Bologna
in foto: Bologna. Foto di DEZALB

Cibo eccellente, mare, divertimento, architetture e i mosaici più belli del mondo: questi sono solo alcuni dei motivi che portano i viaggiatori nella splendida Emilia Romagna. Una delle regioni più belle d'Italia, dove la gastronomia la fa da padrone, tra tagliatelle, tortellini, prosciutto di Parma e il famoso Parmigiano Reggiano. Ma non solo, l'Emilia è anche la terra di tesori artistici ed architettonici, dei motori e del divertimento, soprattutto in estate. Dalle colline, al mare, dalle grandi città ai piccoli borghi ecco gli 8 motivi per organizzare un viaggio in Emilia Romagna.

1. Scopriere il borgo di Brisighella

Brisighella
in foto: Brisighella. Foto di Vanni Lazzari

Un colorato dipinto incorniciato da tre colli, è così che si mostra il bellissimo borgo di Brisighella, situato ai piedi dell'Appennino. Questa cittadina emiliana è immersa in uno scenario naturale ancora intatto, sorvegliato dalla Fortezza, ed una Torre merlata che sembrano proteggerla. Un mare di verde, sentieri e scalinate, antichi luoghi di culto, case con strade caratteristiche, visitare Brisighella vuol dire lasciarsi andare a sensazioni nuove ed esplorare un mondo ormai scomparso da secoli.

2. Fare un tour tra i Castelli del Ducato di Parma e Piacenza

Castello Bardi
in foto: Castello Bardi. Foto di Carlo Ferrari

Parma è una delle città più belle e incantevoli dell'Emilia Romagna. Tra le colline sorgono castelli dove si celano misteri e segreti. I Castelli del Ducato di Parma e Piacenza, costituiscono una rete di 24 rocche, fortezze, manieri affrescati e arredati. In alcuni di questi castelli si può anche alloggiare facendo un viaggio a ritroso nel tempo dal Medioevo al Rinascimento, dal Seicento Barocco al secolo dei Lumi, dall'Ottocento alla Belle Epoque fino al Novecento. I Castelli da non perdere sono davvero tanti, tra questi, la Rocca Sanvitale di Fontanellato, che racchiude la saletta dipinta dal Parmigianino nel 1524 con il mito di Diana e Atteone. Altro Castello molto bello di Parma è quello di Bardi, che poggia da più di mille anni su uno sperone di diaspro rosso, roccia antica nota per le sue venature vermiglie.

3. Frecciare tra le leggende della Motor Valley

Museo Ferrari, Maranello
in foto: Museo Ferrari, Maranello. Foto di linearclassifier

Ducati, Lamborghini, Ferrari, Maserati, Pagani, sono tutte case automobilistiche che sono nate in Emilia Romagna, principalemte intorno a Modena e a Bologna. L'antica Via Emilia, che collega Piacenza a Rimini è anche conosciuta come Motor Valley, poichè si susseguono le sedi di queste leggende del settore. Le fabbriche sono visitabili, ma oltre a questo è possibile anche ammirare ben nove musei legati al settore dove sono anche esposte 21 collezioni private di auto d'epoca.

Ma il vero custode del mito automobilisctico è il Museo della Ferrari a Maranello. Questo museo è una galleria incredibile di modelli dai primi prototipi ai più moderni e in esposizione ci sono anche le macchine Campioni del Mondo dal 1999 al 2008 nella Sala delle Vittorie. All'interno del museo c'è anche una sala cinema, simulatori di F1 e tantissime altre attrazioni per gli adulti e per i bambini.

4. Ammirare i fantastici mosaici di Ravenna

Chiesa di San Vitale, Ravenna
in foto: Chiesa di San Vitale, Ravenna. Foto di bogitw

Ravenna è città famosa in tutto il mondo per i suoi mosaici, per la sua arte e cultura. Non a caso a Ravenna sono presenti ben 8 edifici dichiarati Patrimonio dell'Umanità dall'Unesco: la Basilica di San Vitale, il Mausoleo di Galla Placidia, il Mausoleo di Teodorico, la Basilica di Sant'Apollinare Nuovo e di Sant'Apollinare in Classe, il Battistero degli Ariani, il Battistero Neoniano e la Cappella di Sant'Andrea all'interno del Museo Arcivescovile. Ma i motivi per visitare Ravenna non sono finiti qua, primi fra tutti gli splendidi mosaici ammirati e famosi in tutti il mondo, la città inoltre conserva le spoglie di Dante Alighieri nella suggestiva zona del silenzio e ne mantiene viva la memoria.

5. Pedalare nella città di Ferrara

Visitare Ferrara in bici. Foto da Pixabay
in foto: Visitare Ferrara in bici. Foto da Pixabay

Ferrara è considerata la capitale delle due ruote. E' la nostra Amsterdam, dove i ciclisti regnano padroni per le strade, e tutta la città è organizzata al fine di garantire una piacevole pedalata. Di sicuro un vanto per la città e per tutta la provincia che possiede una formidabile rete di percorsi cicloturistici che si snodano tra i centri cittadini e le campagne. In sella ad una bici a Ferrara si possono percorrere centri cittadini e campagne, ammirando paesaggi unici tra tradizioni e profumi diversi ma tutti uniti dalla presenza dell’acqua. Visitare la città in bici è molto semplice, infatti, c'è un paesaggio orizzontale, senza altitudini.

6. Innamorarsi di Bologna "la dotta"

Le due Torri: Garisenda e degli Asinelli
in foto: Le due Torri: Garisenda e degli Asinelli. Foto di =BSayler

Bologna è una delle città più scenografiche del mondo e custodisce tante bellezze da scoprire. La presenza dell'Università contribuisce a renderla una città cosmopolita, le sue torri sono famose in tutto il mondo, e la sua storia è così ricca che dietro ogni angolo si celano palazzi importanti, vestigia medioevali e scorci paesaggistici incantevoli. La città è anche conosciuta per i suoi soprannomi: la dotta, la rossa, la turrita e la grassa.

La dotta deriva dalla presenza di una delle Università italiane più antiche, fondata nel 1088, ancora oggi frequentata di studenti italiani e stranieri. Il colore dei tetti delle case di Bologna, ne fanno assegnare un altro aggettivo, la Rossa, conservando l'assetto di epoca medioevale, che la rende una città suggestiva ed accogliente. Questo aggettivo in realtà ricorda anche l'orientamento politico che ha da sempre avuto la città. Bologna la grassa, poichè la cucina bolognese è una delle più famose in Italia, e una delle più gustose. Infine, l'ultimo nomignolo della città è Bologna la Turrita, che sta ad indicare le torri che svettano nella città medioevale, ce ne sono più di cento. Le testimonianze quasi intatte sono la torre degli Asinelli e la Garisenda, conosciute anche come le Due Torri ancora oggi il simbolo che rappresenta Bologna nel mondo.

7. Assaporare il gusto dell'Emilia Romagna

Parmigiano Reggiano
in foto: Parmigiano Reggiano. Foto di zalazaksunca

Ed eccoci arrivati ad uno dei motivi più piacevoli: il cibo. L'Emilia Romagna ha una delle cucine più buone e gustose di tutto il mondo. Oltre ai famosi tortelli, preparati ancora a mano da esperti pastai e serviti rigorosamente in brodo, pasta all'uovo e carne di maiale sono i protagonisti delle tavole, e dalle diverse combinazioni di questi due elementi nascono alcuni piatti tipici, come il ragù, le tagliatelle, le lasagne e la cotoletta alla bolognese, ricoperta da formaggio e da una fetta di prosciutto crudo.

Da Parma arrivano due prodotti molto apprezzati, il Parmigiano Reggiano e il Prosciutto di Parma, mentre a Modena è famosa la produzione di aceto balsamico.

8. Il divertimento della Riviera Romagnola

Divertimento in riviera romagnola. Foto da pixabay
in foto: Divertimento in riviera romagnola. Foto da pixabay

La Riviera Romagnaola è un'ottima meta per i giovani che vogliono passare la mattinata in spiaggia e chiudere la giornata in discoteca, ballando fino all'alba. Oltre alle mete del divertimento per antonomasia, non mancano le località adatte alle famiglie, anche grazie ai numerosi parchi acquatici e a tema. Ma, l'aspetto più famoso della costa, soprattutto in località come Rimini, Riccione e Milano Marittima è il divertimento e la vita notturna. Ci sono tantissimi luoghi dove trascorrere notti folli d'estate: discoteche che sono spesso allo stesso tempo bar, pub e sale da ballo, per un divertimento a 360°.