Con l'arrivo della bella stagione la voglia di trascorrere un week end o una breve vacanza si fa sempre più forte. Le mete per un viaggio di primavera sono davvero tante: dai borghi, alle meraviglie naturali, fino agli affascinanti siti culturali. Un luogo ideale in Italia per una vacanza tra aprile, maggio e giugno è il Trentino. Famosa per essere una delle principali destinazioni invernali, grazie ai suoi comprensori sciistici e per i meravigliosi paesaggi innevati, in realtà il Trentino offre tantissime attrazioni per un break di primavera. Dallo sport all’enogastronomia, dalla natura alla cultura, sono tanti i motivi per preparare le valigie e godere della bellezza di questo territorio. Ecco 7 motivi per visitare il Trentino in primavera.

1. Lo spettacolo dei laghi

Lago Tovel (© Trentino – A. Debiasi).
in foto: Lago Tovel (© Trentino – A. Debiasi).

Se si parla di natura e laghi, in Trentino c'è l'imbarazzo della scelta. Gli specchi d'acqua della regione sono ben 297 ed è per questo che il territorio si è conquistato l'appellativo di "Finlandia d'Italia". Soprattutto nel periodo primaverile i laghi del Trentino si trasformano in uno spettacolo unico, circondati da una meravigliosa natura che si risveglia, abbracciata dal sole e da colori e profumi. Tutti i laghi del Trentino celano un fascino incredibile: acque limpide, ambienti naturali intatti, mille occasioni di sport e atmosfere uniche.

2. Relax alle terme

©Boggy – stock.adobe.com.
in foto: ©Boggy – stock.adobe.com.

Pasqua o i ponti di primavera alle terme? Il Trentino è la meta ideale per gli amanti del benessere. Nel territorio si trova una vasta offerta di spa e centri, tutti all'avanguardia e ricchi di servizi. Le acque del Trentino sono, infatti, rinomate in tutta Europa in quanto permettono di curare varie patologie della pelle come psoriasi e dermatiti, ma anche problemi circolatori, respiratori, digestivi ed artroreumatiche. La maggior parte degli alberghi sono dotati di sauna, spa e piscine sia coperte che non, perfette per una vacanza lontano dallo stress per rigenerarsi tra le coccole. Tra i centri termali più famosi ricordiamo Pejo, Comano, Levico e Caderzone Terme. Ci sono poi le nuove Terme Dolomiti di Pozza di Fassa e un centro benessere ad Arco di Trento, nei pressi del Lago di Garda.

3. Escursioni tra la natura

Sentiero Busatte–Tempesta (©isaac74 – stock.adobe.com).
in foto: Sentiero Busatte–Tempesta (©isaac74 – stock.adobe.com).

Se amate la natura e le escursioni il Trentino è la meta perfetta per quest'attività, grazie alle sue montagne percorse da sentieri, ai suoi boschi e ai paesini di montagna che sono veri e propri gioielli. Il Trentino è il luogo ideale per passeggiate ed escursioni in ambienti incontaminati come i Parchi, i boschi o tra i laghi di alta quota. Anche una breve passeggiata saprà regalarvi grandi meraviglie.

Un'esperienza incredibile è andare all'avventura nel canyon Rio Sass, che si trova in località Fondo, che si trova in Val di Non, percorribile anche da bambini grazie a passerelle e scalette. Un dislivello di 145 metri per un'ora e mezza di emozioni, tra giochi di luce e formazioni dovute al lento scorrere o gocciolare dell'acqua. Altra esperienza unica è il sentiero Busatte – Tempesta, un percorso che si snoda su un ripido costone a picco sul lago di Garda, attraverso una fitta vegetazione tipicamente mediterranea. Per superare i punti più ripidi del costone sono state costruite diverse scalinate in ferro, per un totale di oltre 400 scalini.

4. Le gemme di Trento e Rovereto

Palazzo Pretorio di Trento
in foto: Palazzo pretorio di Trento. Foto di Greymouser

Trento è una tappa imprescindibile per un viaggio in Trentino. La città è ricca d'arte e architettura con numerosi musei ed attrazioni. Immancabile anche qui è lo spettacolo della natura, con le montagne che fanno da cornice alla città. Da visitare è la piazza del Duomo di San Virgilio, costruito in stile romanico e luogo delle sedute formali del Concilio di Trento. Immancabile una visita al Castello del Buonconsiglio, che fu residenza dei vescovi di Trento dal XIII fino alla fine del XVIII secolo.

Rovereto, con le sue strette stradine e le piccole piazze del centro storico vi riporterà in un'atmosfera veneziana. Rovereto, non si può lasciare senza aver visitato il MART, l’elegante museo di arte contemporanea. Una splendida visita adatta a tutta la famiglia, con un patrimonio di oltre 30.000 opere che comprendono dipinti, disegni, incisioni e sculture tra cui capolavori di De Chirico, Morandi, Fontana e artisti internazionali come Andy Warhol.

5. Lo sport di primavera

Rafting (©Trentino – M. Simonini).
in foto: Rafting (©Trentino – M. Simonini).

Windsurf, rafting, vela, canoa, parapendio o arrampicata: questi sono solo alcuni degli sport che si possono praticare in Trentino dalla primavera all'estate. Se siete tra quelli che in vacanza non vogliono annoiarsi, l’antidoto perfetto per un break avventuroso è provare uno di questi sport. Di sicuro vivrete una vacanza ricca di brividi. In Trentino potrete scendere in parapendio tra le montagne, arrampicarvi su spettacolari pareti di roccia, ma anche farsi trascinare dalla corrente dei grandi fiumi e praticare windsurf.

6. Anche i bambini hanno il loro divertimento

©Trentino – T. Prugnola.
in foto: ©Trentino – T. Prugnola.

Una vacanza per rigenerarsi, mentre i bambini scorrazzano felici tra il verde dei monti ed i laghi alpini. La montagna in primavera diventa il luogo ideale per un viaggio in famiglia, senza dimenticare il divertimento e l'avventura. In Trentino si può girare tra castelli, immaginare i folletti e le fate che popolano boschi "incantati", ma anche passeggiare tra parchi naturali e sentieri. I bambini potranno sentirsi dei piccoli esploratori e conoscere da vicino gli animali nelle tante fattorie didattiche. Inoltre potrete organizzare una gita al museo, approfittando delle tante attività didattiche pensate per divertire proprio i visitatori più piccoli. Le famiglie potranno volare con la fantasia nel Museo di Aeronautica Gianni Caproni o inabissarsi nelle profondità della Terra grazie al Museo Pietra Viva o, ancora, andare indietro nel tempo sulle "Orme dei dinosauri", sezione del Museo Civico di Rovereto dedicata all'Era giurassica.

7. Il piacere delle prime sagre di primavera

©oneinchpunch – stock.adobe.com.
in foto: ©oneinchpunch – stock.adobe.com.

In primavera tutto si risveglia… anche l'appetito. In Trentino con l'arrivo della bella stagione iniziano le prime sagre e feste di paese, durante le quali i piccoli borghi si animano e si possono gustare tanti prodotti e piatti della tradizione, proposti secondo la stagionalità. Quando si parla di Trentino la prima cosa che ci viene in mente è sicuramente la mela, simbolo di questo territorio, senza dimenticare altri prodotti tipici, quali vini rossi, bianchi, spumante, grappa, ottimi formaggi e salumi. Ma non finisce qui, perché in Trentino il piacere del cibo va ben oltre la tipicità nota e si estende a tanti eventi enogastronomici primaverili, tra i quali ricordiamo quelli dedicati al cioccolato (come Chocomusic – Musica per il palato), alle birre artigianali (Cerevisa) o alle erbe (con tanto di colazioni e merende a tema in "Andar per erbe").