Tour di Anghiari in Toscana

Piccola visita guidata allo storico borgo dell'aretino.

Per le destinazioni di primavera il nostro viaggio in Italia ci porta questa volta in un altro splendido paesino della Toscana: Anghiari. Questa volta ci troviamo nell'aretino, al cospetto di un borgo che rientra in più liste di eccellenza. Fa parte innanzitutto del club dei "borghi più belli di Italia". Se spesso usiamo questa espressione per evidenziare la bellezza di una località, in questo caso parliamo di un elenco ufficiale. In esso sono presenti piccoli comuni di particolare interesse storico e artistico, perfettamente conservati nel loro tessuto urbano, con un ottimo livello di vivibilità e per questo degni di interesse nonostante siano al di fuori dei maggiori circuiti turistici. Ad Anghiari inoltre è valsa la Bandiera Arancione, che identifica invece piccoli centri che non superano i 15.000 abitanti e che abbiano un buon livello di accoglienza e ricettività. Infine fa parte della rete di Città Slow: piccoli comuni che favoriscono uno stile di vita sostenibile soprattutto con la promozione di prodotti eno-gastronomici locali, il cosiddetto slow food.

Foto di Monica Areliano

Il turismo di Anghiari ha comunque la sua ragione d'essere, a prescindere da queste liste che possono dare una significativa spinta all'attrazione esercitata sui viaggiatori. Si tratta infatti di un borgo ricco di storia che ha molti punti di interessi da offrire, ma che prima di tutto affascina proprio per la sua costituzione. Sviluppato in altezza su un'altura dalla quale domina tutta la Valtiberina, il paese è arroccato proprio come un centro fortificato medievale. A tutt'oggi conserva lo stesso aspetto dell'epoca: le suggestive case in pietra, i vicoli, le stradine, le scale e le piazzette. Ma quello che oggi è all'apparenza un paesino tranquillo e fuori dal tempo, era un tempo centro di grande rilevanza strategica. Fu infatti scenario nel 1440 della sanguinosa Battaglia di Anghiari, che vide i Milanesi che stavano cercando di estendere il loro dominio combattere contro i Fiorentini alleati della Santa Sede, e la vittoria di questi ultimi. La battaglia viene ricordata soprattutto perché soggetto principale di un famosissimo affresco perduto di Leondardo da Vinci.

Anghiari

Foto di David Nichols

La storia di Anghiari però va ben oltre le lotte di conquista medievali. Il centro è straordinariamente ricco di monumenti, chiese ed edifici storici di vario tipo. Tra le architetture civili va menzionato il Palazzo Pretorio, risalente al XIV secolo, e oggi sede del Municipio. Il Museo delle memorie e del paesaggio nella terra di Anghiari è ricco di reperti e ritrovamenti del territorio, da oggetti del neolitico fino ad armi del XVIII secolo, e ruota principalmente attorno alla questione del misterioso dipinto leonardesco. Numerosi gli edifici religiosi, come la Badia di San Bartolomeo, la Pieve di Santa Maria a Corsano, il Santuario della Madonna del Carmine al Combarbio, e varie chiese e cappelle. Anghiari ospita inoltre il bellissimo Teatro dell'Accademia dei Ricomposti, risalente al XVIII secolo e ristrutturato varie volte nel tempo, fino ad assumere l'aspetto attuale.

Centro di Anghiari

Foto di Shoko Muraguchi

Gli eventi di Anghiari arricchiscono la vita della città. Pensavate che questo fosse il solito borgo che vive di storia e monumenti, senza alcun tipo di divertimento? Vi sbagliavate. La pro loco non dorme certo sugli allori e per l'estate fa sì che il piccolo centro si animi con numerosi appuntamenti. A fine giugno si corre il Palio della Vittoria, una gara podistica su 1400 metri in salita che vede correre rappresentanti di vari comuni della Toscana. A luglio comincia l'Estate Anghiarese: mentre i negozi rimangono aperti la sera il paese viene allietato da vari eventi. Tra questi l'Anghiari Festival, una rassegna di musica classica, corale e da camera che ha per protagonisti i complessi della Southbank Sinfonia di Londra, Vox Musica e British Youth Opera. Il cartellone del teatro si riempie di rappresentazioni tenute da gruppi esterni ed artisti locali. E naturalmente questa è la stagione migliore per prenotare itinerari guidati con tour leader locali che vi porteranno alla scoperta dei boschi della valle, di dimore storiche e altri luoghi incredibili del circondario.