Grotte del Bussento
in foto: Grotte del Bussento. Foto di Raffaman

La Campania è una regione ricca di aree verdi dove godere la bellezza e la tranquillità della natura. Dai parchi, alle Oasi, alle riserve naturali, la Campania offre tanti luoghi speciali per una gita fuori porta, una scampagnata o una passeggiata naturalistica. Oltre alle zone più celebri, come il parco nazionale del Vesuvio o le zone del Matese e del Grassano, la Campania cela tanti luoghi naturali meravigliosi che non tutti conoscono. Andiamo alla scoperta delle aree verdi meno note della Campania, che meritano di sicuro una visita.

Le Gole del Calore

Le gole del Calore
in foto: Le gole del Calore. Foto di Antonio Sabetta

Le Gole dl Calore sono un luogo incredibile che si trova nel Cilento. Gole, ponti delle meraviglie e natura rigogliosa sono alcune delle attrazioni che si possono ammirare durante un'escursione lungo il Fiume Calore. Il corso d'acqua, che da il nome alle gole, durante il suo cammino crea degli angoli naturali mozzafiato. Le Gole del Calore sono 5 incisioni incastonate in una vallata a picco sul fiume e costituiscono un paesaggio ancora integro nella sua bellezza selvaggia. Nell'area si può praticare trekking, cicloturismo e la canoa, ma anche semplicemente rilassarsi godendo del silenzio della vallata.

La cascata dei capelli di Venere

Quella dei capelli di Venere è una splendida cascata che nasce dalle acque del Rio Bussentino, un affluente del fiume Bussento. Uno spettacolo unico, con un gioco di luci, riflessi nell'acqua, muschio e vapore. Questo tesoro naturale si trova nel cuore del Cilento, ed ammirarla è come vivere una favola.

Oasi della Caccia nella Valle del Sele

Oasi della Caccia
in foto: Oasi della Caccia. Foto di Nicola d’Orta

Nel cuore dei monti Picentini, in provincia di Avellino, si trova l'Oasi della Caccia di Senerchia. Una riserva naturale di 450 ettari in cui all’aria fresca e pulita, si inisce ai profumi naturali delle diverse specie arboree presenti. Il percorso non è facile,  ma è uno spettacolo da non perdere. Il parco è un ambiente perfetto anche per trascorrere una giornata in famiglia all'insegna della natura e del verde, infatti, ci sono ampie aree picnic.

La Valle delle Ferriere

Un paradiso nel cuore della Costiera Amalfitana, la Valle delle Ferriere è una riserva naturale che per la sua straordinaria bellezza lascia i visitatori senza parole. Nonostante il suo incanto è ancora poco conosciuta, infatti sono pochi i turisti che visitando la Costiera Amalfitana si avventurano anche in questo percorso. La Valle delle Ferriere è un vero tesoro naturale con boschi, cascate, sorgenti ed una vegetazione lussureggiante, che si estende per 6 chilometri. Si tratta di un'ampia valle racchiusa fra i comuni di Scala, Amalfi ed Agerola dove scorre il fiume Canneto. La Valle delle Ferriere è anche detta dei Mulini, la cui presenza la rendono un giolello di archeologia industriale.

Le Forre di Lavello

Forre di Lavello
in foto: Forre di Lavello. Foto di Fiore Silvesttro Barbato

Una tratto di natura incontaminata nel Beneventano. La Forre di Lavello, sono delle gole nate per l'azione erosiva del torrente Titerno. Le Forre sono un vero e proprio canyon che insieme alle Gole di Caccaviola e alla Gole di Conca Torta, costituiscono un percorso naturalistico tra sentieri e grotte nel territorio di Cusano Mutri. Lungo il sentiero, di 2 chilometri, si possono ammirare siti di interesse storico e naturalistico come: La Grotta delle Fate,  il Ponte del Mulino, il Muraglione, il Ponte di Pesco Appeso, la Caverna dell’Elefante, la Grotta dei Briganti, la Grotta delle Streghe e alcuni punti panoramici come il Belvedere sulla Forra.

Le Gole di Caccaviola

Le Gole di Caccaviola, sempre nel territorio di Cusano Mutri (Benevento), rappresentano una valle incantata, forse ancora poco conosciuta. Anche questa valle è stata scavata dalla forza erosiva del fiume Titerno sulla pietra calcarea. All'interno della gola è stato realizzato un percorso avventura, percorribire con l'aiuto di guide specializzate, con speciali imbracature collegate a delle corde di acciaio fissate nella roccia. Il percorso porta i visitatori tra incantevoli scenari naturali, come cascate e piscine naturali, con il sole che crea dei giochi di luce spettacolari. L'intera escursione dura circa 6 ore.

L'oasi Morigerati e le gole del Bussento

Grotte del Bussento
in foto: Grotte del Bussent. Foto di Raffaman

In provincia di Salerno, sorge un'oasi dalla bellezza sconvolgente immersa nel verde. Parliamo delle Grotte del Bussento, un'oasi del WWF, situata nel comune di Morigerati, all’interno del Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. L'oasi si estende su circa 670 ettari di terreno, ed è formata da un percorso naturale ed un'area attrezzata. Il fiume in prossimità di Caselle in Pittari viene inghiottito dalla terra offrendo uno dei fenomeni carsici più importanti in Italia. Il fiume inoltre attraversa l’abitato di Morigerati, sempre per via sotterranea.

La Cipresseta di Fontegreca

Conosciuto anche come bosco dei Zappini, è un luogo situato nel Parco Nazionale del Matese, incanstonato tra le montagne, ai confini con il Molinse. Il bosco, è uno dei più grandi d’Italia, con i suoi 70 ettari, ed è uno dei più antichi. All'ingresso del bosco si trova il Santuario della Madonna dei Cipressi, da cui parte un percorso che percorre la vallata del fiume Sava regalando scorci di incredibile bellezza, tra specchi d’acqua e salti tra le rocce.