3 Settembre 2012
19:51

All’estero per lavorare: consigli per viaggiare e guadagnare

Girare il mondo, visitare paesi, e allo stesso tempo vivere fuori: il lavoro non è un problema se siete dinamici, non avete pretese e sapete mettervi in gioco. Si comincia dal basso, si cresce, e nel frattempo si fanno esperienze attorno al globo.

Viaggiare e lavorare: pensate che con la chiusura del periodo delle vacanze estive le vostre possibilità siano finite? Sbagliate, se la vostra mente è chiusa e non guarda più in la dei propri confini. Ma noi di Travel Fanpage ci aspettiamo che i nostri lettori non siano solo dei sognatori a cui piace guardare foto di scenari esotici e leggere di qualche posto da favola. Al contrario, crediamo invece di avere a che fare con persone dinamiche ed estroverse, che consultano i nostri articoli solo per avere dei consigli di viaggio in più. Ma si sa, viaggiare costa, e a meno che non abbiate semplicemente messo da parte una congrua cifra per la vostra vacanza da due settimane in un resort tutto compreso, urge trovare un modo per guadagnarci da vivere. Sì, perché per molti il sogno è quello della permanenza all'estero, che sia per pochi mesi o addirittura anni, questo dipende dalla passione che accende il paese in cui ci si trova. Sia che abbiate voglia di un'esperienza duratura, sia che cerchiate invece un'avventura temporanea, o sia che abbiate voglia di fuggire definitivamente, le occasioni di lavoro all'estero sono tante. Ne elenchiamo alcune, ma sono solo la punta dell'iceberg: d'altronde si parte spesso senza pretese, solo per provare, e si finisce per trovare il lavoro della vita nel posto dei sogni, senza ancora che lo sapessimo.

Animazione alle Maldive, foto di Nathan Williams

Lavorare nel turismo è sicuramente uno dei modi più proficui di mantenersi. Soprattutto perché quando da noi finisce l'alta stagione, in altri posti comincia, e in altri ancora non termina mai. E questo ci dà la possibilità di visitare mete esotiche come i paesi dell'Oceano Indiano, il Nord Africa o i Caraibi. Tutto sta anche nel tipo di competenze che avete. Chi ha studiato, e parla anche le lingue, può aspirare a lavorare in hotel e resort come receptionist o in altri ruoli a contatto con il pubblico. Chi pratica qualche sport, è solare e gli piace stare con la gente allora può scegliere di fare l'animatore o l'istruttore sportivo nei numerosi villaggi turistici sparsi nelle zone calde del mondo (Egitto, Tunisia, Canarie, Messico, Cuba, Santo Domingo, Kenya, Zanzibar, Maldive), che non conoscono mai sosta, soprattutto in prossimità dell'equatore. Anche qui conoscere almeno l'inglese è un plus. Per lavorare come cameriere non c'è bisogno di parlare lingue, se partite dal gradino più basso: e sarà un'ottima occasione per imparare sia il mestiere che l'idioma locale. Sicuramente invece non avrete bisogno di alcun tipo di conoscenza linguistica se il vostro obiettivo è stare in cucina: cuochi, sous chef, pasticcieri o altro, l'importante è che abbiate ottime doti culinarie e sappiate deliziare il palato della gente.

Tour leading in Spagna, foto di Toprural

Girare il mondo è possibile se riuscite a farvi assumere come guida turistica in agenzie internazionali (un esempio è la Contiki di Londra), che possono spedirvi in numerose destinazioni. Naturalmente maggiori saranno le vostre qualifiche, più alte saranno le possibilità. Sicuramente verrete inviati nei paesi dove sono necessarie le vostre conoscenze linguistiche: in pratica se parlate lo spagnolo, lingua molto facile da imparare per noi italiani, vi siete già assicurati il Centro e il Sud America, i Caraibi, le Canarie, Spagna e Baleari. Naturalmente occorrono conoscenze geografiche di base, un'infarinatura sulle leggi internazionali e sull'assistenza aeroportuale: se siete brevettati come tour leader in Italia siete già avvantaggiati.

Au pair a Londra, foto di Simone Graziano Panetto

Lavorare alla pari è un'altra buona occasione per visitare diversi paesi: contrariamente a quello che si pensa alla pari non significa proprio gratis, perché i ragazzi e le ragazze che aiutano in casa badando i figli e occupandosi dei servizi domestici ricevono oltre a una stanza, anche una piccola paghetta per le loro spese personali. In Germania si può entrare nel giro dell'haushilfe, dove si lavora a cottimo su chiamata, ma non si può guadagnare più di un tot al mese: è in realtà un ottimo metodo per iniziare in attesa di un vero lavoro, o anche uno strumento per arrotondare. Altrimenti potete mettere completamente da parte l'idea di guadagnare denaro e dedicarvi al volontariato: non diventerete ricchi ma farete del bene lavorando in paesi disagiati dell'Africa, Asia o dell'America Latina. Vi piace scrivere? Magari siete anche giornalisti con tanto di iscrizione all'albo? Il vostro sangue di cronisti d'assalto può farvi viaggiare per il globo e vivere esperienze da raccontare e vendere come freelance. Non c'è bisogno di trovarsi sotto le esplosioni delle guerre mediorientali: potete anche essere redattori di viaggio e scrivere per autorevoli guide come Lonely Planet, Rough Guide e, non di meno, Travel Fanpage.

Fattoria in Australia, foto di Feral Arts

Lavorare in Australia è il sogno di molti, ma le leggi australiane prevedono un iter particolare per chi vuole vivere agli antipodi con visto regolare, e non da clandestino: la raccolta frutta è il primo passo per garantirsi la presenza nella terra dei canguri. Ma non solo nell'outback bensì in molti paesi, specialmente negli Stati Uniti, richiedono aiuto da tutte le parti del mondo per un umile lavoro in fattoria, che fornisce un modesto alloggio e pochi spiccioli, ma non richiede particolari abilità a parte una forte determinazione, e permette l'accesso ad orizzonti più vasti. Se poi pensate che il duro lavoro non faccia per voi ecco un consiglio: insegnare l'italiano negli altri paesi. Naturalmente occorre conoscere bene la lingua del paese in cui si decide di diventare insegnanti, anche privati: in quel caso, una volta dietro la cattedra, oltre a guadagnarvi da vivere contribuirete a diffondere la nostra bellissima lingua nel mondo.

Ammalarsi all'estero, quanto mi costi!
Ammalarsi all'estero, quanto mi costi!
Gli italiani riprendono a viaggiare verso l'estero, ma non i cittadini del Sud
Gli italiani riprendono a viaggiare verso l'estero, ma non i cittadini del Sud
La coppia che ha lasciato tutto per viaggiare in barca con il gatto
La coppia che ha lasciato tutto per viaggiare in barca con il gatto
Lascia un commento!
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni