Una città dal passato illustre che sorge su sette colli e presenta pittoresche case di pescatori sul lungofiume. Un ibrido tra Roma e Venezia, si direbbe. Ci troviamo in terra tedesca, più precisamente in Franconia superiore, caratteristica regione della Baviera, ma Bamberga non si scrolla più di dosso gli appellativi di "Roma francone" e "Piccola Venezia".  Attraversata dal fiume Regnitz, un affluente del Meno, è ricca di monumenti che testimoniano il suo illustre passato. Tra le poche città tedesche ad aver superato praticamente indenne i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale, Bamberga può vantare un centro storico dichiarato Patrimonio UNESCO nel 1993.  La città si raggiunge facilmente da Norimberga in un'ora attraverso l'autostrada A73 o in treno con un viaggio di 45 minuti.

Bamberga, Municipio Vecchio – Foto Pixabay
in foto: Bamberga, Municipio Vecchio – Foto Pixabay

Le prime testimonianze scritte su Bamberga risalgono al 902. La città-castello era in origine proprietà della famiglia Babenberg, da cui prese il nome (Bamberg in tedesco). Successivamente il castello passò nelle mani dell'imperatore Ottone II che lo recò in dono al duca Enrico di Baviera nel 973. A sua volta, il duca tramandò il feudo a suo figlio, l'imperatore Enrico II. Quest'ultimo trasformò il feudo in principato, fondando il Duomo e convertendo Bamberga in sede vescovile: la città venne così arricchita da numerose chiese e monumenti. Oggi Bamberga è una delle principali mete turistiche in Germania, con attrattive che regalano momenti indimenticabili in ogni stagione. D'inverno, in particolare, la città assume un aspetto caratteristico e si colora di toni fiabeschi. Passeggiare per le strade imbiancate dalla neve è un'esperienza emozionante.

Il centro storico di Bamberga è ricco di palazzi barocchi dall'elegante architettura, testimonianza concreta del periodo fiorente che la città conobbe nel XVIII secolo sotto i principi vescovi. Decisamente pittoresco l'Altes Rathaus, il vecchio municipio di Bamberga, situato su un isolotto nel cuore del fiume Regnitz e accessibile da ponti pedonali. All'interno è custodito il museo della porcellana.

Salendo sul colle Michaelsberg si incappa in un altro splendido gioiello, il Monastero benedettino di St Michael, consacrato nel 1121 e rimaneggiato all'inizio del 1600, dal quale si può ammirare un panorama meraviglioso. Ma c'è un'altra sorpresa: nel monastero, infatti, fin dal Medioevo viene prodotta la Rauchbier, la tradizionale birra affumicata di Bamberga. La bevanda è preparata attraverso un elaborato processo di essiccazione del malto che prevede l'affumicatura del legno di faggio. Se un piccolo assaggio non vi basta, nella piazzetta di fronte a St Michael è situato il Museo della Birra. Tra i migliori birrifici del centro storico, invece, ricordiamo la celebre birreria Schlenkerla, la cui sede è ospitata in un antico convento domenicano.

Sormontato da quattro campanili a guglia, una delle principali attrazioni cittadine è il Duomo di Bamberga. Si tratta di una delle sette cattedrali imperiali di Germania. La chiesa venne fondata nel 1004 per volere dell'imperatore Enrico II il Santo che vi fondò un vescovado, ma venne portata a termine due secoli dopo. Costruito in stile romanico, accoglie la tomba dei sovrani Enrico II e sua moglie Cunegonda, unica coppia reale canonizzata dalla Chiesa. Qui è inoltre ospitato il sepolcro di papa Clemente II, morto nel 1047, unico pontefice sepolto in Germania. La chiesa ospita inoltre la famosa statua equestre del Bamberger Reiter, il Cavaliere di Bamberga. L'enigmatico monumento risale al XIII secolo e raffigura un giovane sovrano a cavallo. Le interpretazioni sull'identità dell'effigiato si sprecano: tra i nomi più quotati, l'imperatore Costantino o il re Stefano d'Ungheria.

Accanto al Duomo si trova la Neue Residenz edificata nel 1613 con la Kaisersaal, abbellita da affreschi illusionistici e dai ritratti di imperatori del Sacro Romano Impero. Il complesso ospita il bellissimo Rosengarten, con 4.500 rose appartenenti a 48 specie diverse.  Nella Maxplatz, invece, si trova la chiesa di St. Martin, edificata da George e Leonhard Dientzenhofer tra il 1686 e il 1693 per i Gesuiti. Merita una visita, naturalmente, la Piccola Venezia, il caratteristico quartiere costituito da coloratissime case di pescatori affacciate sulla Regnitz. Non potranno mancare le visite a monumenti storici come il Castello di Altenburg, situato sulla collina più elevata e raggiungibile attraverso una camminata tra i boschi, e il Castello di Geyersworth, accessibile ai turisti.