Castello Ducale di Bovino
in foto: Castello Ducale di Bovino. Foto di Fiore Silvestro Barbato

Nonostante si pensa alla Puglia come la meta per eccellenza delle vacanze estive, la regione regala anche splendidi paesaggi montani immersi nella natura incontaminata e in tanto folklore. La zona montuosa della Puglia è solo l'1%, ma malgrado questo presenta vette elevate con montagne che superano i 1000 metri di altezza. Una di queste zone montuose è il Supappennino Dauno, ricco di paesaggi fiabeschi, foreste e piccoli borghi. Tra questi spicca il paese di Bovino, un gioiello in provincia di Foggia, dove la vita scorre tranquilla e scandida dalla cordialità della gente del posto. Il borgo vanta tanti titoli, oltre ad essere dal 2003 uno dei borghi più belli d’Italia, fa parte di Bandiere Arancioni dal 2013 ed è anche "città d’arte" dal 2016. Quest'ultimo titolo è stato conquistato dal paese poichè nonostate le sue ridotte dimensioni, vanta ben 4 musei.

Alla scoperta dei rioni di Bovino

Cattedrale di Bovino
in foto: Cattedrale di Bovino. Foto di Fiore Silvestro Barbato

Lo splendido borgo di Bovino, arroccato a 647 metri di altezza, è formato da vari rioni, che conservano le loro tradizioni antiche. Il centro, molto armonioso, si caratterizza per le stradine acciottolate, intrecciate tra loro, che si aprono su piazze, con antichi portali sormontati da stemmi che rimandano ai tempi passati. Il borgo è celebre per ospitare oltre 800 antichi portali in pietra, opera di maestri artigiani locali. Questi portali abbelliscono quasi tutte le abitazioni private.

Uno dei complessi più interessanti di Bovino è il Castello Ducale con la sua torre normanna risalente all'XI secolo, situato in una posizione dominante. Il Castello è opera del conte normanno Drogone, ampliato successivamente da Federico II di Svevia, fino all'intervento dei duchi di Guevara che nel Seicento lo hanno trasformato in palazzo gentilizio. All'interno il Castello si articola tra ampi saloni con le volte a cassettoni, mentre fuori si apre un bellissimo giardino pensile. Il Castello negli anni ha ospitato personaggi illustri, come Torquato Tasso, Giovan Battista Marino, Maria Teresa d'Austria e Papa Benedetto XIII. All'interno del Palazzo Ducale c'è il Museo diocesano, dove è conservato il tesoro della cattedrale e vari paramenti sacri.

Altro luogo d'interesse è la monumentale Cattedrale dedicata a Santa Maria Assunta, in stile romanico pugliese e con elementi bizantini. La sua particolarità è l'incredibile asimmetria della facciata e dellinterno. La Cattedrale di Bovino conserva il frammento di una delle spine che formavano la corona di Gesù Cristo durante la sua crocifissione. Degni di nota sono anche frammenti scultorei bizantini, il coro ligneo seicentesco e i monumenti funebri dei signori del paese.

Nelle stradine del borgo si scoprono antiche palazzine nobiliari, con i preziosi portali in pietra, i resti delle mura romane, mosaici e pavimentazioni in pietra di fiume, ed altre interessanti chiese tra cui la Chiesa di Pietro, la Chiesa del Carmine e la Chiesa del Rosario.

Da visitare nel borgo è il Museo Civico, allestito nelle sale del Palazzo Pisani. Lo spazio espositivo fu voluto nel 1925 da Carlo Gaetano Nicastro, un medico locale appassionato di antichità. Altro luogo interessante è la Biblioteca Diocesana e gli archivi. Si tratta della fusione del fondo recuperato dalla biblioteca dei Guevara e della biblioteca vescovile, e continene all'incirca 14.000 volumi.

La visita non può che concludersi con un assaggio dei prodotti tipici locali. Ricordiamo il caciocavallo, il vino Nero di Troia e il Tuccanese.