaghen – Foto Kristoffer Trolle
in foto: In bici a Copenaghen – Foto Kristoffer Trolle

A Copenaghen le due ruote sono una presenza costante. Politici e alte cariche dello Stato si dirigono verso il Parlamento danese in bicicletta, mezzo prediletto dai residenti per raggiungere i luoghi di lavoro o accompagnare i bambini a scuola. Nella capitale danese non mancano le infrastrutture all'avanguardia, come una grande pista ciclabile sopraelevata. Le tempistiche dei semafori e le proiezioni del traffico sono basate sui tempi di percorrenza delle bici. Inoltre in giro per la città è possibile trovare chioschi ambulanti a pedali che offrono caffè, pancakes e sushi.

Amsterdam – Olanda

Bici ad Amsterdam – Foto Wikimedia Commons
in foto: Bici ad Amsterdam – Foto Wikimedia Commons

Amsterdam è definita la capitale più bike-friendly del mondo: si stima che il 60% degli spostamenti urbani avvenga su due ruote. La città conta oltre un milione di bici e 400 chilometri di piste ciclabili cittadine, dal centro alla periferia. Per godersi tutto il fascino di Amsterdam una pratica soluzione è quella di noleggiare una bici e pedalare lungo i canali di questa splendida città.

Utrecht – Olanda

Utrecht – Foto di Nietnagel
in foto: Utrecht – Foto di Nietnagel

Restiamo nei Paesi Bassi dove troviamo un'altra città che ha fatto del trasporto su due ruote una vera istituzione. Qui si trova il più grande parcheggio per bici di tutta Europa con 12.500 posti. Tempo di sosta illimitato, le prime 24 ore sono gratis. Utrecht è in prima linea anche per la segnaletica dedicata ai ciclisti: è possibile pedalare in tutta sicurezza anche nel traffico cittadino.

Strasburgo – Francia

Strasburgo, Petite France – Foto Wikipedia
in foto: Strasburgo, Petite France – Foto Wikipedia

Considerata la migliore città francese per chi ama pedalare, negli ultimi anni sono stati costruiti 536 chilometri di piste ciclabili che hanno creato così la più grande rete in tutto il paese. Il bike sharing è il miglior sistema per esplorare questa città dal fascino romantico ed elegante. Grandi parcheggi a pagamento a piani sono situati in diversi angoli della città, mentre i marciapiedi sono adibiti al flusso promiscuo di pedoni e bici.

Barcellona – Spagna

Bici a Barcellona – Foto Michael Summers
in foto: Bici a Barcellona – Foto Michael Summers

Negli ultimi anni la città catalana ha visto un exploit delle piste ciclabili e un potenziamento del sistema per il noleggio di biciclette. Oltre alla rete di bici pubbliche Bicing si sono infatti aggiunte quelle elettriche. Pedalare su due ruote è il miglior metodo per visitare la città, ammirando i monumenti ideati dal genio di Gaudì come Casa Battlò e La Pedrera.

Bordeaux – Francia

Bordeaux – Foto di Justin Balog
in foto: Bordeaux – Foto di Justin Balog

Questa località nel sud-ovest della Francia è perfetta per gli amanti del buon vino, del cibo gourmet e delle due ruote. Le sue vie tranquille e panoramiche vi catapulteranno in uno scenario d'altri tempi fatto di filari di vigneti e paesaggi pittoreschi. I 200 chilometri di piste ciclabili permettono di seguire l'itinerario del vino e di sostare nei numerosi chateaux presenti lungo il territorio. Se preferite rimanere in centro, niente paura: l'investimento nelle tranvie ha avuto il vantaggio di decongestionare il traffico, rendendo più fluida e sicura la circolazione delle bici.

Berlino – Germania

Berlino, servizio Call a Bike alla Porta di Brandeburgo – Foto Wikimedia Commons
in foto: Berlino, servizio Call a Bike alla Porta di Brandeburgo – Foto Wikimedia Commons

Berlino è tra le città europee più adatte per chi ama pedalare. Studenti e lavoratori, ma anche tanti turisti, usano questo mezzo di trasporto per spostarsi da un quartiere all'altro senza problemi. Si contano più di 400.000 ciclisti urbani ogni giorno per 160 chilometri di piste ciclabili. I parcheggi per la bici sono praticamente ovunque: musei, ristoranti, università, centri commerciali, stazioni. Il servizio Call a bike consente inoltre di prendere una bicicletta in prestito per brevi percorsi e poi riconsegnarla presso uno dei tanti depositi. Grande attenzione è rivolta alle due ruote nel traffico urbano e tutti i semafori sono dotati di un segnale luminoso per ciclisti.

Lubiana – Slovenia

In bici a Lubiana – Foto di European Mobility Week
in foto: In bici a Lubiana – Foto di European Mobility Week

Lubiana ha conseguito il titolo di European Green Capital Award 2016 e gli sforzi delle amministrazioni puntano sugli investimenti nel campo delle due ruote. L'attenzione alle infrastrutture bike-friendly è in costante crescita e la capitale slovena vanta un efficiente sistema di noleggio biciclette.

Vienna – Austria

Vienna – Foto Wikimedia Commons
in foto: Vienna – Foto Wikimedia Commons

Il miglior modo per visitare Vienna è in sella a una bici. Del resto, la capitale austriaca offre oltre 1.200 km di piste ciclabili, bike sharing pubblico, corsie preferenziali per ciclisti e trasporto della bicicletta consentito in metropolitana. Grazie agli investimenti effettuati, le piste ciclabili si sono estese anche fuori dai confini urbani.

Parigi – Francia

Parigi – Foto Pixabay
in foto: Parigi – Foto Pixabay

Tra le metropoli europee Parigi è la più indicata per chi ama andare in bici, grazie ai costanti investimenti nel sistema di bike sharing. Il servizio Velib, attivo dal 2007, può essere usufruito sia ai residenti che dai turisti e offre diverse soluzioni per noleggiare una delle bici posizionate nelle rastrelliere sparse per la città. Attualmente il sistema offre oltre 20.000 biciclette in circa 1.800 stazioni/rastrelliere.