Bandiere blu 2010: Positano è una delle 231 assegnazioni in Italia

Con la melma industriale che avanza e con il turismo di massa che cerca pulizia portando tempesta, preservare il mare dall’inquinamento diventa un compito sempre più arduo e complesso. Per quanto su tutta la penisola si registri la rassegnazione di chi placidamente bagna le membra accaldate in fanghi di mare schiumosi, l’acqua limpida è ancora particolarmente quotata per l'estate dei turisti, i quali, non a caso, vogliono sapere quali sono le bandiere blu 2010 assegnate dalla Fee (Foundation for Environmental EducationFederazione per l’educazione ambientale).

Come il petrolio, che esaurendo le proprie risorse diventa più richiesto e costoso, persino l’acqua, bene primario, scomparendo nella sua purezza, si fa più ricercato. Per quanto riguarda il prezzo, va detto che le 231 bandiere blu italiane individuano sul paese una mappa di servizi e costi diversi, ma in generale il bel mare costituisce un elemento di sovrapprezzo non indifferente.

Per quanto riguarda la stima complessiva dell’Italia, se ci si vuole fermare a semplici considerazioni numeriche, potremmo dire che l’acqua del nostro paese dovrebbe risultare più pulita, dato che, rispetto al 2009, questo 2010 presenterà 4 bandiere blu in più.

Bisogna tuttavia precisare che la Fee, in collaborazione con l’Ue e due agenzie dell’Onu, premia non solo il mare più pulito, ma anche altre variabili, quali l’efficienza della raccolta differenziata, l’accessibilità del mare, l’offerta di servizi turistici e di sicurezza, nonché la depurazione delle acque reflue. Insomma, si tratta di un “paniere” di beni e servizi che si differenzia dalle “Vele blu 2010” di Legambiente.

Il risultato? L’assegnazione delle bandiere blu non identifica necessariamente i luoghi che offrono il mare più pulito, ma quelli che attuano una politica ambientale che promette la creazione di spazi più piliti, dal mare alla terra.

Ecco perché, sulle 231 bandiere blu annunciate ieri a Roma nella Regione Lazio, alla Sardegna ne sono state assegnate appena due, individuando invece nel nord del paese i luoghi di vacanza più virtuosi. A condurre la classifica delle bandiere blu, infatti, troviamo la Liguria, con 17 riconoscimenti, seguita da Marche e Toscana (16 per ognuna) e Abruzzo (13 bandiere blu).

Di seguito riportiamo la classifica completa delle 231 bandiere blu assegnate al nostro paese, distribuite su 16 regioni:

  1. Mare in Sardegna

    Liguria: 17 bandiere blu,

  2. Toscana: 16,
  3. Marche: 16,
  4. Abruzzo: 13,
  5. Campania: 12,
  6. Emilia Romagna: 8,
  7. Puglia: 8,
  8. Veneto: 6,
  9. Lazio 5,
  10. Calabria: 4,
  11. Sicilia: 4,
  12. Piemonte: 2,
  13. Friuli Venezia Giulia: 2,
  14. Sardegna 2,
  15. Molise: 1
  16. Basilicata 1.

Liguria

La regina della classifica è la Liguria. Su un totale di 231 bandiere blu, assegnate alle coste migliori dell'Italia, ben 17 sventolano sulle  dorate spiagge liguri. La Fondazione per l'educazione ambientale (meglio nota come FEE) nella classifica delle bandiere blu, non ha premiato solo il mare pulito, ma anche i servizi ecologici. Ed è proprio su questo punto che insorgono le polemiche.

La Commissione europea ha deferito pochi giorni fa, l’Italia alla Corte di Giustizia dell’UE per violazione della direttiva 91/271/CEE , del 1991, sulle acque reflue (o meglio inquinate). E proprio la Liguria, la regione italiana che è stata premiata con il maggior numero di bandiere blu, conta ben 19 Comuni e aggregazioni urbane inadempienti. E' certamente vero che quasi nessuna delle località accusate di inadempienza è stata premiata dalla FEE, ma è molto interessante la situazione di Finale Ligure che, accusata di inadempienza alla predisposizione di sistemi adeguati per il convogliamento e il trattamento delle acque urbane, può comunque vantare il riconoscimento di bandiera blu.

Toscana

Per una soffio la Toscana perde il primo posto nella classifica delle bandiere blu. La regione infatti, dovrà accontentarsi solo di un rispettabilissimo secondo posto. Le 16 bandiere blu che sventolano sulle spiagge  toscane sono, anche quest'anno,  la prova di un turismo sostenibile, dove la pulizia del mare e una politica ambientale volta ad educare i bagnanti sono i punti di forza. La Foundation for Environmental Education (FEE) ha premiato dunque i 16 virtuosi  comuni della Toscana, che hanno attuato una politica ambientale ‘certificata' e che è  frutto di un'attenta educazione ecologica. E' interessante trovare tra le località premiate anche cittadine rinomate come Forte dei Marmi e Viareggio.

Marche

La regione delle Marche, con i suoi 180 km di costa, 9 porti turisti e svariate tipologie di spiaggia, se ne aggiudica 16. In particolare le località dai mari più puliti sono:  Gabicce Mare, Pesaro, Fano, Mondolfo (PU); Senigallia, Ancona Portonovo, Sirolo, Numana (AN); Porto Recanati, Porto Potenza Picena, Civitanova Marche (MC); Porto Sant'Elpidio, Porto San Giorgio (FM); e per la Provincia di Ascoli Piceno Cupra Marittima, Grottammare e San Benedetto del Tronto. Queste sedici Bandiere Blu sono state assegnate dalla Fee alle Marche sulla base di diversi motivi, che in effetti, non riguardano solo la qualità delle acque e delle coste, ma anche i servizi offerti, la sicurezza, l'ambiente e le spiagge. Oltre alle 16 Bandiere Blu, alle Marche sono state assegnate 17 Bandiere Arancioni e 18 Borghi più belli d'Italia.

Abruzzo

Proseguiamo il nostro viaggio virtuale sulle spiagge più belle della penisola… da Nord a Sud passando per il centro: l'Abruzzo, noto per il turismo in montagna, ha anche località balneari che non hanno nulla da invidiare alle altre regioni. Si posiziona infatti al quarto posto nella classifica Fee, per le spiagge tenute meglio e il mare dalle acque più limpide con ben 13 località. Nell' ordine: Martinsicuro, Alba Adriatica, Tortoreto Lido, Giulianova, Roseto degli Abruzzi, Pineto, Silvi Marina (Teramo); Ortona, San Vito Chietino, Rocca San Giovanni, Fossacesia, Vasto, San Salvo (Chieti). Per l'assegnazione delle Bandiere Blu la Fondazione ha tenuto conto non solo della qualità dell’acqua, ma anche della pulizia dei litorali e dell’efficienza dei sistemi di smaltimento e di depurazione delle acque.

Campania

E' finalmente iniziata la stagione balneare, e come ogni anno i vacanzieri aspettano l'assegnazione delle famosa Bandiera Blu per definire le destinazioni per le proprie vacanze al mare. Ebbene la Campania rimane stabile rispetto all'anno scorso confermando le sue spiagge migliori a quota 12. Secondo la Fee, la Fondazione per l’educazione ambientale in collaborazione con il Consorzio nazionale batterie esauste (Cobat) il vessillo che indica mare pulito ma anche servizi eco, come raccolta differenziata, piste ciclabili, accessibilità per tutti. Le spiagge campane bandiera blu 2010 sono: Massa Lubrense (Napoli); Positano, Agropoli, Castellabate, Montecorice-Agnone e Capitello, Pollica-Acciaroli Pioppi, Casal Velino, Ascea, Pisciotta, Centola-Palinuro, Vibonati-Villammare, Sapri (Salerno).

Emilia Romagna

Il riconoscimento delle famose bandiere blu approda anche sulle coste romagnole. Con otto località l'Emilia Romagna contribuisce ad accrescere il miglioramento delle valutazioni per il nostro paese. Tra le otto spiagge, si riconferma per la decima volta consecutiva Rimini, validissimo esempio di turismo sostenibile, di balneabilità delle acque e di organizzazione per l'accoglienza turistica riconosciuta in tutto il mondo. Le altre spiagge della riviera dove varrà la pena bagnarsi sono: Comacchio-Lidi Comacchiesi, Lidi Ravennati, Cervia, Cesenatico, San Mauro Pascoli-San Mauro mare, Bellaria-Igea Marina e Cattolica.

Puglia

In Puglia, le bandiere blu aumentano, stavolta sono otto, una in più rispetto al 2009. Grande successo per il Salento, con sei riconoscimenti, che in particolare riguardano: Marina di Ostuni (Brindisi),  Castellaneta e Marina di Ginosa (Taranto), Castro Marina, Salve e l'ultimissima new entry Melendugno (Lecce). Fuori dal Salento invece abbiamo Rodi Garganico (Foggia) e Polignano a Mare (Bari). Queste, le otto località del tacco d'Italia, che per quest'estate avranno la delicata responsabilità di rilanciare il turismo in Puglia, che probabilmente rappresenta il settore più importante per l'economia della regione.

A fronte di un evidente successo delle ultime località citate, rimangono comunque escluse grandi zone della Puglia, ricordiamo ad esempio Nardò, Gallipoli, Otranto… Questo accade, perché in effetti, nella classifica non si valuta solo la purezza delle acque, ma anche i livelli dei servizi turistici, della sicurezza, dell'accessibilità del mare, della raccolta differenziata, e ancora i livelli di depurazione delle acque reflue.

Veneto

Il Veneto ne conquista sei, sia per la qualità dell'acqua, sia per la gestione ambientale delle località balneari, dalla gestione dei rifiuti alle piste ciclabili. Le Bandiere blu sono assegnate a: Bibione, Caorle, Eraclea, Jesolo, Cavallino e Lido di Venezia che costituisce la new entry di quest'anno. Bibione è in vetta con 19 Bandierine, seguita da Jesolo con sei Bandiere e una citazione "d'eccellenza", poi abbiamo Cavallino e Caorle con quattro riconoscimenti, e infine Eraclea mare, che arriva a quota tre.

Lazio

Passeggiate su una spiaggia pulita e ordinata, tuffi in acque limpide e servizi ottimali questo ed altro ci aspettiamo per quest'estate 2010 tutta italiana. Le bandiere blu continuano a promettercelo, e approdiamo sulle coste laziali che con le sue cinque località supera in classifica Sicilia e Calabria. Anzio è la grande sorpresa: dopo 18 anni la provincia di Roma riceve nuovamente un riconoscimento. Il sindaco Luciano Bruschini afferma soddisfatto "è frutto di sacrifici, di un mare pulitissimo, dei depuratori che funzionano, del verde pubblico e dei servizi. Questo tanto per rispondere a Legambiente che qualche mese fa voleva darci la bandiera nera". Le altre località sono belle conferme: Sabaudia, San Felice Circeo, Sperlonga e Gaeta.

Calabria

Per quest'anno in Calabria sono quattro le località dal mare pulito, dalle acque limpide e dai migliori servizi amici dell'ambiente. Questi sono i parametri di valutazione in base a cui la Fee (Fondazione per l'Educazione Ambientale) ha riconosciuto le Bandiere Blu a Cariati-Marina di Cariati (Cosenza), Cirò Marina-Punta Alice (Crotone), Roccella Jonica, Marina di  Gioiosa Jonica (Reggio Calabria). Il Sindaco di Cariati Filippo Sero, si dichiara soddisfatto del risultato ottenuto anche quest'anno, ma spiega che il suo sguardo si rivolge già al futuro, in termini di impegni per le Bandiere Blu 2011.

Sicilia

Dopo aver viaggiato per tutte le località di mare più belle d'Italia, approdiamo finalmente all'estremo sud della penisola: la Sicilia. Questa regione si aggiudica un record di ben tredici riconoscimenti di fila per Menfi, nell'agrigentino. Parla il sindaco Botta "Sono felice per questa ulteriore e rinnovata conferma della qualità ambientale per il nostro mare. Si tratta di un riconoscimento in ambito europeo che non indica solo l'ottimo stato di salute delle acque marine della nostra costa, ma anche la qualità ambientale complessiva della zona e della sua completa vivibilità e premia lo sforzo di questa amministrazione indirizzato alla tutela dell’ambiente. Un altro elemento fondamentale per il rilancio del turismo e dello sviluppo economico del nostro territorio”. Le altre località ad aggiudicarsi la prestigiosa bandiera blu sono: Pozzallo e Marina di Ragusa nel ragusano e Fiumefreddo di Sicilia-Marina di Cottone per la provincia di Catania.

Piemonte

Nella classifica delle bandiere blu il Piemonte è a pari merito con la Sardegna. Bisogna però considerare che il riconoscimento della Fee non premia soltanto il mare pulito (in questo caso il lago), ma valuta anche altri fattori quali l'efficienza degli impianti di depurazione, il livello comunale di raccolta differenziata, la tutela del territorio e dell'arredo urbano, l'esistenza di programmi di formazione e di sensibilizzazione. Vincono così l'ambito vessillo due località sul Lago Maggiore, Cannobio e Cannero Riviera, nella provincia del Verbano-Cusio-Ossola. Queste inattese bandiere blu che sventolano sul Piemonte rappresentano un ottimo viatico per il Lago Maggiore per quest'estate.

Friuli Venezia Giulia

Nel Friuli Venezia Giulia i due prestigiosi riconoscimenti di valore internazionale attribuiti dalla FEE vengono riconfermati anche per quest’anno; per la qualità delle acque e delle spiagge, e per l’efficienza dei sevizi sono state premiate le spiagge di Grado (Go) e Lignano Sabbiadoro (Ud). Dunque l’ottima qualità ambientale e la gestione sostenibile del territorio, hanno permesso ad entrambe le località di ottenere per la ventunesima volta la Bandiera Blu. In effetti entrambi i luoghi detengono il record nazionale per le assegnazioni delle Bandiere.

Sardegna

I risultati della ricerca annuale presentati a Cagliari nel corso della XXIV edizione di Bandiere Blu infliggono un duro colpo all' isola. Su 231 bandiere blu, assegnate dalla Fee alle coste migliori del nostro Paese, soltanto 2 sono state portate a casa dalla Sardegna. Le uniche due spiagge che hanno meritato l'ambito titolo sono solo quelle galluresi di Santa Teresa e La Maddalena.

Ancora una volta ricordiamo che la Foundation for Environmental Education, insieme all'Ue e a due agenzie dell'Onu non si attiene solo alla limpidezza delle acque, ma premia anche altri fattori come l'efficienza della raccolta differenziata, la qualità dei servizi turistici, la sicurezza, l'accessibilità alle spiagge e il sistema di depurazione delle acque reflue. Si tratta quindi, di criteri ben diversi da quelli adottati da Lega Ambiente per l'assegnazione delle Vele.