Abbazia di Rosazzo, Manzano (UD), una delle location di Cantine Aperte – Foto Wikimedia Commons
in foto: Abbazia di Rosazzo, Manzano (UD), una delle location di Cantine Aperte – Foto Wikimedia Commons

Gli amanti del buon vino possono esultare: sabato 28 e domenica 29 maggio si terrà la 24esima edizione di Cantine Aperte, il più grande evento enoturistico d'Italia. Due giornate interamente dedicate alla degustazione del vino proveniente da centinaia di storiche cantine che per l'occasione apriranno le porte al pubblico. Tra le iniziative in programma, tasting e minicorsi per aspiranti sommelier, visite in cantina, pranzi e cene con il vignaiolo, mostre, show cooking e laboratori per bambini, senza dimenticare le escursioni in vigna e nei territori.

La grande "festa del vino" sarà anche un'occasione per conoscere meglio il nostro patrimonio naturalistico e culturale. Tenute, cascine e aziende agricole permetteranno di scoprire non solo l'enogastronomia regionale ma anche le bellezze del territorio. Sarà possibile visitare cantine e vigneti alla scoperta dei processi della vinificazione e dell'affinamento, ammirando collaudate tecniche di produzione o apprendendo semplici curiosità. Inoltre, naturalmente, i visitatori avranno l'opportunità di assaggiare i vini e acquistarli direttamente in azienda.

Cantine Aperte nasce nel 1993 ad opera del Movimento Turismo del Vino. Si tratta di un'associazione no profit che raggruppa oltre mille tra le cantine più famose d'Italia. L'evento attira non soltanto esperti enologi, ma anche numerosi turisti e visitatori giovani e meno giovani che vogliono avvicinarsi alla cultura del vino di qualità. Quest'anno l'iniziativa combina enogastronomia e solidarietà: la ventiquattresima edizione celebra la nuova partnership con l’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro. “Un bicchiere per la ricerca”, slogan del progetto, chiama a raccolta i wine lover di tutta Italia per sostenere la ricerca sul cancro a "suon di brindisi".  Per scoprire le cantine aperte di ogni regione basta visitare l'apposito link sul sito ufficiale del Movimento turismo del Vino.