video suggerito
video suggerito

Castello di Herrenchiemsee: viaggio nella Versailles della Baviera

Ispirato alla Reggia di Versailles, il Castello di Herrenchiemsee è uno dei luoghi più visitati della Germania. Fortemente voluto da Ludovico II di Baviera, il palazzo stupisce per la sua magnificenza.
A cura di Angela Patrono
161 CONDIVISIONI

La sua facciata vi ricorda una certa reggia alle porte di Parigi? No, non siamo a Versailles, ma in Germania, per la precisione in Baviera. Il castello di Herrenchiemsee si trova sull'omonima isola nella stupenda cornice del lago di Chiemsee, detto anche "mare bavarese" per la sua vastità. Il lago comprende due isole, la Fraueninsel (l'Isola delle Donne), ed Herreninsel (l'Isola degli Uomini), dove sorge il castello. Insieme ai castelli di Linderhof e di Neuschwanstein è una delle attrazioni turistiche più visitate in Germania.

Herrenchiemsee, Sala degli Specchi - Foto Wikimedia Commons
Herrenchiemsee, Sala degli Specchi – Foto Wikimedia Commons

Il castello venne edificato nel 1873 per il re Ludovico II di Baviera, il quale prese spunto dalla reggia di Versailles per realizzare l'opera, che nasce quindi come un omaggio ai re francesi. La facciata infatti è una copia esatta del palazzo parigino. Il giovane sovrano nutriva un'ammirazione smodata per la figura di Luigi XIV, il Re Sole, al punto da ispirarsi a lui per la costruzione di un "Tempio della Fama" dedicato al monarca francese. Tuttavia l'interesse del sovrano tedesco per il Re Sole andava oltre la semplice venerazione: Luigi XVI di Francia fu il padrino di battesimo di suo nonno, Re Ludwig I di Baviera. La costruzione ad opera di Julius Hofmann seguì il progetto di Georg Von Dollmann.

Secondo l'intento originario di Ludovico, i castelli sarebbero stati inaccessibili al pubblico e distrutti dopo la sua morte. Ma così non è andata, e Herrenchiemsee è oggi tra le attrazioni turistiche più popolari in Germania. Purtroppo il sovrano morì prematuramente nel 1886 in circostanze tragiche mai del tutto chiarite e la costruzione venne lasciata a metà. Oggi è terminato solo il corpo centrale, ma inizialmente erano previste un'ala sinistra, lasciata incompiuta e poi demolita nel 1907, e un'ala destra mai iniziata.

Entrati nell'edificio ci accoglie la scala d'onore, ispirata alla scala degli ambasciatori di Versailles ma dotata di particolari moderni come il tetto di vetro. La sala della guardia è adornata da preziosi stucchi d'oro e pregiati marmi, oltre alle alabarde della guardia reale, la cosiddetta Hartschiere. La prima anticamera possiede rivestimenti in legno bianco e oro con quadri che raffigurano scene del tempo di Luigi XIV, mentre sul soffitto c'è il grande affresco del Trionfo di Bacco e Cerere. La seconda anticamera è ricalcata sul modello del Salon de L’Oeil de Boeuf di Versailles: ha finestre in forma ogivale e una grande statua equestre che rappresenta Luigi XIV oltre a ritratti della famiglia reale francese. La galleria degli specchi, ispirata a quella di Versailles è davvero spettacolare e secondo molti critici supera l'originale: 98 metri di lunghezza (contro i 73 di quella di Versailles), 52 candelabri e 33 lampadari per 1900 candele, che riflettendosi negli specchi creavano un meraviglioso gioco di luci.

La camera da letto colpisce per il suo sfarzo. Non era concepita esclusivamente per dormire, ma come una vera sala delle udienze dove il sovrano riceveva gli ospiti: via libera allo sfarzo e alle magnificenza, con stucchi, tessuti e opere d'arte che raccontano di un lusso sfrenato. La sala da pranzo è ispirata al modello dell'Hotel de Soubise di Parigi, è decorata con i busti di Luigi XV e delle grandi dame di corte ed è munita di un ingegnoso macchinario, il Tischlein-deck-dich (tavolino che si apparecchia da sé) collegato direttamente alle cucine per permettere al sovrano di mangiare senza dover aspettare i servitori. salone imperiale barocco con affreschi illusionistici

Presso l'ingresso si trova anche un museo, inaugurato nel 1987, che illustra la vita di Ludovico II dalla nascita alla tragica scomparsa presentando ritratti, busti, fotografie storiche, costumi, oltre a modelli di teatri e scenografie perché fu mecenate di Richard Wagner. Non può mancare una passeggiata nel magnifico parco, ricco di fontane e statue ispirate alla mitologia e alle allegorie. La vasca principale con la Fontana della Fama domina il giardino e consente una veduta d'insieme sulla facciata del castello.

Orari di apertura del Castello di Herrenchiemsee

Il castello è aperto dalle 9 alle 18 da aprile a settembre, dalle 10 alle 16 da fine ottobre a marzo. Giorni di chiusura: 1 gennaio, Martedì grasso, 24, 25 e 31 dicembre.

Come arrivare al Castello di Herrenchiemsee

Il castello è raggiungibile in traghetto dal villaggio di Prien, caratteristico paese che si affaccia sul lago. Una volta arrivati è possibile fare un giro in calesse o arrivare al palazzo a piedi in una ventina di minuti. Da Prien i battelli partono dalle 7.30 alle 19.30, ogni 20 minuti durante l’alta stagione, e permettono di visitare anche la vicina e bella isola di Fraueninsel. La traversata in traghetto dura circa 15 minuti. Per un tour completo occorrono circa 3 ore più un’ora di viaggio, andata e ritorno.

161 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views