I libri sono un mezzo fantastico per viaggiare con l'immaginazione, ma non solo. Un romanzo avvincente può emozionare il lettore al punto da spingerlo a partire per i luoghi narrati nelle sue pagine.

La Sardegna, raccontata da Grazia Deledda nel suo "Canne al vento"
in foto: La Sardegna, raccontata da Grazia Deledda nel suo "Canne al vento"

Il popolare motore di ricerca viaggi Skyscanner ha selezionato 20 luoghi italiani che raccontano le 20 regioni d'Italia attraverso altrettanti romanzi scritti da grandi autori. Un itinerario sulle tracce delle bellezze italiane racchiuse tra le pagine di un libro per sognare e lasciarsi rapire dalla suggestione letteraria.

Valle d’Aosta, Gressoney – “Il mercante di Lana”, Valeria Montaldi

Questo romanzo dalle atmosfere medievali segue le avventure di frate Matthew, costretto a lasciare il suo convento in Inghilterra per un lungo e stremante viaggio d'esilio verso l'Europa. Nel Canton Vallese il protagonista incontra un mercante di lana che l'aiuterà a raggiungere Felik, un villaggio ai piedi del Monte Rosa. Il fascino delle Alpi si può rivivere a Gressoney, nelle valli dell’Evançon e del Lys.

Piemonte, Torino – “Mandami tanta vita”, Paolo Di Paolo

Una magica Torino sembra incorniciare le vicende di due giovanissimi uomini, Piero Gobetti e Giovanni Moraldo. Due anime che si incontrano senza incrociarsi mai davvero, tra inquietudini artistiche e vicende amorose.

Liguria, Sanremo – “Il sentiero dei nidi di ragno”, Italo Calvino

Capolavoro della letteratura neorealista, il romanzo narra la storia del piccolo Pin sullo sfondo della Seconda guerra mondiale e della Resistenza partigiana. Un ruolo di primo piano è giocato da Sanremo, famosa località ligure della Riviera di Ponente, e dai suoi boschi selvaggi. Il giovane protagonista, canzonato per la relazione sessuale della sorella con un soldato tedesco, nasconderà la pistola dell'uomo in campagna dove i ragni fanno il nido.

Lombardia, Bellano – “Una finestra vistalago”, Andrea Vitali

Il libro è ambientato sulle sponde orientali del Lago di Como e narra le vicende di gente comune che dietro un'apparenza ordinaria cela intrighi amorosi e scheletri nell'armadio. Set d'eccezione è Bellano, piccolo comune lacustre che non si rivelerà poi così monotono.

Trentino-Alto Adige, Alta Val di Non – “XY”, Sandro Veronesi

Il romanzo racconta il trauma subito da una comunità montana attraverso le voci del prete don Ermete e della psicologa Giovanna Gassion. L'autore situa le vicende dei personaggi nella cornice dell'Alta Val di Non, borgo immaginario di Borgo San Giuda, incastonato come una gemma fra le vette del Trentino.

Veneto, Belluno – “Bàrnabo delle montagne”, Dino Buzzati

La personalità di Dino Buzzati è intrinsecamente legata al Veneto. Bellunese doc, profondo conoscitore e amante della sua terra, il grande intellettuale del Novecento racconta in questo romanzo la storia di Bàrnabo, un giovane guardaboschi che si ribella ai briganti per ripristinare la tranquillità tra le sue vette.

Friuli-Venezia Giulia, Trieste – “La coscienza di Zeno”, Italo Svevo

Una Trieste dal carattere commerciale e freudiano segue l'autobiografia fittizia di Zeno Corsini, pubblicata per vendetta dal sedicente psicanalista Dottor S. Varie ambientazioni della città, come il mare o il palazzo della borsa, sono ricorrenti tra le pagine del libro.

Emilia-Romagna, Ferrara, Il giardino dei Finzi Contini, Giorgio Bassani

Il romanzo narra l'agiatezza e la spensieratezza di due giovani fratelli ebrei, Micòl e Alberto, che giocano nel giardino di famiglia, di cui il protagonista varcherà la soglia solo dieci anni dopo. Sullo sfondo, la guerra e le persecuzioni razziali nella città di Ferrara. Il giardino è frutto della fantasia dell'autore, che comunque si ispirò alla quiete di una zona verde nel nord della città, oggi ancora visibile in Via delle Erbe.

Toscana – “Conservatorio di Santa Teresa”, Romano Bilenchi

La pacifica campagna toscana è il set naturale delle vicende di una facoltosa famiglia di latifondisti. Nonostante la sua spiccata intelligenza, il piccolo Sergio sembra avviato a un lavoro nei campi per volere del padre. Ma quando quest'ultimo parte per il fronte, le donne di casa invitano la maestrina Clara a preparare il bambino per l'ingresso nel Conservatorio di Santa Teresa.

UmbriaGiro di vento”, Andrea De Carlo

La storia è incentrata su quattro amici milanesi che partono alla volta dell'Umbria, convinti da un agente immobiliare ad acquistare quattro case occupate da contadini abusivi. Bloccati da un acquazzone, con il gps in panne, entreranno in contatto con una comunità che vive anni luce dalla civiltà moderna.

Marche, Ancona – “Doric Hotel”, Luisa Mazzocchi

Due donne completamente diverse per età e storia si ritrovano ad Ancona e intrecciano i loro destini. Tra Lara Isabel, 30 anni, e Dora, 84 anni, nasce un'intensa amicizia che le porta a ripercorrere la tragedia dei bombardamenti aerei nel centro città durante la Seconda guerra mondiale.

Lazio, Roma – “Ragazzi di vita”, Pier Paolo Pasolini

L'autore esplora il mondo caotico delle borgate nella Capitale. Nei vicoli delle periferie romane si snoda il percorso di tanti ragazzi allo sbaraglio, uno su tutti Riccetto. Memorabili i dialoghi infarciti da un verace gergo romanesco.

Abruzzo, Altopiano della Marsica – “Fontamara”, Ignazio Silone

L'autore denuncia le condizioni di estrema miseria dei contadini della piana del Fucino, costretti a vivere sperduti con le loro pecore tra pietre secche e ruderi in collina. Un'opera provinciale, ma in seguito tradotta in decine di lingue.

Molise – “Non ti muovere”, Margaret Mazzantini

La pellicola cinematografica di Sergio Castellitto con Penelope Cruz, tratta dal romanzo di Margaret Mazzantini, è stata girata nella campagna molisana, raccontando tutta l'umile bellezza di questa terra.

Campania, Napoli – “Montedidio”, Erri De Luca

Il fascino sfacciato di Napoli è raccontato nelle pagine di Erri de Luca dove un ragazzo di 13 anni vive i suoi primi amori e problemi adolescenziali tra i vicoli del capoluogo campano. La storia si snoda in una Napoli goliardica tra le luci del Capodanno.

Puglia – “Io non ho paura”, Niccolò Ammaniti

Ambientato nel fantomatico borgo di Acqua Traverse, l'incontro "sotterraneo" tra i piccoli Michele e Filippo genera un'amicizia dai risvolti inaspettati. L'autore regala calde suggestioni del paesaggio pugliese tra campi di grano accarezzati dal vento e masserie bruciate dal sole.

Basilicata – “Cristo si è fermato ad Eboli”, Carlo Levi

Confinato in Basilicata dal regime fascista, costretto a soggiornare nel piccolo paese di Aliano per 8 mesi, Carlo Levi diede alla luce un capolavoro della nostra letteratura. Le sue pagine sofferte e vitali parlano della campagna lucana, fatta di boschi inesplorati, borghi rurali e vicende familiari.

Calabria – “Gente in Aspromonte”, Corrado Alvaro

L'autore descrive una Calabria fatta di tradizioni arcaiche, lavori nei campi e timorosi rapporti tra uomini e donne. Il romanzo illustra con intensità la condizione dei contadini negli anni Trenta: un invito a visitare la regione per scoprire come il suo volto sia cambiato.

Sicilia, Agrigento – “La forma dell’acqua”, Andrea Camilleri

Il primo romanzo con protagonista Salvo Montalbano è un cult assoluto, degno di troneggiare nella libreria di ogni appassionato del commissario più famoso della tv e della letteratura italiana. Intrecci, inseguimenti e dialoghi esilaranti si dipanano tra le immaginarie Vigata e Montelusa alla scoperta di una regione soleggiata dal profumo di mare.

Sardegna – “Canne al vento”, Grazia Deledda

Grazia Deledda racconta una Sardegna dal fascino romantico e misterioso, a tratti esotico. Una trama semplice e lineare nasconde miti e simboli nella storia di tre sorelle cadute in povertà e del loro unico sostegno, il servitore Efix, molto legato a questa terra.