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Caccuri: il borgo giusto per un week end romatico

Caccuri è un piccolo borgo calabrese dove si trovano numerosi resti di un passato lontano ed affascinante. Il simbolo del borgo è il bellissimo castello che padroneggia sulla valle circostante a 650 metri di altezza. Il fascino del castello è dovuto anche alle tante storie d’amore che si sono consumate proprio tra le sue mura.
A cura di Stefania Lombardi
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Borgo arroccato di Caccuri
Borgo arroccato di Caccuri. Foto di Drnico

Caccuri è un piccolo paese in provincia di Crotone, che nonostante le piccole dimensioni è custode di atmosfere da sogno e ambientazioni medievali in grado di catapultare i visitatori in un'altra dimensione. Il simbolo del borgo è il bellissimo castello che padroneggia sulla valle circostante a 650 metri di altezza.

Tra le ricchezze del borgo, oltre al Castello, c'è il complesso della Badia di Santa Maria del Soccorso che comprende l'ex Convento dei Domenicani, la Chiesa di Santa Maria del Soccorso e la Cappella della Congregazione del Santissimo Rosario, luogo in cui si concede l'indulgenza plenaria dal 1679.

Il Castello di Caccuri

Castello di Caccuri
Castello di Caccuri. Foto di Drnico

Il maniero che sovrasta il borgo di Caccuri, nel corso dela storia, è appartenuto ad importanti famiglie. Tra queste ricordiamo i Ruffo, i Cavalcanti e i baroni Barracco. Il Castello grazie ad un'attenta opera di restauro, si presenta ai nostri giorni in un ottimo stato di conservazione. Inoltre, è possibile anche soggiornare nelle stanze del Castello e rivivere il fascino originale grazie ad alcune tecnologie ottocentesche mantenute in alcuni ambienti, come per esempio nei bagni. Sono, infatti, presenti i lavabi in porcellana inglese, gli autentici pavimenti in maiolica e i soffitti decorati con affreschi settecenteschi.

Il fascino del castello è dovuto anche alle tante storie d'amore che si sono consumate proprio tra le sue mura. Una delle più significative è quella tra Polissena Ruffo, un importante ereditiera di una potente famiglia del Regno di Napoli, che portò in dote al marito Francesco Sforza, futuro duca di Milano, proprio il Castello di Caccuri. Un altro amore vissuto tra le stanze del Castello è quello tra Guglielmo Baracco e la giovane Giulia, sua nipote. Dopo il matrimonio i due innamorati scelsero di vivere proprio nel castello.

Tutto questo romanticismo ha trasformato il castello nella cornice ideale per coronare il proprio sogno d'amore. Infatti, all'interno del Castello è anche possibile organizzare le proprie nozze, che vengono allestite nella Cappella Palatina, contornati da una bellissima collezione di dipinti Seicenteschi. Dopo aver celebrato il rito religioso, la cerimonia si sposta negli antichi saloni del Castello per il ricevimento.

Cosa vedere nei dintorni

Piazza della chiesa di Santa Severina
Piazza della chiesa di Santa Severina. Foto di Passiflora41

Una visita a Caccuri non si riduce al suo Castello, ma è possibile visitare tante altre cose interessanti nei suoi dintorni. Nelle vicinanze si può raggiungere il Parco Nazionale della Sila, un paradiso naturale che fa parte dei siti d'eccellenza dell'UNESCO. Si tratta del più vecchio parco nazionale della Calabria che, pur conservando il suo affascinante aspetto selvaggio, colpisce per i caratteristici paesini che lo punteggiano e per la possibilità di praticare diversi sport tra la natura.

Nelle vicinanze si trova anche il borgo di Santa Severina, un piccolo gioiello calabrese, che regala scorci incantevoli pervasi da un'atmosfera senza tempo. Nel borgo si ammirano tesori bizantini e panorami mozzafiato che si spingono fino al mare. Il borgo quando è avvolto dalla nebbia sembra quasi una nave di pietra che solca le acque immobili. Una delle sue attrazioni principali è il Castello che risale al XI secolo. Il forte è stato costruito sulle rovine di una precedente fortificazione bizantina. Si trova in un buono stato di conservazione anche se è stato più volte rimaneggiato ed ampliato. Quella di Santa Severina è ancora oggi una delle fortezze meglio conservate di tutto il Sud Italia, con una superficie di oltre 10.000 metri quadri.

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